Comitato tecnico e gruppo tecnico.

Enzo Fogliani fog a FOG.IT
Mar 10 Dic 2002 20:46:10 CET


Salve a tutti!

        Esaminata la proposta di statuto e le precisazioni della RA, ho
l'impressione che - se la mia diagnosi era giusta -  ne' l'una ne'
l'altre, e tantomeno entrambe insieme, risolvano i problemi che hanno
portato allo stato di malessere attuale.

        La NA, anche se ha in se' 150-200 maintainer, non puo' considerarsi
ente rappresentativo delle loro istanze, specie di carattere
contrattuale, perche' oggi non rappresenta nemmeno il 10% dei maintainer
(che non sono 6000, ma meno di 2500).

        In sostanza, ai maintainer e' stato sottratto il tavolo delle
trattative. Prima, quando NA rappresentava quasi tutti i maintainer,
quel tavolo era quello del CE; oggi non lo e' piu'.

        Ne' il gruppo tecnico della RA ne' il comitato tecnico della Fondazione
soddisfano la necessitÓ dei maintainer di avere un tavolo contrattuale
di trattativa permanente.

        Il primo, essendo nominato dalla RA, non puo' certo difendere le
posizioni contrattuali dei maintainer; nel secondo, la rappresentanza
dei maintainer e' troppo ridotta (ancor meno che nell'attuale CE) per
considerarlo sede per la rappresentazione delle istanze contrattuali dei
maintainer.

        Come scrivevo, servirebbero:

A) Un ente che assolva le funzioni di "normatore contrattuale" come era
alle origini la NA, nel quale possano (o debbano essere iscritti) tutti
o la maggior parte dei maintainer; in questo ente potrebbe valere il
concetto "un dominio un voto", o del voto pesato, in quanto vi verrebbe
riflessa la forza
contrattuale dei singoli maintainer; le norme che predisporrebbe questo
ente sarebbero norme tecniche di registrazione.

B) Un ente che assolva le funzioni di "normatore generale" come e'
adesso la NA; ossia che ponga le norme di carattere giuridico, valevoli
per tutti gli interessati ai nomi a dominio (RA, Maintainer,
assegnatari, etc.), quali: contenuto della LAR, responsabilitÓ di RA e
Maintainer, Procedure di riassegnazione e arbitrali, etc.; In questo
ente dovrebbero valere i principi che informano la NA attuale.

        Viste le attuali proposte sul tavolo, penso che una buona soluzione
soddisfacente per tutti sarebbe affidare:

a) al gruppo tecnico entro la RA la funzione di tavolo contrattuale
delle trattative. Dovrebbe essere un gruppo paritetico fra Maintainer ed
RA, con l'ausilio di un giurista per garantire l'aspetto tecnico
giuridico delle norme contrattuali predisposte;

b) al comitato tecnico della Fondazione le funzioni di ente normatore
generale per gli aspetti dei nomi a dominio di interesse piu' generale.

Questa potrebbe essere una soluzione che ha il vantaggio:

1) di riportare nel normale solco delle relazioni contrattuali i
rapporti RA / maintainer. Oggi c'e' un contratto che fa riferimento a
norme che possono mutare nel tempo, ma che sono decise da un ente che
ormai non rappresenta piu' le parti. Il che e' fuori da ogni canone.

2) di dare piu' spazio alla LIC, che la attuale NA non rappresenta
pienamente.

        Saluti.

    Enzo Fogliani.


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