dal Tavolo dei Domini, articoli per la discussione.

Alfredo E. Cotroneo alfredo a NEXUS.ORG
Lun 9 Dic 2002 14:42:04 CET


Raimondo,

la situazione che mi preoccupa piu' di ogni altra e' la delega totale ad un
organismo governativo-politico senza alcuna forma di controllo dal basso.
Opero dal 1979 col ministero delle Comunicazioni, e di **zzate fatte da
tecnici e amministrativi in materia di Telecomunicazioni ne ho viste a
valanghe per i piu' svariati motivi, non ultimo l'incompetenza in taluni
settori motlo tecnici o innovativi. Alla fine con questa gente ti rimane
l'arma del TAR, gli Avvocati e i tempi lunghissimi della burocrazia -- o la
lobby.

Con il sistema NA-RA, il tutto e' piu' gestibile, rapidamente, e tramite
organi rappresentativi di chi effettivamente lavora con il "mezzo"
Internet. Non con un ente a parte che potrebbe operare solo per interessi
politici.

Ecco perche' per me la soluzione migliore continua ad essere un sistema in
cui :

1) l'attuale NA, magari piu' formalizzata e sovvenzionata dalle entrate
della RA (ritengo che le cose andrebbero molto meglio se si riuscisse a
pagare con i fondi delle registrazioni chi lavora nel CE!), ed  eletta da
noi operatori e/o utenti finali, fa le regole e pone i prezzi massimi +

2) un altro ente (RA) squisitamente tecnico compie le operazioni di mera
registrazione nei DNS, altrimenti detta "tenuta del registro".  La societa'
che fa queste operazioni puo' anche essere la Telecom, oppure register,it,
oppure la RA oppure lo SWITCH svizzero, o meglio : piu' societa' in
concorrenza. Poco importa chi gestisca l'apparato tecnico, perche' la o le
RA non avrebbero alcuna discrezionalita', se non quella di offrire un
servizio ad un prezzo inferiore ai massimi stabiliti dalla NA e quindi
agire  in regime di concorrenza tra loro.

E non si parli di competenze di altissimo livello della RA! Ci sono
societa' di un pugno di persone che mantengono domini e "registri" senza
grossi problemi (forse meglio) e ad oggi un qualsiasi provider di un certo
livello potrebbe gestire trasnquillamente il registro, alias il DNS. Con i
dovuti controlli, appunto, di un ente garante esterno che sia
rappresentativo degli utenti (NA).

Ciao,

Alfredo



At 13:19 09/12/02 +0100, you wrote:
>At 12.38 09/12/2002 Monday +0100, you wrote:
>>Carissimi,
>>
>>Chi lavora con RAI sa che la RAI e' immobilizzata da tanto tempo al proprio
>>interno per le crisi dovute alle nomine e alle dimissioni. In Internet si
>>puo' lavorare se risuciamo a tener furi interessi politici. NON  possiamo
>>permettere che Internet in Italia sia posta sotto il controllo del Governo
>>(come in Cina), oppure segua la stessa direzione della TV pubblica (come in
>>RAI).
>>
>>Nonostante le buone intenzioni che pero' NON appaiono nello scritto, questi
>>sono gli scenari che intravedo leggendo questa proposta di Statuto.
>>Piuttosto di far peggio andiamo avanti con la situazione corrente :-)
>
>La situazione corrente non regge + di tanto, anche in regime di prorogazio.
>
>L'alternativa non e' proprio rosea, ma e' meglio essere realisti e
>scegliere il minore dei mali.
>
>Considera che le alternative, se non fosse un "governo di Roma" sono:
>
>creiamo e fondiamo canale 5, l'alternativa alla tv di stato.
>imparare l'uscita autostradale e il prefisso di Bergamo e l'iter di corte
>
>in pratica cambiar mercato di tutti gli MNT
>
>Ritengo che il minore dei mali sia "un governo dei domini subendo gli
>intrallazzi di palazzo a roma" per alcuni vantaggi intrinseci:
>
>Il fatturato del registro non e' significativo ai fini del "magna magna
>romano", anzi e' una rogna per certi versi, che un impresa privata e' pazza
>se vuole affrontare per il mero profitto.
>Se una impresa privata pensa di farlo e' solo perche' guadagna una
>posizione dominante in termini di informazioni strategiche per altri
>obbiettivi.
>Gestire il registro IT vuol dire sapere chi siano i clienti, dove stanno,
>cosa facciano, con chi, ecc...
>Soprattuto tutti i mercati di nicchia, specializzati, che si stanno aprendo
>sulla rete con l'avvento delle adsl non si riserveranno a fornitori come noi.
>Immagina uno spam del tipo, buon giorno siamo il registro italiano IT, dove
>lei ha registrato il suo dominio, le vorremmo offrire il colore del suo
>sito piu' attinente..
>un altra telecom e il suo predominio...
>
>Per cui essendo patrimonio comune, e forse anche della collettivita, e'
>meglio che sia di "governo" non "di privati" per il nostro bene. Il minore
>dei mali.
>
>
>Distinti Saluti
>--
>Ancara.net - Casella Postale 601 Succursale 18 BS - 25125 Brescia BS
>Tel +39.030.2477891 Diretto +39.030.224015 Cell. +39.335.5282887
>Fax Cell. +39.335.5071251 Fax +39.030.220257 Fax to E-mail +39.+39.0305103119
>First AID - Assistenza 24h/7d +39.335.5688390
>http://www.ancara.net ANCARA-MNT IT mailto:info a ancara.net
>  ICQ UIN 17858453

--
Alfredo E. Cotroneo, CEO,        NEXUS-Int'l Broadcasting Association
PO Box 11028, 20110, Milano, Italy           email: alfredo a nexus.org
ph: +39-335-214 614 (try first)/+39-02-266 6971 fax: +39-02-706 38151



Maggiori informazioni sulla lista ita-pe