Richiesta formale da parte della Naming Authority Italiana

DIDOnet-MNT ita-pe a DIDO.NET
Mar 3 Dic 2002 08:49:00 CET


Bene ecco la miccia,
Popolo silente, che rappresentate la "comunitÓ". quelli del una testa un
voto per capirci alla Marco Negri, quelli che in tasca hanno la tessera che
vogliono, e ne sono fieri, anche se non sono seduti in una qualche poltrona
di pelle in uno studio galattico o in uno studio legale asservito a qualche
Telco.
E' giunta l'ora che facciate sentire il Vs Voto, la voce Ŕ quasi inutile,
nei regimi totalitari serve solo a farsi mettere nelle black list.
Scusate lo sfogo ma abbiamo veramente superato il limite.
Concediamo ad operatori spregiudicati, che accaparrano o svendono domini,
il potere di decidere le loro regole, e di riprendersi i soldi persi con la
mano sinistra con la destra.
Il mio pieno appoggio e sostegno a Claudio, pienamente concorde con GB.
Distinti saluti
Andrea Strigelli

At 23.25 02/12/2002 +0100, you wrote:
>Bene!
>Visto che, circa un secolo fa, proposi di costituire una NA basata su uno
>specifico statuto
>e visto che fui uno dei cinque estensori dello stesso penso di potermi
>considerare,
>in un cerso senso, il padre, o uno dei padri, della NA.
>Visto che la NA, ossia uno dei miei figli, e' palesemente morente, forse
>gia' morta,
>anzi puzza, penso che, sempre da padre, io debba dire qualcosa.
>
>Era ora! Claudio, fai il tuo dovere di primo ed ultimo presidente: dai
>degna sepoltura
>ad un organismo glorioso, che ha fatto il suo tempo.
>Fammi solo dire che il seme della sua morte era presente gia' alla sua
>nascita. Ricordi che per scivere lo statuto si confrontarono due opinioni:
>     - una testa un voto
>     - un dominio un voto
>Io, come altri, propendevo per la seconda. Era la tesi maggioritaria (nel
>comitato) ma non
>si voleva una rottura e tentammo una mediazione. Ricorderai le mille formule
>provate. Poi vista l'intransigenza assoluta della minoranza cedetti, io
>per primo, gli altri
>poi.
>Vi dissi che la cosa non sarebbe stata rilevante per qualche anno, che per
>un po' la situazione
>sarebbe stata gestibile con un po' di diplomazia e di gestione della
>leadership ma che
>prima o poi sarebbe scoppiata.
>
>Noto con piacere che oggi, ad anni di distanza, la RA ha deciso una
>doverosa e auspicata
>azione forte per riportare, nei fatti e adattata ai tempi, in auge la
>posizione che alcuni
>volevano sin dal primo giorno.
>
>Che possa riposare in pace. (La NA s'intende)
>
>Ciao
>     Marco
>
>
>--
>Marco Negri - I.NET High Quality ISP   Phone :+39-02-32863
>V. Darwin, 85 - Settimo M. - Milano, Italy e-mail:Marco.Negri a INet.It
>----- Original Message -----
>From: <mailto:franco.denoth a IIT.CNR.IT>Franco Denoth
>To: <mailto:ITA-PE a NIC.IT>ITA-PE a NIC.IT
>Sent: Monday, December 02, 2002 8:17 PM
>Subject: Re: Richiesta formale da parte della Naming Authority Italiana
>
>>Caro Franco,
>Caro Claudio,
>ti invio le mie osservazioni ai tuoi quesiti
>>dopo aver visto la tua comunicazione in cui comunichi al Direttore del
>>Comitato Esecutivo che non ritieni opportuno nella situazione attuale di
>>inviare il rappresentante della RA alle riunioni del Comitato Esecutivo,
>>diviene mio dovere, a nome dell'intera assemblea della NA, porti
>>formalmente alcune domande.
>>
>>1) Qual'e' la posizione ufficiale della RA a riguardo dei rapporti tra RA,
>>NA ed i suoi organi?
>Lo IIT-RA rinnova il suo apprezzamento per il lavoro svolto dalla NA, cui
>peraltro ha contribuito, pur non nascondendo le difficolta' per le quali
>ha in talune occasioni sofferto.
>Durante l'incontro annuale con i provider/maintainer, incontro cui eri
>anche tu presente, e' di nuovo emerso il problema del rapporto tra il
>registro e le regole di naming. In particolare e' emerso nuovamente il
>fatto che la RA si trova ad operare sulla base di una regolamentazione
>sulla quale puo' incidere soltanto marginalmente, mentre ha la piena
>responsabilita' delle azioni derivanti dall'applicazione delle regole stesse.
>Il registro vuole superare questi problemi adottando una nuova modalita'
>di definizione e approvazione delle regole di naming.
>Per dare seguito a quanto sopra il registro intende creare un organismo
>che abbia il compito di formulare, al di sopra delle parti e
>nell'interesse dell'Internet nazionale, le regole e procedure di naming
>del ccTLD "it". All'interno di questo organismo dovranno certamente
>trovare spazio le istanze dei MNT, della LIC italiana e quelle governative.
>Il registro ritiene inoltre opportuno non vanificare l'esperienza fin qui
>maturata nel ccTLD "it" attingendo alle competenze e conoscenze presenti
>oggi nell'ambiente Internet italiano, assicurando una efficace
>rappresentativita' nella fase di definizione delle regole e procedure di
>naming.
>>2) Quel'e' la posizione ufficiale della RA a riguardo dell'applicazione
>>delle regole e procedure di naming che sono in vigore e delle possibili
>>modifiche che, nell'ambito del mandato di ordinaria amministrazione, il CE
>>puo' apportare?
>>
>>Come ben sai, sul primo punto il CE intende preparare una proposta di MoU
>>per sanare la mancanza formale di un documento scritto sull'argomento, e
>>pertanto conoscere ufficialmente la vostra posizione e' fondamentale, per
>>poter preparare una bozza sensata.
>>
>>Sul secondo punto invece si sono sentire circolare troppe "voci", per cui
>>e' necessario avere la vostra posizione ufficiale per chiarire la
>>situazione.
>Il registro continuera' ad applicare le attuali regole fino a quando non
>sara' operativo il nuovo organismo sopra riportato.
>In questa situazione, nell'interesse di tutta la comunita' Internet
>italiana, il CE dovrebbe evitare di apportare modifiche alle attuali
>regole e procedure. In questa direzione ho apprezzato il lavoro svolto
>dall'ultimo CE tenutosi lo scorso 21 novembre.
>Da quanto sopra credo che emerga chiaramente il punto di vista del
>registro; ritengo che una valutazione del contenuto del MoU possa essere
>possibile solo se il documento e' compatibile con quanto esposto.
>>Ho anche ricevuto la sollecitazione a porti formalmente una ulteriore
>>domanda:
>>
>>3) E' possibile conoscere in quali procedimenti giudiziari la RA e' stata
>>od e' attualmente coinvolta, per quel che riguarda ovviamente
>>contestazioni di nomi a dominio o sue azioni riguardanti la loro
>>registrazione?
>Prima di rispondere a questa domanda vorrei che me ne fossero chiarite le
>motivazioni.
>Faccio peraltro presente che le sentenze e le ordinanze riferite a
>controversie sui nomi a dominio sono reperibili su numerosi siti
>giuridici; riterrei inopportuno rendere pubbliche notizie su procedimenti
>giudiziari in corso.
>Un cordiale saluto,
>
>Franco Denoth
>>Ti ringrazio per la collaborazione ad un lavoro comune, e resto in attesa
>>delle tue risposte, che sara' mia premura far conoscere all'assemblea
>>della NA non appena le avro' ricevute.
>>
>>Buon lavoro ed a presto!
>>
>>Claudio Allocchio
>>Presidente della Naming Authority Italiana



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