Richiesta formale da parte della Naming Authority Italiana

LS lapo.sergi a QUIXE.IT
Lun 2 Dic 2002 20:59:14 CET


Re: Richiesta formale da parte della Naming AuthorityE' molto che non
intervengo, anche se leggo sempre quasi tutti gli interventi.

Volevo essere il primo a commentare questo messaggio di Franco Denoth, che
finalmente mette allo scoperto la posizione della RA - peraltro ampiamente
preannunciata dai comportamenti e dagli interventi in lista e fuori dalla
stessa - che intende liquidare con un "grazie di tutto" quest'assemblea per
creare un organismo forse più affidabile (partendo dal loro punto di vista,
stanchi di essere citati in giudizio sulla base di regole fatte da noi) ma
sicuramente meno rappresentativo.

Saremo anche un covo di fastidiosi avvocati e MNT loquaci ma siamo - per
ora -  anche l'organismo legittimatore della stessa RA (eh, si: è la NA che
attualmente legittima la RA e non viceversa).

Certe proposte di cambiare gestore del registry - ossia dare a qualcuno che
non sia la RA la gestione del TLD "it" - sono state fatte più o meno
provocatoriamente a suo tempo: potrebbe essere il momento di pensarci
seriamente.

Che dire?

E' una sconfitta per la democrazia, ben rappresentata nel nostro "calderone"
tecnico - legale dove chiunque può dire la sua, persino io (per non citare
nessuno).

Allora mi chiedo che cosa ne pensano di tutto ciò la presidenza e la vice
presidenza, passata e presente, che sono seduti da tempo ad un tavolo, il
c.d. tavolo dei domini,  al quale dovrebbe essere seduto anche il prof.
Denoth se non sbaglio e dunque, se la situazione si prospettasse finalmente
in via di definizione, lo stesso Denoth (per la RA, ovviamente) non avrebbe
interesse a prendere questa iniziativa in questo momento... dunque che
pensare?

Forse il tavolo è venuto a mancare e - a nostra insaputa - la partita va
giocata diversamente (e la RA ha già battuto la prima palla..) ?

Se si, come giustificare il tempo speso tra interventi sempre circondati da
un alone di mistero ma rassicuranti per poi assistere alla propria
delegittimazione?

Eh si perchè la mancata reazione alla posizione finalmente esplicita della
RA significherà uscire di scena definitivamente. All'assemblea la
decisione - democratica - se farsi silenziosamente da parte o trovare
finalmente una posizione chiara ed univoca contro questa iniziativa.

Oppure incidiamo sulla lapide della NA l'epitaffio, che il prof. Denoth ci
ha cortesemente scritto e che per i più distratti sintetizzo qui sotto:

>Il registro vuole superare questi problemi adottando una >nuova modalita'
di definizione e approvazione delle regole di >naming.
>Per dare seguito a quanto sopra il registro intende creare un >organismo
che abbia il compito di formulare, al di sopra delle >parti e nell'interesse
dell'Internet nazionale, le regole e >procedure di naming del ccTLD "it".
>Il registro continuera' ad applicare le attuali regole fino a >quando non
sara' operativo il nuovo organismo sopra >riportato.In questa situazione,
nell'interesse di tutta la >comunita' Internet italiana, il CE dovrebbe
evitare di >apportare modifiche alle attuali regole e procedure.

Cordiali saluti

Lapo Sergi



Maggiori informazioni sulla lista ita-pe