R: I: Fw: Fw: R: privacy ????

G.Battista Frontera gb.frontera a VIRTUALIA.IT
Ven 30 Ago 2002 13:49:09 CEST


....Paolo, con molto affetto (....assolutamente platonico!), anche se
non ti conosco mentre conosco il consigliere Petrillo, il quale non ha
mai parlato di uomo forte, bensì di esigenza di un architettura più
definita e che compendi tutte le parti in causa (....lapsus froidiano?
;-).

Poi riguardo alle rendite di posizione ti invito a rileggere quello che
hai scritto..... Poi guarda il mercato italiano e ti accorgerai che NON
ESISTE!!!!!!

Quando è stata fatta la privatizzazione di Telecom (.....ovvero il
grazioso regalo a Colaninno), dov'era AIIP?

Perché è passata sotto silenzio che la rete, a cui tutti gli operatori
accedono, è un bene di PUBBLICA utilità e l'accesso a questa risorsa
deve essere garantito?

Chi ha fatto davanti al Senato manifestazione contro il  famigerato
decreto Passigli?

Chi si batte anche per i "non allineati"?

Rendite di posizione?

L'unica rendita di posizione è un osservatorio privilegiato che ha visto
chiudere e/o scomparire la bellezza di quasi 50 provider iscritti alla
ns. associazione negli ultimi 3 anni ed a livello generale, anche se il
dato certo non c'è, abbiano chiuso diverse centinaia.


Con il raffronto con il mercato americano che invece vede il no. dei
provider in crescita.......... e mi fermo qui!

P.q.r. il resto: finalmente un intervento circostanziato (.....a parte
qualche, scusami, schizzetto di demagogia qui e là ;-)!

Ciao.
Gb


P.s. Come mai hai passato sotto silenzio le mie "aperture" al tuo
discorso  nella mia precedente mail forse che, e cito te, "Questo
risultato può essere ottenuto per mezzo di azioni oppure di omissioni,
alimentando filoni di discussione oppure evitando di intervenire per
riportare il dibattito nella sua sede. Del resto questa strategia,
quella dell'aula indisciplinata, è vecchia quanto la democrazia
rappresentativa, credo fosse applicata nelle agorà dell'antica Grecia,
se non nei dibattiti tra uomini delle caverne..." ;-)

P.p.s. Assicuro gli altri colleghi che, per non trasformare il "batti e
ribatti" tra me e Zangheri in una guerra di religione, non interverrò
più sull'argomento, attendendo il parere di altri colleghi.
(....Zangheri, è questo che io intendo per democrazia: se stiamo a
parlare solo io e te sull'argomento, nel rispetto delle opinioni degli
altri, anche a malincuore, la si mucca lì! Non me ne volere! ;-)


-----Messaggio originale-----
Da: owner-ita-pe a NIC.IT [mailto:owner-ita-pe a NIC.IT] Per conto di Paolo
Zangheri
Inviato: venerdì 30 agosto 2002 12.57
A: ITA-PE
Oggetto: Re: I: Fw: Fw: R: privacy ????

Prova a leggere le righe, e non tra le righe.
Io non auspico un uomo forte, lo temo e lo avverso.
Ma se la NA, gli organismi della NA e la lista della NA non si da una
mossa, arriverà il giorno in cui qualcuno, obtorto collo, assumerà le
funzioni della NA.
Lo ha proposto la RA nel famoso documento di un'anno fa, lo ha affermato
  il consigliede del ministro Gasparri in assemblea, lo aveva detto
Passigli.
Se continuiamo a sbagliare mira, prima o poi ci toglieranno il fucile.

E queste sono cose concrete, non summe teologiche.

Ripeto, se la NA (e la NA siamo noi) continua a perdersi in discussioni
assurde, fuori tema, inutili e improduttive, e se l'unico risultato
pratico (ovvero scritto nelle norme) che siamo in grado di produrre è
una confusa serie di imposizioni circa l'indirizzo
postmaster a dominio.it, invece di una serie di proposte circa la "cosa",
circa l'apertura alla LIC, circa norme sempre più efficaci ed
efficienti, la NA sarà nemica di se stessa.
Da 3 anni i vari CE non riscono a funzionare, o funzionano in modo
inefficiente, la lista della NA assomiglia sempre più ad un salotto di
discussione mondana (non per i contenuti, o per i frequetatori, ma per i
risultati), le parti migliori delle nostre regole sono costantemente
messe in discussione e svilite, la LAR rimane imprescindibile, eccetera.

E ormai in molti esponenti della NA si inizia a scorgere le tracce di
una legittima disaffezzione, ormai per molti le regole sono più
importanti della NA, e per continuare a scrivere le regole, sono
disposti a buttare a amre la NA.

Mi sembra abbastanza chiaro.

Ma a quacuno sembra piacere che il rapporto segnale/rumore della lista
della NA sia sempre sballato, che sulla lista della NA si discuta del
futuro ruolo degli ISP e quindi benvenute le crociate contro la Telecom,
a prescindere del ruolo che in quest crociate hanno le regole di naming.

Io non auspico una dittatura della lista, mi piacerebbe però che chi ne
ha l'incarico cerchi di guidare il dibattito verso terreni più
produttivi.

Spesso, molto spesso, l'anarchia è stata auspicata e fomentata dai
despoti, perchè dopo un periodo di caos trovano una terreno fertile per
i propri interessi.

Per cui, i casi sono 2, o la presidenza della NA non è in grado di
guidare l'assemblea (o la lista) verso risultati significativi, oppure
non lo vuole fare.

Riprendendo una vecchia e superata discussione, perchè tanta resistenza
nel creare un sistema di liste che permetta alle discussioni di produrre
risultati ?

Perchè l'attuale sistema in cui la lista della NA è al tempo stesso
assemblea permanente, helpdesk, salotto, vettore di spam turco, il tutto
indifferenziato, viene difeso strenuamente ?

E che dire delle proposte di costituire gruppi di lavoro finalizzati,
sempre ben accolte e ma poi lasciate insabbiarsi ?

Davvero ritenete che uan creatura acefala, senza una guida (e non un
capo), possa sopravvivere ?

A me sembra che ormai la lista sia stata trasformata in una sorta di
asilo nido, in cui far giocare i bimbi, mentre i genitori si occupano di
altre cose. Ma sarei felice di sbagliarmi, e dover ammettere che le mie
preoccupazioni sono infondate.

Dimostriamolo!

Tanto per rispondere alle tue assurde accuse circa il mio ruolo solo
teorico, opero (guadagnando soldini, sporcandomi le mani e sudando) nel
mondo pratico, offro servizi ai miei clienti da più di 10 anni, sono
stato tra i soci fondatori di AIIP, sono prestatire AFNIC, tag-holder
NOMINET.UK, e ritengo che le rendite di posizioni, che siano di Telecom,
assoprovider, o di singoli ISP siano dannose a tutti, ma che queste
questioni dabbano essere demandate al Mercato, e non alla politica. La
NA, attualmente, non risponde al mercato (inteso come richiesta di
regole efficienti da parte degli utilizzatori e dei fornitori di
servizi), è diventato un organismo politico.

Tu affermi che l'attuale discussione, peraltro interessante circa le MAP
non produca lo s*uttamenteno delle stesse ma sia, semplicemente
avvicinarsi sempre di più ad una certezza del diritto, nelle MAP!
Bene, dimmi quali elementi concreti (tanto per tornare su un tema a te
caro), quali modifiche delle regole abbiamo prodotto.
Come, in concreto, abbiamo risposto a questa emergente esigenza di una
maggior certezza del diritto. Come la discussione sia stata sintetizzata
in un risoltato pratico (e questo è solo una degli innumerevoli esempi
di discussioni che non portano a nulla).

P.S.

"E no a questo gioco non ci sto: mi fa specie, ma da qualche parte si
dice che tutti sono innocenti fino a prova del contrario. Quindi fatti
circostanziati, tutto il resto è pura demagogia! E non mi dare dell'uomo
in malafede...... ;-)"

Non fare ad altri quello che non vorresti fosse fatto a te.



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