Richiesta formale da parte della Naming Authority Italiana

SEEWEB - Antonio Baldassarra antoniob a SEEWEB.IT
Mar 3 Dic 2002 15:03:30 CET


On Tue, 3 Dec 2002, chiari mario wrote:

> >formalizzare in maniera 'decente' il *chi* il *cosa* e il *come* delle
> >regole nel contratto stesso ? visto che alla fine rappresentano la
> >*sostanza* del contratto ?
>
> ok per formalizzare in maniera decente (btw: ma dove mancherebbe la decenza
> esattamente?)
>

>
> Le questioni sono:
> 1- chi decide la forma/contenuto  del CONTRATTO
Normalmente il contratto dovrebbe essere negoziato tra le parti, nel
caso in specie la RA ha proposto ogni volta un contratto e, per quanto
concerne la mia esperienza, e' stata piu' o meno disponile a discuterlo o
a fare qualche piccola modifica. Tutti questo polverone e' proprio nato in
occasione della presentazione del contratto e della discussione
conseguente.

> 2- quale menzione delle REGOLE deve essere fatta nel CONTRATTO
Sono costretto a fare una domanda a mia volta: qual'e' l'oggetto del
contratto ?

> 3- chi decide le REGOLE
Le regole possono essere decise (secondo me e non sono un legale,
preciso):
1)da un qualcosa preposto per legge (dello stato) o comunque riconosciuto
in qualche maniera dallo stesso

2)da un 'terzo' delegato dalle parti con chiari vincoli, responsabilita' e
raggio d'azione (ed e' il caso NA solo che fin'ora ci si e' sempre fermati
alla 'delega' nemmeno troppo formale e null'altro).

3)da quant'altro possa essere messo in un contratto imperniato sulle
regole e siano chiare *responsabilit√ *, *raggio d'azione*, *penali* e
quant'altro possa aiutare a costituire un contratto autonomo nella sua
formulazione.

--
Antonio Baldassarra
antoniob a seeweb.com



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