Petizione e richiesta di assemblea

Claudio Allocchio Claudio.Allocchio a GARR.IT
Sab 7 Dic 2002 23:14:12 CET


ciao!

> ancora una volta stai chiedendo un salto di fede all'assemblea.

No, sto solo dicendo che solo allora si capira' davvero il lavoro che e'
stato fatto. Non sto dicendo che non vi verra' detto niente di quelloche
si sta facendo.

> In passato i risultati sembrerebbero darti ragione (anche se l'ostinato
> silenzio circa i famigerati nomi degli interlocutori politici del periodo
> Passigli non permette di stabilire se fummo salvi per merito nosto o della
> campanella di fine lezione). Ma non è questo il momento di recriminare.

Ho promesso che un giorno scrivero' molte cose che non ho potuto dire nel
momento in cui accadevano...

:-)

> Il 20 Dicembre sul tavolo di Denoth potrebbero essersi già accumulati
> numerosi contratti firmati, forse talmente tanti da rappresentare una
> massa critica, specialmente se alcuni di questi fossero "pesanti".

Potrebbe... ma potrebbe anche sentirsi dire che non e' decisamente
opportuno cambiare unilaterlamente le cose e che invece e' molto piu'
opportuno lasciar perdere e continuare in regime di "prorogatio"... ed
"opportuno" e' un termina che usano i politici, non noi di derivazione
tecnica.

:-)

>
> Suggerisco quindi di rafforzare il tuo compito in sede istituzionale (il
> tavolo) con un'opera di tutta la NA,

e' quello che in tanti stiamo dicendo!

e quindi di elaborare una serie di
> documenti (la nostra versione della storia della delega IANA per il ccTLD
> .it,

basta partire dalle pagine della NA, e dai commenti che stanno in
archivio della lista ita-pe che avevo fatto io lo scorso anno in
settembre ottobre, proprio a proposito della "versione 1 del
tentativo di cambiamento da parte della RA". Ovviamente ho anche
particolari aggiuntivi che posso aggiungere... visto che appunto
io c'ero all'epoca, mentre qualcun altro ... NO che non c'era.

un'analisi
della posizione dominante della RA,

Mi sembra che molte cose da cui partire le ha detto anche Gian Carlo
Ariosto nel suo mail di oggi.

 un'analisi della
> compatibilità tra statuto del CNR e l'attività di Registro alla luce
> dell'attuale situazione,

E' una strada percorribile, anche perche' l'interpretazione del "servizio
conto terzi" da parte di un ente pubblico e' oggetto di molte
discussioni, ed ho sentito pareri non sempre d'accordo sul fatto che sia
fattibile proprio fare tutto cosi' liberamente.

 riprendiamo gli appunti
di GB circa i
conti della > RA ed eventualmente segnaliamoli alla Corte dei Conti....).

Decisamente e' una delle cose che sarebbe davvero meglio fosse
"trasparente", la gestione finanziaria, ed infatti e' uno dei primi punti
che al Tavolo dei domini e' stato messo in chiaro: bilanci pubblici, con
revisori dei conti e pubblicati ed a disposizione di tutti.
>
>
> Appelli, per quanto autorevoli, alla non sottoscrizione del contratto in
> forma di messaggio in una lista, temo, non rappresenteranno un sufficiente
> stimolo per far ragionare coloro che tra meno di tre settimane si
> troveranno contrattualmente scoperti, con la spada di Damocle di veder i
> propri clienti raggiunti da una raccomandata della RA.

Ma se i "clienti" sono stati informati preventivamente anche dallo stesso
MNT che c'e' un problema in corso, forse sarebbe meglio che apprendere
che il problema in corso esiste leggendolo su i giornali o sentendolo
alla TV... no?

> Certo, se il GARR per primo emanasse un comunicato ufficiale in cui quanto
> da te annunciato fosse formalizato sarebbe molto utile.

GARR, per chi non lo sapesse ancora, e' diventato persona giuridica
autonoma (con statuto di diritto privato, un consilio di amministrazione,
revisori dei conti, guarda caso, pur essendo un entita' che svolge
servizio pubblico per enti pubblici con soci pubblici) lo scorso 13
Novembre (potete vedere l'annuncio su http://www.garr.it/news/) e quindi a
maggior ragione e' attento a che cosa c'e' scritto in un contratto da
firmare, esattamente come tutti gli altri MNT. Di solito non facciamo
"comunicati ufficiali", perche' siamo molto piu' pratici e lavoraimo via
e-mail. La mia mail quindi per noi e' un documento "ufficiale", ma se
servira' lo diremo anche in altre forme.

> Forse non è tardi per salvare la NA e il nostro modello, è sicuramente
> giunto il tempo di fare chiarezza, di spendere mutualmente fiducia, e
> quindi di evitare di agire nei corridoi. Per dirla tutta, operazioni
> segrete quali la bozza del MoU non possono più essere.

La bozza di MoU non era "segreta"... il CE ha ricevuto la sollecitazione
(da me e l'assemblea non ha obiettato) a preparare un MoU da sottoporre
alla RA, ed il fatto di passare la bozza prima all'altra parte, visto
che non era presente alla stesura, per chiedere un parere e' abbastanza
normale quando si agisce in una discussione tra persone corrette...

Molti stanno gia' agendo, e lo si vede anche dalle mail sulla lista, con
segnalazioni ed "azioni". Ad esempio, si sta considerando se non sia il
caso di informare l'executive di ICANN della situazione che si e' creata.

A presto !

Claudio



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