Richiesta formale da parte della Naming Authority Italiana

Alessandro Zulli alex a SUNSTONE.IT
Mar 3 Dic 2002 10:47:32 CET


Salve,
        scusate se mi intrometto anche se non uso scrivere su questa lista,
la seguo sempre con interesse.

Rispondendo a Baldassarra dico che di tiranni monopolisti il settore delle
TLC e' abbastanza fornito, quello dei domini rimane ancora uno dei pochi
posti dove tiranni almeno al momento non ce ne sono.
Cerchiamo quindi di non metterceli dentro.

E' curioso come da un lato io che faccio ancora l'ISP a tutto tondo dalla
connettivita' ai domini cerco insieme ai miei simili (eh gia' siamo una
specie in via di estinzione) di far arrivare ad una situazione di parita' ed
equilibrio tra grandi e piccoli (vedi legge 59 sull'equiparazione tra OLO e
ISP), dall'altro invece si cerca di fare esattamente l'opposto ovvero far
pesare il peso specifico di ognuno (leggi numero dei domini).

Non voglio togliere il merito ai cd padri della NA incluso il Dott. Negri
(la cui azienda e' tra l'altro il fornitore principale del sottoscritto) ma
le regole si scrivono insieme grandi e piccoli, altrimenti la partita non la
cominciamo nemmeno con buona pace del sottoscritto che abbandona questo
settore e finalmente si mette a fare il muratore (150 euro al giorno,
buttali via).

Saluti a tutti.

Alessandro Zulli < alex a sunstone.it >

Il giorno 3-12-2002 9:45, SEEWEB - Antonio Baldassarra, antoniob a seeweb.it
ha scritto:

> On Tue, 3 Dec 2002, Vittorio Bertola wrote:
>
>> gli interessi economici dei piu' grossi dovevano prevalere, poi non ci
>> avete ascoltato, pero' alla fine gli interessi economici prevalgono
>> sempre sull'interesse della collettivita', per cui andate pure a casa.
>>
> Non intervengo certo a difesa di che non ne ha bisogno pero' permettimi:
> non mi sembra abbia detto questo, non lo ha fatto adesso e non mi risulta
> lo abbia fatto in passato.
> Un precedente intervento parlava di 'domini gratis' come di una iattura
> volta al controllo del mercato pero' e' indubbio che una cosa del genere
> (che a me non piace, preciso) va nell'interesse della collettiivita'.
>
> Io credo che molto semplicemente *tutti*: gli operatori economici piu' o
> meno piccoli e gli utenti vogliano regole, procedure, contratti chiari. Il
> fatto che poi questo venga invocato principalmente dai grossi operatori e
> piu' che comprensibile, quantomeno perche' il problema e' piu' pressante.
> Non e' ne' comodo ne' opportuno operare sapendo i rischi che possono
> esserci, oltretutto e qui vengo alla NA, e' il caso di rilevare come piu'
> volte sono rimaste completamente inascoltate le preoccupazioni dei
> cosidetti 'grossi operatori', non piu' di un annetto fa per esempio Bruno
> Piarulli fu artefice di una proposta interessante che pur essendo 'di
> parte' non mi pareva cosi' antidemocratica.
>
> Il discorso del 'una testa un voto' o 'un dominio un voto' se non ricordo
> male non era nella direzione del 'lobbismo' quanto nella direzione di
> avere una rappresentanza e un potere della NA che in qualche modo
> rappresentasse la situazione che si voleva 'gestire'. Poi in questi casi
> di correttivi se ne possono trovare a bizzeffe certo la migliore soluzione
> non e' quella di ignorare la cosa o peggio contrappore 'la societa'
> internet' ai potentanti, dopotutto mi sembra evidente che i 'grossi
> gruppi' sono tali soprattutto perche' interpretano le esigenze del
> mercato, non certo pero' fanno i tiranni monopolisti.
>
> --
> Antonio Baldassarra
> antoniob a seeweb.com
>



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