Richiesta formale da parte della Naming Authority Italiana

Alessandro Nosenzo nosenzo a IDEA.IT
Mar 3 Dic 2002 18:50:54 CET


Non capisco cosa ci sia di strano nelle dichiarazioni del Prof.
Denoth. Sono anni che la RA fa esattamente cio' che gli pare e non
rispetta le regole della NA (mai sentito parlare di caso
mastercard.it?). E' anche vero che la RA ha subito e subira' vertenze
legali per questi suoi comportamenti e che di cio' per ora solo in un
caso la NA sia stata coinvolta.
Pare pero' riduttivo ed offensivo del lavoro svolto da validi
professionisti, che ora la RA, pur sentendo il bisogno di avere un
ente "esterno" che decida le regole, dichiari candidamente che si
costruira' questo ente a suo uso e consumo.
Viene da chiedersi chi abbia mai autorizzato la RA a gestire i nomi a
dominio o se in futuro non avvenga una bella asta per le licenze di
Registration Authority (Ministro Gasparri fra una apparizione in
televisione e l'altra se ci pensa potrebbe fare un bel favore al
Ministro Tremonti con entrate tipo UMTS).
A questa gara partecipera' certamente Marco Negri con il quale
concordo in pieno sul fatto che non possa funzionare un regime
democratico in quanto la maggioranza delle persone decide sempre la
peggiore delle soluzioni.
Cio' detto pero' ho sempre ritenuto profondamente sbagliato valutare
le persone dal loro portafogli (leggi dominii) e quindi non posso
neppure per un attimo condividere la posizione di Marco Negri, anche
se tale posizione per evidenti ragioni e' davvero poco popolare e
proprio per questo e' degna del massimo rispetto.
Ma i tempi sono cambiati ed anche il caro Frontera, che giustamente
protesta il diritto di tutti di registrare nomi a dominio, dovra'
fare i conti con la globalizzazione che ha fatto chiudere tutti i
droghieri. Non possiamo opporci alla cultura del mondo occidentale,
ben rappresentata dal pensiero di Marco Negri, che vedra' una stupida
commessa di 18 anni sottopagata chiederci "desidera" quando vorremo
registrare un nome a dominio.
A quel punto gli interessi economici, che per la maggioranza di voi,
sono prioritari vuoi per avidita' vuoi per necessita' o culto
religioso, decreteranno la fine della NA che invece avrebbe potuto
dare certo pochi vantaggi economici ma una grande ricchezza di idee
che pero' non essendo quotate alla borsa valori non pare abbiano
alcuna importanza neppure per chi, come Marco Negri, si considera a
ragione uno dei padri della rete (il problema probabilmente a causa
di tutti questi padri deve essere della madre che quantomeno un po'
dissoluta deve essere stata:-)).
Saluti.

Alessandro Nosenzo



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