Fw: Re: Richiesta formale da parte della Naming Authority Italiana

gb frontera gb.frontera a VIRTUALIA.IT
Mar 3 Dic 2002 05:15:04 CET


Re: Richiesta formale da parte della Naming Authority.....bene, bene! I poteri forti e gli interessi sono venuti allo scoperto, ed anche in barba a democrazia.

Perchè non cambiamo anche la costituzione dello stato italiano? Le proposte potrebbero essere: un azione un voto, oppure un voto un mq.

Vi invito a riflettere, ma soprattutto, a vedere dove sono gli uomini, in che le aziende o studi professionali lavorino, avrete delle prodigiose sorprese, di quanti interessi così apparentemente ben nascosti vengano fuori!

Complimenti Dott.Negri!

Ciao.
Gb

----- Original Message ----- 
From: Marco Negri 
To: Assembly of the Italian Naming Authority 
Sent: Monday, December 02, 2002 11:25 PM
Subject: Re: Re: Richiesta formale da parte della Naming Authority Italiana


Bene!
Visto che, circa un secolo fa, proposi di costituire una NA basata su uno specifico statuto
e visto che fui uno dei cinque estensori dello stesso penso di potermi considerare,
in un cerso senso, il padre, o uno dei padri, della NA.
Visto che la NA, ossia uno dei miei figli, e' palesemente morente, forse gia' morta,
anzi puzza, penso che, sempre da padre, io debba dire qualcosa.

Era ora! Claudio, fai il tuo dovere di primo ed ultimo presidente: dai degna sepoltura
ad un organismo glorioso, che ha fatto il suo tempo.
Fammi solo dire che il seme della sua morte era presente gia' alla sua
nascita. Ricordi che per scivere lo statuto si confrontarono due opinioni:
    - una testa un voto
    - un dominio un voto
Io, come altri, propendevo per la seconda. Era la tesi maggioritaria (nel comitato) ma non
si voleva una rottura e tentammo una mediazione. Ricorderai le mille formule
provate. Poi vista l'intransigenza assoluta della minoranza cedetti, io per primo, gli altri
poi.
Vi dissi che la cosa non sarebbe stata rilevante per qualche anno, che per un po' la situazione
sarebbe stata gestibile con un po' di diplomazia e di gestione della leadership ma che
prima o poi sarebbe scoppiata.

Noto con piacere che oggi, ad anni di distanza, la RA ha deciso una doverosa e auspicata
azione forte per riportare, nei fatti e adattata ai tempi, in auge la posizione che alcuni
volevano sin dal primo giorno.

Che possa riposare in pace. (La NA s'intende)

Ciao
    Marco


--
Marco Negri - I.NET High Quality ISP   Phone :+39-02-32863
V. Darwin, 85 - Settimo M. - Milano, Italy e-mail:Marco.Negri a INet.It
  ----- Original Message ----- 
  From: Franco Denoth 
  To: ITA-PE a NIC.IT 
  Sent: Monday, December 02, 2002 8:17 PM
  Subject: Re: Richiesta formale da parte della Naming Authority Italiana


    Caro Franco,


  Caro Claudio,
  ti invio le mie osservazioni ai tuoi quesiti

    dopo aver visto la tua comunicazione in cui comunichi al Direttore del
    Comitato Esecutivo che non ritieni opportuno nella situazione attuale di
    inviare il rappresentante della RA alle riunioni del Comitato Esecutivo,
    diviene mio dovere, a nome dell'intera assemblea della NA, porti
    formalmente alcune domande.

    1) Qual'e' la posizione ufficiale della RA a riguardo dei rapporti tra RA,
    NA ed i suoi organi?


  Lo IIT-RA rinnova il suo apprezzamento per il lavoro svolto dalla NA, cui peraltro ha contribuito, pur non nascondendo le difficolta' per le quali ha in talune occasioni sofferto.
  Durante l'incontro annuale con i provider/maintainer, incontro cui eri anche tu presente, e' di nuovo emerso il problema del rapporto tra il registro e le regole di naming. In particolare e' emerso nuovamente il fatto che la RA si trova ad operare sulla base di una regolamentazione sulla quale puo' incidere soltanto marginalmente, mentre ha la piena responsabilita' delle azioni derivanti dall'applicazione delle regole stesse.
  Il registro vuole superare questi problemi adottando una nuova modalita' di definizione e approvazione delle regole di naming.
  Per dare seguito a quanto sopra il registro intende creare un organismo che abbia il compito di formulare, al di sopra delle parti e nell'interesse dell'Internet nazionale, le regole e procedure di naming del ccTLD "it". All'interno di questo organismo dovranno certamente trovare spazio le istanze dei MNT, della LIC italiana e quelle governative.
  Il registro ritiene inoltre opportuno non vanificare l'esperienza fin qui maturata nel ccTLD "it" attingendo alle competenze e conoscenze presenti oggi nell'ambiente Internet italiano, assicurando una efficace rappresentativita' nella fase di definizione delle regole e procedure di naming.

    2) Quel'e' la posizione ufficiale della RA a riguardo dell'applicazione
    delle regole e procedure di naming che sono in vigore e delle possibili
    modifiche che, nell'ambito del mandato di ordinaria amministrazione, il CE
    puo' apportare?

    Come ben sai, sul primo punto il CE intende preparare una proposta di MoU
    per sanare la mancanza formale di un documento scritto sull'argomento, e
    pertanto conoscere ufficialmente la vostra posizione e' fondamentale, per
    poter preparare una bozza sensata.

    Sul secondo punto invece si sono sentire circolare troppe "voci", per cui
    e' necessario avere la vostra posizione ufficiale per chiarire la
    situazione.


  Il registro continuera' ad applicare le attuali regole fino a quando non sara' operativo il nuovo organismo sopra riportato.
  In questa situazione, nell'interesse di tutta la comunita' Internet italiana, il CE dovrebbe evitare di apportare modifiche alle attuali regole e procedure. In questa direzione ho apprezzato il lavoro svolto dall'ultimo CE tenutosi lo scorso 21 novembre.
  Da quanto sopra credo che emerga chiaramente il punto di vista del registro; ritengo che una valutazione del contenuto del MoU possa essere possibile solo se il documento e' compatibile con quanto esposto.

    Ho anche ricevuto la sollecitazione a porti formalmente una ulteriore
    domanda:

    3) E' possibile conoscere in quali procedimenti giudiziari la RA e' stata
    od e' attualmente coinvolta, per quel che riguarda ovviamente
    contestazioni di nomi a dominio o sue azioni riguardanti la loro
    registrazione?


  Prima di rispondere a questa domanda vorrei che me ne fossero chiarite le motivazioni.
  Faccio peraltro presente che le sentenze e le ordinanze riferite a controversie sui nomi a dominio sono reperibili su numerosi siti giuridici; riterrei inopportuno rendere pubbliche notizie su procedimenti giudiziari in corso.

  Un cordiale saluto,

  Franco Denoth

    Ti ringrazio per la collaborazione ad un lavoro comune, e resto in attesa
    delle tue risposte, che sara' mia premura far conoscere all'assemblea
    della NA non appena le avro' ricevute.

    Buon lavoro ed a presto!

    Claudio Allocchio
    Presidente della Naming Authority Italiana

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