Commento a Marco Negri

SEEWEB - Antonio Baldassarra antoniob a SEEWEB.IT
Mer 4 Dic 2002 10:08:14 CET


On Wed, 4 Dec 2002, Enzo Fogliani wrote:

> Oggi non e' piu' cosi', e probabilmente e' questa la ragione del
> malessere di alcuni maintainer. La NA rappresenta solo il 10-15% dei
> maintainer e circa 1/3 dei suoi membri non lo sono, e non hanno quindi
> grande interesse nelle vicende contrattuali.
>
In effetti questo e' uno dei problemi piu' rilevanti, ho gia' sentito
pero' come risposta il fatto che se i MNT non partecipano (visto che non
e' impedito) non e' un problema della NA. Quindi concordo con te che alla
fine il problema e' 'strutturale' del sistema attuale e forse e' giunto il
momento di pensare qualcosa di diverso.

> A) Un ente che assolva le funzioni di "normatore contrattuale" come era
> alle origini la NA, nel quale possano (o debbano essere iscritti) tutti
> i maintainer; in questo ente potrebbe valere il concetto "un dominio un
> voto", o del voto pesato, in quanto vi verrebbe riflessa la forza
> contrattuale dei singoli maintainer; le norme che predisporrebbe questo
> ente sarebbero norme rigidamente tecniche.
>
> B) Un ente che assolva le funzioni di "normatore generale" come e'
> adesso la NA; ossia che ponga le norme di carattere giuridico, valevoli
> per tutti gli interessati ai nomi a dominio (RA, Maintainer,
> assegnatari, etc.), quali: contenuto della LAR, responsabilitÓ di RA e
> Maintainer, Procedure di riassegnazione e arbitrali, etc.; In questo
> ente dovrebbero valere i principi che informano la NA attuale.
>
Questa formulazione, anche se 'messa meglio' ma ha grosse somiglianze con
il modello proposto un po bruscamente la RA, nello specifico la NA come la
conosciamo adesso non esisterebbe piu' e quello che ipotizzi nasce con una
struttura ben diversa.


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Antonio Baldassarra
antoniob a seeweb.com



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