Richiesta formale da parte della Naming Authority Italiana

chiari mario chiari.hm a FLASHNET.IT
Mer 4 Dic 2002 11:03:14 CET


At 01.55 04/12/02 +0100, Stefano Cecconi wrote:

>
>Intanto vorrei dire che secondo me il motivo principale che ha portato a
>questa situazione e' molto semplice : la NA NON FUNZIONA.

maH!!!! nella media delle cose italiane, funziona meglio di tante altre. Un
claim cosė forte dovrebbe essere argomentato almeno indicando che una delle
cose compito della NA, ovvero una singola regola o decisione,  sia
assolutamente deficiente. Quale regola specifica non ti piace e credi sia
dannosa?

>
>Non funziona nel senso che e' inefficiente ed improduttiva ed annovera
>fra i suoi difetti una gestione "carbonara" ed artigianale dove anche la
>lista (o l'assemblea) vengono spesso tenute all'oscuro di cio' che il
>presidente o il CE stanno facendo.

non č chiaro che in altre configurazioni istituzionali le cose siamo
meglio. Quante assemblee degli azionisti sanno quello che fa il CdA e AD.
Una certa riservatezza č necessaria per far funzionare le cose.
>
>Le cose (tutte) si costruiscono con il lavoro quotidiano, non a pizzichi
>e bocconi.
>
>Altra cosa che secondo me non va e' che nessuno e' pagato dalla
>"comunita'" per fare le regole.

Ok, ma questo deriva solo dal problema di formalizzare adeguatamente la NA.

........

devo dire che sinceramente vedo di buon occhio che la R.A. si
>organizzi per fare anche le regole e che *questa* NA cosi' fatta e
>strutturata sparisca.

legittimo, ma poco ponderato

>
>Non dimentichiamoci che la RA e' emanazione di IIT-CNR cioe' di
>un'istituzione pubblica, magari sono un po' burocrati e fiscali proprio
>per questo, ma qualche garanzia di serieta' ed imparzialita' la offrono,
>no?

anche la NA č una istituzione pubblica, anche se 'aperta', ad interim e
male formalizzata:

vedi a http://www.nic.it/NA/nastory.html , in particolare:

>>>Sulla base delle indicazioni ricevute [dal ministero?], il gruppo di
lavoro UNINFO ha pertanto richiesto la
creazione del gruppo per la Naming Autority italiana (gruppo ITA-PE),
affidandogli ad-interim il
ruolo di Naming Authority, in attesa delle decisioni finali in materia da
parte della Commissione
TLC del Ministero PPTT, ed ha affidato alla struttura operativa che gia' si
occupava delle
registrazioni dei nomi a dominio sia per il top level ".it" che per il
country code "C=it" il ruolo di
Registration Authority ad-interim.<<<

il fatto che la commissione TLS non ci sia pių non cambia lo status
giuridico della NA.

ciao
mario



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