dal Tavolo dei Domini, articoli per la discussione.

Paolo Zangheri paolo.zangheri a ALTAIR.IT
Lun 9 Dic 2002 13:02:40 CET


Claudio Allocchio wrote:

> La lista ITA-PE non c'e' nemmeno nello statuto della NA attuale. C'e' la
> "lista degli iscritti alla NA" nel nostro statuto.
> La lista (che si chiami ITA-PE, che si chiami in un altro modo, che
> decida di scindersi in piu' liste "per constituency o per gruppo
> d'interesse" o altro non e' minimamente toccata dal cambiamento. Continua
> ad eseiste, con il suo compito di rendere facile la discussione, la presa
> delle decisioni dal parte del comitato tecnico etc.

Dov'Ŕ scritto ?

> c'e' tutta, ed anche allargata. E' specificata nelle sue componenti,
> modello constitunencies, ma ci sono in MNT, ci sono gli ISP, ci sono i
> rappresentanti della ricerca, ci sono i rappresentanti dell'utenza e
> degli interessi di tutti coloro che partecipano al lavoro sulla rete.

Ottimo, in questo modello dimmi dove sono i Vittorio Bertola, o gli Enzo
Fogliani, gli Andrea Monti o le Alessia Ambrosini...
Dov'Ŕ Giorgio Griffini o Alessandro Nosenzo...

Escludere uno solo di loro (intesi come eponimi di categorie
dell'intelligenza umana) sarebbe una grave perdita.

> Il "gruppo di persone" e' quello che ha il copito di eleggere i suoi
> membrinel comitato tecnico. Se poi il gruppo invece di suare i modi
> attualmente in uso nella NA, preferisce darsene di altri, ad esempio
> separandosi per constituency diverse invece che stando insieme (ma
> eleggendo comunque per constituency i propri rappresentanti), lo puo'
> fare, indipendentemente dallo statuto della fondazione.

Le corporazioni e lobby (leggi "constituiency") non sono nella loro
somma l'equivalente della NA, nel senso che la NA Ŕ aperta a tutti.

> No, il GARR non e' ente governativo, e l'operatore dl registro non e'
> ente governativo. Quindi fa 9 contro 7. Ovviamente proposte
> diverse/correttive etc sono le benvenute. Fatele!

Beeeeeep. Risposta sbagliata.

Il registro Ŕ attualmente un ente governativo, in futuro forse sarÓ
qualcosa di diverso, sottoposto ad un CdA a prevalenza governativa.
Il GARR non Ŕ direttamente un ente governativo, le entitÓ che lo
compongono invece (http://www.garr.it/entita/garr-b-entita.shtml) lo
sono quasi tutte. Nella pagina sopramenzionata le parole pi¨ frequenti
sono governo e ministero.

> No, non "identifica", ma "riconosce"... un minimo di "criteri di
> riconoscimento" vanno comunque stabiliti, altrimenti anche la mia squadra
> di pallavolo puo' pretendere di rappresentare la LIC e chiedere un posto
> nel comitato tecnico. E' cosi' comunque in tutti i casi pratici di questo
> mondo. E' ovvio che e' la LIC stessa a dover dare i migliori suggerimenti
> per rappreswentarsi correttamente (ed e; anche ovvio che la situazione e'
> evolutiva: qualche anno fa la LIC sarebbe stata "quasi tutta fatta da
> ricercatori, e da uno spaurto gruppo di utenti dei primi ISP", oggi e'
> fatta da persone che oltre ad operare con la rete, iniziano ad usarla, ma
> non e' ancora "mappabile con la popolazione civile", domani potrebbe
> invece esserlo. Il criterio di "identificabilita'" serva ad essere
> flessibili.

Lo statuto letteralmente dice "identificati secondo le modalita'
determinate dal Consiglio di Amministrazione".

Non giochiamo con le parole, IDENTIFICA significa IDENTIFICA, non RICONOSCE.

> La LIC e' fatta da utenti, operatori, ricercatori, giuristi, .... quindi
> non contare solo i "due rappresentanti dell'utetnza" LIC.

Non lo ho contati io, lo dice lo statuto: "2 rappresentanti eletti tra
le associazioni riconosciute di utenti Internet, associazioni
identificate secondo le modalita' determinate dal Consiglio di
Amministrazione"

Sappiamo tutti che in fondo tutti sono utenti, ma in quel testo li ci
sino scritte cose diverse da quella che Ŕ la realtÓ.

Che sia un errore di traduzione o altro, Ŕ un'errore.

> La LIC elegge i propri rappresentanti, e se non gli piace quello che
> fanno, non li rielegge piu'.

3 anni sono un tempo lunghissimo.

E poi affidare a 2 persone il compito di rappresentare 55.000.000 di
Italiani ? Senza limiti di mandato ? PerchŔ sempre il testo scritto dice
"I componenti del Comitato Tecnico non rappresentano i soggetti che li
hanno designati, ne' ad essi rispondono."

> Dal punto di vista amministrativo finanziario mi hanno speigato (ma io
> non sono esperto in materia) che e' molto piu' semplice da gestire un
> caso "fondazione" di diritto privato, che l'ipotesi sopra.

Ti hanno mentito. Fattene una ragione. Del resto dev'esserci un motivo
per cui il 99.99% delle persone giuridiche che esercitano un'impresa
sono societÓ. In lista ci sono persone che potranno spiegare meglio di
me perchŔ una fondazione Ŕ un veicolo destinato a ben altri scopi.

> No, lo stato e' rappresentato da "esperti in materia, nominati dai
> Ministeri" (non dimentichiamo ci che "i Ministri ed i Governi cambiano",
> mentre l'organizzazione e le persone interne ai ministeri, di solito no.
> Inoltre questi sono appunto "esperti comprovati di nomina ministeriale",
> ma di provenienza esterna (i politici li chiamerebbero "tecnici").

E i cittadini li chiamano in altro modo. Non tutti sono ripetibili.

> Se il Comitato Tecnico fa cose "illegali o impossibili" il CdA li puo'
> fermare. Se il CdA si mette a fare azioni insensate, ci sono dentro 2
> membri del Comitato Tecnico a discuterne e tenere la situazione sotto
> controllo.
>

Wow, e che fanno, li rimbrottano e redarguiscono ?
Si dimettono ? Trattengono il fiato finchŔ non diventano blu ?

Paolo Zangheri



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