precisazioni dal registro del ccTLD"it"

Paolo Zangheri paolo.zangheri a ALTAIR.IT
Mar 10 Dic 2002 16:17:25 CET


Egr. Prof. Denoth, le risponderò attraverso lo stesso canale che Ella ha
utilizzato per comunicare il suo pensiero. Non rappresento la NA,
probabilmente non rappresento nemmeno una fazione significativemente
rilevante della NA, ma sembra proprio che in un modo o in un'altro
presto non avrò più nemmeno questa tribuna per espreimere il mio
pensiero, quindi, per cortesia, ascolti.

Tutto ciò che amabilmente il Prof. Denoth si impegna a costruire esiste
già in Italia, da tempo, si chiama NA e ad essa partecipa fattivamente
la RA. Reinventarla sarebbe inutile, ma soprattutto stupido.

Quindi, per cortesia, non ci prenda per imbecilli, conosciamo tutti lo
scenario, e gli attori, le forze in gioco, le mire e gli scopi.

Non ci racconti fregnacce, se la RA cercasse veramente un "gruppo
tecnico composto da persone che nel nel corso degli anni hanno
dimostrato di avere conoscenze e competenze nel settore Internet e
specificatamente nell'ambito dell'assegnazione dei nomi a dominio", non
dovrebbe crearlo, esiste già, si chiama NA, ha sede a Pisa (è vero, non
ci siamo mai incontrati alla macchinetta del caffè, ma a noi piace
essere bytes non atomi).

A volte siamo birichini e cerchiamo di migliorare le regole tenendo
d'occhio le esigenze degli utenti e dei MNT, anche a scapito della
tranquillità e della irresponsabilitezza della RA, ma è lo scotto che si
paga ad operare nel mondo reale. Si figuri che abbiamo discusso per mesi
circa l'opportunità dell'allargamento che ha portato il ccTLD .it a
poter competere (perdendo) nel campionato dei maggiori paesi europei.
Discutiamo per mesi di bazzecole, ma abbiamo nel corso del tempo
sviluppato un corpus di regole tutto sommato decente. Sicuramente
potremmo fare di più, e meglio, ma difficilmente qualsiasi cosa verrà
dopo di noi, Policy Board Interno al registro o fondazione costituirà un
passo avanti.

Grazie anche alle nostre regole Ella si trova a gestire un bilancio ed
un patrimonio economico che all'interno del CNR (attualmente in grave
crisi economica) farebbero invidia a molti, e mentre la RA può
permettersi fare i propri corsi nei migliori hotel delle principali
città italiane, con tanto di "coffee break", "finger buffet" e kit
congressuali di prima scelta, di distribuire una bellissima newsletter
con gracia in quadricromia, ci sono scienziati italiani che devono
emigrare, lasciti abbandonati da istituti del CNR per mancanza di fondi
per il trasporto di potenti attrezzature scientifiche e altre, più
gravi, amenità.

Professor Denoth, faccia una cortesia alla sua e alla nostra
intelligenza, non ci prenda in giro.

Qual'è il problema ?
Temete davvero così tanto che la NA abolisca la LAR ?
Vi danno così tanto fastidio le PDR ? Preferireste che ogni questione
fosse demandata al TAR del Lazio ? Odiate così tanto il caotico
chiacchiericcio di un ente efficace, poco efficiente ma assolutamente
democratico ? Se l'è presa così tanto per il messaggio non privato di
Claudio Allocchio ?

Ci spieghi.

Paolo Zangheri



Franco Denoth wrote:

>   Il registro si sta muovendo per dotarsi di un organismo che provveda a
> formulare regole e procedure e a tal fine  lo IIT costituirà "ad
> interim",  nei prossimi giorni, un "gruppo tecnico" nel rispetto di una
> diversificazione di partecipazione. Il "gruppo tecnico" sarà composto da
> persone che nel corso degli anni hanno dimostrato di avere conoscenze e
> competenze nel settore Internet e specificatamente nell'ambito
> dell'assegnazione dei nomi a dominio.
 >
>    Concludo dichiarando la piena disponibilta' del registro a realizzare
> un organismo rappresentativo che operi in maniera trasparente nel
> rispetto di tutta la comunita' Internet italiana.
>
> Cordiali saluti
> Franco Denoth
>
> --
>



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