dal Tavolo dei Domini, articoli per la discussione.

Claudio Allocchio Claudio.Allocchio a GARR.IT
Dom 8 Dic 2002 23:32:09 CET


Buon giorno a tutti,

ho, finalmente, il piacere di poter pubblicare la bozza di articolato che
e' stata preparata al Tavolo dei domini per la fondazione di cui si sta
discutendo.

Il tutto viene pubblicato con la richiesta di discussione e suggerimenti,
etc (un Request for Comments, per intenderci) in mdo tale che poi si
possano raccogliere le opinioni ed al Tavolo dei domini procedere
ulteriormente con la "raffinazione" della bozza.

Alcuni articoli sono meramente tecnici per il funzionamento interno, o
anche dettati da norme obbligatorie del codice civile (mi dicono!)
mentre altri sono quelli che definiscono i ruoli ed i compiti, e sono la
parte "importante" da discutere.

C'e' poi tutta una serie di "considerazioni transitorie" che non sono
incluse in questo testo, anche perche' sono ancora idee da definire
meglio e vanno sopratutto discusse meglio con gli attori coinvolti piu'
direttamente.

Come vedrete facilmente, e' una cosa che ha in se molte delle cose
suggerite e discusse sia su questa lista che in altre sedi, ed il
messaggio di Giorgio Giunchi di qualche ora fa ha riassunto bene i
pointer a quei documenti che sono stati usati come ispirazione in molti casi.

Su alcuni articoli, quelli che mi sembrano importanti, ho aggiunto il mio
commento e/o spiegazione, in modo che se ne possa comprendere meglio il
significato. Il commento deriva anche dalla discussione che e' stata
fatta per arrivare a questa bozza di articolato.

Request for public comments... quindi commentate, suggerite etc...

Claudio Allocchio

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PROPOSTA DI STATUTO PER LA FONDAZIONE ANTONIO MEUCCI


ARTICOLO 1 - NATURA ORIGINE E SEDE

E' costituita la Fondazione Antonio Meucci (di seguito, per brevita',
denominata la "Fondazione"). La Fondazione e' persona giuridica privata,
senza fine di lucro, con piena autonomia statutaria e gestionale,
regolata dal Codice Civile e dal presente Statuto.

La Fondazione ha durata illimitata; la sua sede e' in Roma, via
________________ n. __.

ARTICOLO 2 - SCOPI DELLA FONDAZIONE

La Fondazione ha come scopo primario la tenuta del Registro dei nomi a
dominio per il Country Code Top Level Domain (ccTLD) "it"  (di seguito,
anche, il "Registro"). La Fondazione potra' altresl gestire ulteriori
registri e servizi di pubblica utilita' funzionali all'operativita' e/o al
miglior sviluppo delle tecnologie di telecomunicazioni in Italia.

Nell'ambito della sua attivita', la Fondazione svolgera' ogni azione
necessaria al miglior esito della tenuta del Registro. La Fondazione
svolgera':
_ emanazione di procedure inerenti ogni aspetto dei nomi a dominio
registrati sotto il ccTLD "it";
_ relazioni con gli  utenti e con analoghi organismi nazionali ed
internazionali, anche attraverso convegni e gruppi di lavoro;
_ funzioni di registrazione consistenti nel sovrintendere ed organizzare
le attivita' operative inerenti la gestione del registro;
_ svolgera' l'attivita' di ricerca, sistemistica e di sviluppo necessaria
ad assicurare un funzionamento del registro in linea con lo stato
dell'arte della tecnologia e degli standard riconosciuti ed in grado di
rispondere al meglio alle necessita' ed alle richieste dell'utenza, nonchi
ad assicurare adeguati livelli di sicurezza;
_ attivita' formativa per  favorire ed effettuare il trasferimento di
conoscenze inerenti la rete Internet nei confronti del pubblico e del
privato.

*** commento ***
Come indicato in piu' occasioni, la fondazione raccoglie dentro una
scatola contenitore le funzione che ora sono di RA ed NA, dando pero' una
struttura unica dentro la quale i ruoli sono deifniti dallo statuto.
*** fine commento ***

ARTICOLO 3 - MODALITA' PER IL RAGGIUNGIMENTO DEGLI SCOPI ISTITUZIONALI

La Fondazione ispira la propria attivita' a criteri di programmazione
pluriennale operando sulla base di piani e progetti di intervento anche
riferiti a piy esercizi.

La Fondazione, per la realizzazione dei propri scopi nei settori
rilevanti pur esercitare imprese strumentali partecipate o direttamente
gestite. Pur inoltre detenere altre partecipazioni nei limiti delle norme
vigenti.

La Fondazione, per la realizzazione dei propri fini nell'ambito
territoriale, pur promuovere la costituzione di proprie fondazioni, di
carattere locale. La Fondazione pur compiere, nei limiti di
legge e del presente Statuto, tutte le operazioni finanziarie,
commerciali, mobiliari e immobiliari, utili per il raggiungimento dei
propri fini, sulla base di principi di sana e prudente gestione.

H esclusa qualsiasi forma, diretta o indiretta, di finanziamento, di
erogazione, o, comunque, di sovvenzione ad enti con fine di lucro o in
favore di imprese di qualsiasi natura, con eccezione delle imprese
strumentali.

L'attivita' della Fondazione per il perseguimento degli scopi
istituzionali e' disciplinata con specifico regolamento che, nel rispetto
della legge e in attuazione dei principi del presente Statuto, indica le
modalita' procedurali di selezione dei progetti e delle iniziative da
finanziare piy idonee ad assicurare la trasparenza delle scelte,
l'efficienza nell'impiego delle risorse e l'efficacia nel conseguimento
degli obiettivi.

Resta inteso che la gestione economica e finanziaria della Fondazione
dovr` basarsi su una politica di gestione legata ai costi effettivi.

ARTICOLO 4 - MEZZI PER IL RAGGIUNGIMENTO DEGLI SCOPI ISTITUZIONALI

Per il raggiungimento degli scopi istituzionali la Fondazione utilizza il
reddito proveniente da:
_ proventi e rendite derivanti dalla amministrazione del proprio
patrimonio;
_ proventi e rendite derivanti dall'erogazione del servizio di tenuta del
Registro;
_ eventuali lasciti e liberalita' di terzi non destinati a patrimonio.

La Fondazione pur inoltre assumere in seguito a lasciti e donazioni la
gestione di patrimoni finalizzati, dal testatore o dal donante, a
specifiche destinazioni culturali, scientifiche e sociali nei settori
indicati al precedente articolo 2.

I redditi del patrimonio e ogni entrata non destinata a incrementarlo,
ivi compresi i contributi pubblici e privati e i proventi di eventuali
iniziative promosse dalla Fondazione, costituiscono i mezzi per lo
svolgimento dell'attivita' della Fondazione, previo, congruo
accantonamento atto a conservare l'integrita' patrimoniale.

Spetta al Consiglio di Amministrazione decidere gli investimenti del
patrimonio.

La parte di rendita eventualmente eccedente i mezzi necessari per il
funzionamento della Fondazione sara' destinata ad attivita' educative, di
promozione, sviluppo e ricerca.

All'interno della Fondazione viene anche costituito un "centro di
eccellenza", eventualmente stipulando accordi con iniziative scientifiche
qualificate, che svolgera' attivita' di ricerca in ambito scientifico e
tecnologico.

ARTICOLO 5 - PATRIMONIO

Il patrimonio della Fondazione consta di :
__________________________________________________
__________________________________________________
__________________________________________________
__________________________________________________
__________________________________________________
_____________________________________________________________

La Fondazione amministra il proprio patrimonio per il perseguimento delle
finalita' previste dal presente Statuto, operando nel rispetto dei
principi di economicita' della gestione, secondo criteri prudenziali di
rischio, in modo da conservarne il valore economico ed ottenerne
un'adeguata redditivita'.

Gli eventuali utili dovranno essere impiegati per la realizzazione delle
attivita' istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse. E' fatto
assoluto divieto distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di
gestione nonchi fondi, riserve o capitale durante la vita della Fondazione.


ARTICOLO 6 - ORGANI E STRUTTURA OPERATIVA

Sono organi della Fondazione:
_ il Presidente;
_ il Consiglio di Amministrazione;
_ il Collegio Sindacale;
_ il Comitato Tecnico.

La struttura organizzativa della Fondazione deve in ogni caso prevedere
le seguenti funzioni:
_ Ufficio Controllo Interno (di supporto al Collegio Sindacale);
_ Ufficio legale;
_ Ufficio per la risoluzione delle dispute;
_ Segreteria amministrativa (di supporto al consiglio di amministrazione);
_ Segreteria tecnica (di supporto al comitato tecnico e di relazione con
il registro);
_ Ufficio stampa e pubbliche relazioni.


ARTICOLO 7 - REQUISITI

I componenti gli organi della Fondazione devono essere in possesso dei
requisiti di onorabilita' previsti dall'articolo 26 del D.Lgs. 385/93 e
dall'articolo 13 del D.Lgs. 58/98 e dai relativi decreti attuativi.

Non possono ricoprire cariche nella Fondazione:
_ coloro che si trovano in una delle condizioni di ineleggibilita' o di
decadenza previste dall'articolo 2382 c.c.;
_ chiunque sia stato condannato con sentenza irrevocabile per delitto non
colposo, salvi gli effetti della riabilitazione;
_ coloro ai quali sia stata applicata, su richiesta delle parti, pena per
delitto non colposo.

In caso di richiesta di rinvio a giudizio, i componenti degli organi
collegiali devono darne comunicazione all'organo di appartenenza, con
obbligo di riservatezza.

Il difetto, anche sopravvenuto, dei requisiti per la nomina e la mancata
rimozione delle situazioni di incompatibilit` determinano la decadenza
dalla carica.


ARTICOLO 8 - COMPENSI E INDENNITA'

Ai componenti gli organi della Fondazione e ai dipendenti non possono
essere distribuite o assegnate quote di utili, di patrimonio o qualsiasi
altra forma di utilita' economica, con esclusione delle indennita', dei
compensi e dei rimborsi di cui al presente articolo, nonchi dei compensi
corrisposti ai dipendenti.

Al Presidente della Fondazione, ai Vice Presidenti e ai membri del
Consiglio di Amministrazione, ai componenti il Collegio Sindacale,
spettano, oltre al rimborso delle spese, i compensi fissati dal Consiglio
d'Amministrazione all'atto della nomina, costituiti da un emolumento
fisso e da indennita' di partecipazione alle riunioni.

Ai membri del Comitato Tecnico spetta, oltre al rimborso delle spese, la
indennita' di partecipazione alle riunioni delle commissioni nella misura
stabilita dal Consiglio d'Amministrazione, sentito il Collegio Sindacale.


ARTICOLO 9 - PRESIDENTE DELLA FONDAZIONE

Il Presidente della Fondazione viene eletto dal Consiglio
d'Amministrazione a maggioranza assoluta dei componenti, fra i propri
membri. Dura in carica 3 anni, ovvero fino alla nomina del successore.

Il Presidente ha la rappresentanza legale della Fondazione e sovrintende
al buon andamento della stessa.

In caso di necessita' e urgenza pur assumere provvedimenti di pertinenza
del Consiglio di Amministrazione; delle azioni assunte viene riferito
tempestivamente al Consiglio di Amministrazione nelle convocazione
successiva e comunque non oltre 15 giorni.

In caso di assenza o impedimento del Presidente le funzioni di presidenza
della Fondazione sono svolte dal Vice Presidente vicario o, in caso di
assenza o impedimento anche di quest'ultimo, dall'altro Vice Presidente.

ARTICOLO 10 - CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

I membri del Consiglio di Amministrazione devono possedere, quali
requisiti di professionalita', adeguate conoscenze specialistiche in
materie inerenti i settori di cui all'articolo 2 dello Statuto o
funzionali all'attivita' della Fondazione, avendo maturato un'adeguata
esperienza operativa nell'ambito della professione, o in campo
imprenditoriale o accademico, o con l'espletamento di funzioni direttive
o di amministrazione presso enti o aziende pubblici o privati.

Il Consiglio di Amministrazione e' composto da cinque membri, di cui:
- tre su nomina del Ministro delle Comunicazioni, sentita la Presidenza
del Consiglio dei Ministri e il Ministero della Ricerca;
- il Presidente del Comitato Tecnico;
- un eletto dal Comitato Tecnico.

Il Consiglio di Amministrazione, in prima convocazione, elegge il
Presidente, due Vice Presidenti, di cui un vicario, e un tesoriere.

I membri del Consiglio di Amministrazione, ivi compresi i Vice
Presidenti, durano in carica tre anni dalla prima riunione dell'organo.
Alla scadenza rimangono comunque in carica fino alla ricostituzione
dell'organo.

Nel caso in cui, nel corso del mandato, per qualsiasi ragione si provveda
alla sostituzione di un componente, il membro subentrante cessera' dalla
carica alla naturale scadenza dell'organo.

Il Consiglio di Amministrazione e' l'organo responsabile della gestione
della Fondazione nell'ambito degli scopi ed obiettivi stabiliti dallo
Statuto e svolge ogni attivita' necessaria per il perseguimento degli
stessi, nonchi attivita' di proposta al Comitato Tecnico.

Il Consiglio di Amministrazione ha tutti i poteri necessari per
l'amministrazione ordinaria e straordinaria della Fondazione.

Le procedure definite dal Comitato Tecnico sono sottoposte ad
approvazione dal Consiglio di Amministrazione che puo' respingerle con
motivazione scritta per ragioni di carattere economico, giuridico e
organizzativo.

In particolare sono di competenza del Consiglio di Amministrazione le
deliberazioni concernenti:
_ la predisposizione del bilancio di esercizio e la relazione sulla
gestione;
_ la predisposizione del programma previsionale;
_ l'approvazione dei programmi definiti dal Comitato Tecnico;
_ la definizione dei regolamenti interni agli uffici, relativi
all'organico e al trattamento del personale;
_ l'assunzione del personale dipendente e la gestione di tutti gli
aspetti del rapporto di lavoro;
_ la nomina, e per giustificato motivo la revoca, del mandato a espletare
compiti di rappresentanza presso le organizzazioni preposte e la
determinazione delle funzioni e dei compensi di missione;
_ la sussistenza dei requisiti dei propri componenti;
_ le eventuali azioni legali davanti agli organi competenti;
_ le spese di natura ordinaria e straordinaria;
_ modifiche statutarie;
_ definizione delle linee generali della gestione patrimoniale;
_ istituzione di imprese strumentali.

Il Consiglio di Amministrazione pur delegare a uno o piu' dei suoi
componenti particolari funzioni, determinando i limiti della delega
stessa. I titolari di deleghe devono relazionare al Consiglio di
Amministrazione secondo i termini fissati al conferimento del mandato.

Il Consiglio di Amministrazione pur costituire, nell'ambito delle proprie
attribuzioni e per specifiche finalita', commissioni consultive temporanee
chiamando a farne parte anche elementi esterni alla Fondazione.

*** commento ***
Il CdA ha 3 membri nominati "dall'alto", ma costoro devono prima di tutto
avere requisiti ben precisi di competenza e professionalita' nel campo
delle reti, inoltre sono nominati sentiti presidenza del Consiglio e
MIUR, quindi sentendo la componente di Ricerca ed Universitaria. I 2
membri altri provengono dal Comitato Tecnico, dove (vedi dopo) la
maggioranza e' "dal basso" e cioe' dalla LIC.
Il CdA ha si il compito di "ratificare" le regole e procedure tecniche,
ma puo' bloccarle SOLO per motivi economici, giuridici e organizzativi,
dandone giustificazione scritta. Si potrette, ad ulteriore garanzia,
introdurre la necessita' di "pubblicazione aperta" della motivazione
dell'eventuale veto.
Il resto dei comminiti e' prevalentemente finanziario gestionale
 *** fine commento ***

ARTICOLO 11 - CONVOCAZIONE E RIUNIONI DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Il Consiglio di Amministrazione si riunisce, di regola, una volta al mese
ed ogniqualvolta il Presidente lo ritenga necessario o ne facciano
richiesta scritta, su specifici argomenti, la maggioranza dei membri o il
Collegio Sindacale. Le riunioni si tengono di norma presso la sede della
Fondazione.

Le riunioni possono essere tenute anche in videoconferenza, in tal caso
deve essere assicurata la possibilita' agli intervenuti di visionare i
documenti e di partecipare al dibattito. Le riunioni si considerano
avvenute nel luogo in cui si trova il Presidente o il facente funzioni.

Per la validita' delle riunioni del Consiglio di Amministrazione e'
necessaria la presenza della maggioranza dei componenti in carica. Le
deliberazioni sono prese a maggioranza dei presenti.

Le funzioni di segretario del Consiglio di Amministrazione sono
esercitate da un membro del Consiglio diverso dal Presidente, o facente
funzioni, che redige i verbali delle adunanze e li firma congiuntamente a
chi svolge funzioni di presidenza. Il segretario pur rilasciare copie ed
estratti dei verbali.

L'avviso di convocazione deve contenere l'ordine del giorno ed essere
inviato con qualsiasi mezzo idoneo ad assicurarne la ricezione,
all'indirizzo dei membri del Consiglio di Amministrazione e dei Sindaci
almeno dieci giorni prima della riunione. Nei casi d'urgenza l'avviso di
convocazione deve essere spedito per telegramma almeno quattro giorni
lavorativi prima della riunione. Resta inteso che la presidenza si
impegnera' comunque a notificare per via breve a tutti i componenti la
convocazione in oggetto.

ARTICOLO 12 - COLLEGIO SINDACALE

Il Collegio Sindacale si compone del Presidente e di due oppure di
quattro membri nominati dal Consiglio d'Amministrazione. I componenti del
Collegio Sindacale devono essere iscritti nel registro dei revisori
contabili.

I Sindaci durano in carica tre anni dalla data di insediamento
dell'organo. Alla scadenza rimangono comunque in carica fino alla
ricostituzione dell'organo.

Il Collegio, quale organo di controllo della Fondazione, esercita le
funzioni attribuite dalla normativa vigente ai collegi sindacali delle
societa' per azioni quotate in borsa.

I Sindaci intervengono alle riunioni del Consiglio di Amministrazione.

Il Collegio deve riunirsi, di norma, ogni bimestre; delle riunioni deve
essere redatto processo verbale trascritto in apposito registro tenuto a
cura del Presidente del Collegio.


ARTICOLO 13 - COMITATO TECNICO

Il Comitato Tecnico e' composto da 16 membri nominati dal Consiglio di
Amministrazione sulla base di designazioni effettuate, ai sensi dei commi
successivi, in numero di:
_ 2 rappresentanti eletti dai provider/maintainer con un contratto in
essere per la registrazione di domini nel ccTLD 'it',
provider/mainteinrer identificati secondo le modalita' determinate dal
Consiglio di Amministrazione;
_ 2 rappresentanti delle associazioni di operatori di telecomunicazioni,
associazioni identificate secondo le modalita' determinate dal Consiglio
di Amministrazione;
_ 2 rappresentanti eletti tra le associazioni riconosciute di utenti
Internet, associazioni identificate secondo le modalita' determinate dal
Consiglio di Amministrazione;
_ 2 rappresentanti del gestore tecnico del Registro;
_ 1 rappresentante della Rete dell'Universita e della Ricerca Scientifica
Italiana (GARR) ;
_ 2 rappresentanti del Ministero delle Comunicazioni;
_ 2 rappresentanti della Presidenza del Consiglio;
_ 1 rappresentante del Ministero delle Attivita' Produttive;
_ 1 rappresentante del Ministero degli Interni;
_ 1 rappresentante del MIUR.

I membri del Comitato Tecnico devono essere individuati tra persone di
comprovata capacita' in campo culturale, scientifico, imprenditoriale,
amministrativo, delle libere professioni e delle iniziative sociali, in
grado di favorire il migliore perseguimento dei fini della Fondazione e
dei compiti del Comitato.

I componenti del Comitato Tecnico non rappresentano i soggetti che li
hanno designati, ne' ad essi rispondono.

La richiesta di designazione deve essere fatta dal Presidente del
Consiglio d'Amministrazione a mezzo di lettera raccomandata da spedirsi
almeno 90 giorni prima della scadenza del mandato, ovvero tempestivamente
nei casi di cessazione dalla carica per cause diverse.

La lista deve essere corredata dalla documentazione riferita a ciascun
designato comprovante il possesso dei requisiti necessari.

I componenti del Comitato Tecnico durano in carica tre  anni dalla data
di insediamento. A mandato scaduto i componenti restano in carica fino
alla loro sostituzione.

Qualora nel corso dell'anno si rendessero necessarie delle sostituzioni,
si provvedera'con le medesime procedure previste dal presente articolo. I
componenti subentrati restano in carica fino alla scadenza naturale del
mandato del Comitato Tecnico.

Il Comitato Tecnico elegge il Presidente, due Vice Presidenti di cui un
vicario e il Segretario, a maggioranza assoluta dei suoi componenti.

Il Comitato Tecnico, in presenza di particolari esigenze potra' avvalersi
della consulenza di esperti esterni, a maggioranza qualificata di almeno
i due terzi dei componenti del Comitato stesso e previa autorizzazione
del Consiglio di Amministrazione.

Il Comitato Tecnico viene convocato dal Presidente del Comitato, che ne
stabilisce l'ordine del giorno, di norma una volta al mese, non meno di
quattro volte l'anno ed in via straordinaria quando ne faccia istanza un
terzo dei suoi componenti. L'avviso di convocazione deve contenere
l'ordine del giorno ed essere inviato con qualsiasi mezzo idoneo ad
assicurarne la ricezione, all'indirizzo dei membri del Comitato Tecnico
almeno dieci giorni prima della riunione. Nei casi d'urgenza l'avviso di
convocazione deve essere spedito per telegramma almeno quattro giorni
lavorativi prima della riunione. Resta inteso che la presidenza si
impegna comunque a notificare per via breve la convocazione a tutti i
componenti il comitato.

Per la validia' delle riunioni del Comitato e' necessaria la presenza di
almeno la meta' piu' uno dei componenti. In caso di assenza del Presidente
le riunioni sono presiedute da uno dei Vice Presidenti. Le deliberazioni
del Comitato sono adottate a maggioranza dei presenti.

I verbali delle riunioni del Comitato sono redatti dal Segretario ed
inviati, per l'approvazione, a tutti i componenti del Comitato a cura del
Presidente.

In caso di assenza del Segretario si provvede alla designazione di un
segretario di seduta tra i presenti. I verbali sono pubblicati  sul sito
della Fondazione.

Il Comitato Tecnico ha il compito di definire le regole in base alle
quali opera il Registro, stabilendo i principi e le linee generali che
presiedono alla registrazione, assegnazione, mantenimento e cancellazione
dei nomi a dominio nel ccTLD 'it'. In particolare, il Comitato ha
competenza su tutti gli argomenti inerenti la regolamentazione dei nomi a
dominio nel ccTLD 'it', tra cui:
_ la definizione degli standard tecnici che rappresentano i presupposti
necessari ed indispensabili per la registrazione dei nomi a dominio sotto
il ccTLD 'it';
_ l'identificazione dei requisiti dei richiedenti la registrazione e la
predisposizione della documentazione rilevante che il richiedente dova'
presentare;
_ la definizione della struttura del sottoalbero dei nomi del ccTLD 'it';
_ la valutazione e disposizione in materia di limitazioni nella
registrazione di nomi a dominio e la formulazione di liste dei nomi a
dominio non disponibili per una libera assegnazione;
_ il trattamento dei dati personali ai sensi delle normative vigenti;
_ l'indicazione di modalia' e procedure da seguire per la risoluzione
delle controversie in merito alla registrazione dei nomi a dominio.

Per le tematiche legate alla 'Internet Governance' e correlate
all'assegnazione dei nomi a dominio nel ccTLD 'it', il Comitato Tecnico
stabilir`, se necessario, contatti con organismi nazionali o
internazionali per opportune informazioni o collaborazioni, d'intesa con
il Consiglio di Amministrazione.

*** commento ***
Su questo articolo si e' ovviamente discusso molto, sopratutto sul numero
di componenti e su come comunque rendere "maggioranza" la parte nominata
"dal basso". Come vedete in questa composizione proposta ci sono 16
membri, di cui 7 in qualche modo classificabili "dall'alto" mentre gli
altri 9 sono classificabili "dal basso". Di nuovo, ad ulteriore garanzia,
vi e' la necessita' di comprovata professionalita' e competenza in materia.
Nella composizione si e' cercato di ricaclare tutte le compoenti della
LIC, ovverosia tutte le componenti presenti nell'assemblea della NA attuale.
Per assicurare comunque a ciascuna delle componenti la sua
"rappresentanza" il modello e a constituency, quindi ogni componente
elegge separatamente i propri rappresentanti.
Il comitato tecnico ha tutte le competenze attuali del CE della NA, ed
ulteriori competenze, derivata anche dagli argomenti di cui spesso
l'assemblea della NA discute, pur non avendone attualmente in effetti un
esplicito mandato.
*** fine commento ***

ARTICOLO 14 - DURATA DELL'ESERCIZIO E CRITERI PER LA STESURA DEI BILANCI

L'esercizio inizia il 10 gennaio e termina il 31 dicembre.

Entro il mese di ottobre di ciascun anno il Consiglio d'Amministrazione
provvede all'adozione di un documento programmatico previsionale
dell'attivit` relativa all'esercizio successivo. Il documento fissa i
limiti di spesa con distinto riferimento alle spese di funzionamento e a
quelle direttamente destinate al perseguimento delle finalita'
istituzionali. Nel documento il Consiglio d'Amministrazione evidenzia le
linee direttrici che informeranno l'attivita' istituzionale, alla luce di
specifici progetti di 'missione'.

Entro i tre mesi successivi al termine dell'esercizio, il Consiglio di
Amministrazione predispone un progetto di bilancio consuntivo
dell'esercizio chiuso e lo sottopone al Collegio Sindacale.

Il bilancio e' composto da stato patrimoniale, conto economico e nota
integrativa; viene corredato da una relazione del Consiglio di
Amministrazione sulla gestione. e' sottoposto a revisione ai sensi delle
norme vigenti per le societa' per azioni quotate in borsa.

La relazione sulla gestione, nel rendere conto dei progetti avviati e
realizzati, illustra la politica degli accantonamenti e degli
investimenti, con particolare riguardo al mantenimento della sostanziale
integrita' economica della Fondazione, assicurando trasparenza ai profili
patrimoniali, economici e finanziari dell'attivita' svolta dalla
Fondazione; illustra altresl, in apposita sezione, gli obiettivi di
missione perseguiti evidenziando i risultati ottenuti.

Almeno dieci giorni prima della data prevista per l'approvazione, il
bilancio, corredato della relazione del Collegio Sindacale e della
relazione della societa' di revisione, viene depositato presso la sede
della Fondazione.

Entro quattro mesi dal termine dell'esercizio il Consiglio
d'Amministrazione approva il bilancio consuntivo. La Fondazione assicura
con mezzi idonei la pubblicita' del bilancio.

*** commento ***
Come vedete il bilancio e' definito con criteri tipici da "societa'
pubblica" e quindi sottoposto a regole precise, ed a pubblicazione e
diffusione
Trattandosi di un organo "senza scopo di lucro" e' fondamentale che i
suoi conti siano chiari e trasparenti per tutti
*** fine commento ***

ARTICOLO 15 - LIQUIDAZIONE

In caso di liquidazione della Fondazione, l'eventuale residuo netto del
patrimonio sara' devoluto per opere di utilita' sociale a vantaggio
_____________________________________________________



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