R: Map, contro-map ed onerosita' + nota a R.Roversi.

Riccardo Roversi rroversi a SLA.IT
Mer 28 Ago 2002 15:49:47 CEST


Grazie della lezione di buone maniere, ne avevo bisogno

Quanto al chiarimento sulla proposta, dallo stesso emerge la debolezza della proposta

Il tentativo è, ancora una volta, quello di rendere irrilevante l'identità dell'ente conduttore, assumendo (erroneamente) che tutti gli enti conduttori siano uguali

Le reazioni del mercato (piccolo, modesto, ma pur sempre un insieme di qualche centinaia di soggetti, muniti di un cervello oltre che di un portafoglio) dimostrano, al contrario, che l'identità dell'ente conduttore è estremamente rilevante

Altrimenti per quale motivo CRDD (che è tra gli enti più cari) raccoglie decine di procedure contro le quattro (ma in realtà le due) dello Studio Tonucci ?

Il punto è questo e, fermo restando che questa è la mia opinione e che NA è libera di modificare le regole come crede (seguendo le procedure, questo è ovvio), non c'è alcuna possibilità di eluderlo

O si aderisce alla impostazione "centralistica" di Griffini e c., secondo cui le PDR sono un meccanismo per applicare in modo semiautomatico delle regole così chiare da non essere praticamente soggette a interpretazione (interpretazione che, comunque, dovrebbe essere centralizzata presso una sorta di soviet supremo, munito della capacità di discernere in modo infallibile la verità dall'Errore...), oppure si pensa che siamo tutti umani e che le PDR sono una attività economica, per quanto semplice, che deve essere gestita da soggetti indipendenti, corretti, soggetti ai controlli appropriati, ma che - in ultima analisi - devono "guadagnarsi il pane" sul mercato

A voi la scelta

R. Roversi



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-----Messaggio originale-----
Da: Griffini Giorgio [mailto:grunz a tin.it]
Inviato: martedì 27 agosto 2002 23.54
A: ITA-PE a NIC.IT
Oggetto: Map, contro-map ed onerosita' + nota a R.Roversi.

Mi spiace non aver avuto modo di rispondere prima ma ho avuto diversi
impedimenti...

Le MAP sono riproponibili tra le parti quindi non capisco bene il senso del
discorso 'sfida, rivincita e bella...'
Se uno perde e la ripropone, i ruoli si invertono e quindi paga lui come
ricorrente.

Lo scopo della mia proposta e' quello di rendere 'indiretta' la selezione
dell'EC a maggior garanzia del resistente (ed anche del ricorrente) e l'unico
onere aggiunto e' quello di sbrigare la pratica di selezione che in realta'
consiste in due e-mail o poco piu'.  A mio parere ci sono due possibilita': o si
prevede se ne faccia carico la RA nell'ambito della lettera di contestazione
(con il ricorrente che indichi gia' l'elenco degli EC scelti) visto che viene gia'
inoltrata al resistente oppure si predispone un servizio 'attivazione procedura'
(ad un costo simil-segreteria) a cura degli EC distinto dalla 'conduzione' al
solo scopo di gestire la scelta ripartita.
Io sono personalmente convinto che la selezione 'ripartita' aumenti
considerevolmente la credibilita' del sistema MAP perche' rimuove il timore e
le pregiudiziali in una contesa in cui una singola parti sceglie e paga colui
che poi gestira' il giudizio della contesa in questione.

Cordiali saluti.
Giorgio Griffini

PS: Per R.Roversi: Alla domanda sul perche' sono ancora qui sarei tentato di
rispondere dicendo che avevo 'promesso' di disiscrivermi quando arrivava il
verbale definitivo dell'assemblea famosa... ma preferisco rispondere che di
fatto non risulto particolarmente 'attivo'  sulla lista (il numero di post e' molto
molto molto limitato rispetto alle medie stagionali...) e che in ogni caso la
lista e' pubblica in lettura (su Web) e chiunque, io compreso,  puo' inviare
messaggi in lista. Per giunta, essendo nel gruppo dei  'fondatori' NA  avrei
anche il diritto (da statuto corrente) di reiscrivermi a mia discrezione, in
qualunque momento, a semplice richiesta e senza vaglio assembleare.
In merito alle 'alchimie'  posso certo capire che si possa essere di opinione
diversa dalle mia.  Capisco pero' meno l'uso di certi toni non tanto sulla
opinione in se, quanto sul fatto che io l'abbia piu' o meno efficacemente
espressa.
Sono spiacente, ma finche' riterro' il caso di poterlo e/o doverlo fare
continuero' serenamente ad esprimere le mie opinioni.
Un cordiale saluto.



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