Richiesta formale da parte della Naming Authority Italiana

chiari mario chiari.hm a FLASHNET.IT
Mar 3 Dic 2002 10:36:52 CET


All,

At 20.17 02/12/02 +0100, Franco Denoth wrote:
>>  Caro Franco,
>
> Caro Claudio,
>
.........

>il problema del rapporto tra il registro e le regole di naming. In
>particolare e' emerso nuovamente il fatto che la RA si trova ad operare
>sulla base di una regolamentazione sulla quale puo' incidere soltanto
>marginalmente, mentre ha la piena responsabilita' delle azioni derivanti
>dall'applicazione delle regole stesse.

questo ovviamente il punto delicato. Per una discussione proficua, sarebbe
utile chiarirsi i seguenti punti:

- 1: quali sono esattamente i casi in cui lo IIT-CNR è stato chiamato in
causa per la sola applicazione diretta, per così dire tassativa, di una o
più delle regole di naming (comprese quelle sulle MAP)? (a memoria, per
es., il caso mastercard non è di questo tipo). Per ora non vedo una
documentazione chiara.
(vedi commento a richiesta info su cause)

- 2: se lo IIT-CNR ritiene che una o più regole di naming  siano tali da
far chiamare in causa lo IIT-CNR per il solo applicarle, perchè non ha mai
di fatto predisposto un testo di richieste di modifiche adeguatamente
motivate?

- 3: l'idea stessa di regole di naming, indipendentemente dall'organismo
che le formula e/o emana, prevede che l'entità gestionale non abbia poteri
discrezionali caso per caso. Questo sembra un principio fondamentale, da
salvaguardare. Alcune delle considerazioni di Franco sembrano condurre alla
conclusione che lo IIT-CNR può sentirsi tutelato solo se ha il potere di
evitare l'applicazione di una regola generale, fosse anche questa stata
formulata da un comitato regole tutto interno allo IIT, se, per motivi
particolari non previdibili in astratto, ritenesse la sua applicazione in
un singolo caso suscettibile di coinvolgerlo in una causa. Ma ovviamente
questo equivalerebbe a considerare lo IIT-CNR, nella persona del suo
rappresentante legale, l'autorità finale e discrezionale nel determinare
chi può registrare un nome sotto .it, una soluzione ovviamente inaccettabile.

..........

un paio di commenti

>
> 3) E' possibile conoscere in quali procedimenti giudiziari la RA e' stata
> od e' attualmente coinvolta, per quel che riguarda ovviamente
> contestazioni di nomi a dominio o sue azioni riguardanti la loro
> registrazione?
>
> Prima di rispondere a questa domanda vorrei che me ne fossero chiarite le
>motivazioni.

beh, per es. per capire il fondamento dell'asserzione che lo IIT-CNR ha, o
meglio è stato ritenuto avere 'piena responsabilità delle azioni derivanti
dall'applicazione delle regole stesse'

> Faccio peraltro presente che le sentenze e le ordinanze riferite a
>controversie sui nomi a dominio sono reperibili su numerosi siti giuridici;

osservazione irrilevante, se non da un punto di vista di comodità pratica :-)

>riterrei inopportuno rendere pubbliche notizie su procedimenti giudiziari
>in corso.

ni, perchè? esistono anche principi generali di trasparenza e accesso agli
atti degli uffici pubblici (che non saprei però come si applicano in questo
caso). Comunque io non ritengo che la NA debba/possa richiedere copia degli
atti giudiziari, ma semplicemente una indicazione specifica come  da punto
2- sopra.


saluti internauti
alla prossima
mario



> Un cordiale saluto,
>
> Franco Denoth
>  Ti ringrazio per la collaborazione ad un lavoro comune, e resto in attesa
> delle tue risposte, che sara' mia premura far conoscere all'assemblea
> della NA non appena le avro' ricevute.
>
> Buon lavoro ed a presto!
>
> Claudio Allocchio
> Presidente della Naming Authority Italiana
>
>



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