dal Tavolo dei Domini, articoli per la discussione.

Enzo Fogliani fog a FOG.IT
Mer 11 Dic 2002 11:20:57 CET


Claudio Allocchio ha scritto:
>
> > 4) Dov'è finita la NA, intesa come gruppo di persone ?
>
> c'e' tutta, ed anche allargata. E' specificata nelle sue componenti,
> modello constitunencies, ma ci sono in MNT, ci sono gli ISP, ci sono i
> rappresentanti della ricerca, ci sono i rappresentanti dell'utenza e
> degli interessi di tutti coloro che partecipano al lavoro sulla rete.

Direi proprio di no. Nella NA ci sono parecchi avvocati, ricercatori in
materie giuridiche, commercialisti, etc. che non rientrano in nessuna
delle categorie previste dallo statuto (che sarebbero solo utenti,
maintainer e soc. di telecomunicazione).

Quindi non e' prevista una NA allargata. E' previsto che una meta' della
NA attuale (i soli maintainer/provider) elegga 2 rappresentanti (sempre
che la NA sia designata dal CDA; cosa del tutto aleatoria). Gli altri
membri della NA sono a priori esclusi.

> > 5) La rappresentatività bottom-up in seno al comitato tecnico è in
> > partenza di 6 rappresentanti della società civile, e di 9 persone
> > nominate dall'alto (dove dall'alto si indicano indicazioni provenienti
> > da ambienti governativi).
>
> No, il GARR non e' ente governativo, e l'operatore dl registro non e'
> ente governativo. Quindi fa 9 contro 7. Ovviamente proposte
> diverse/correttive etc sono le benvenute. Fatele!

La dizione ente governativo non e' esatta, e la risposta di Claudio è su
questo punto corretta. Se invece si parla di "ente pubblico" la
proporzione e' esattamente 9 a 7.

Quanto poi alla nomina dall'alto, osservo che e' il CdA a decidere quali
siano gli enti rappresentativi delle varie categorie.

Non solo: i rappresentanti sono NOMINATI dal CdA; il che vuol dire e' il
CdA che decide chi sia il rappresentante da nominare. Tant'e' che e'
previsto che gli enti facciano piu' designazioni.

> > Il consiglio di amministrazione identifica inoltre quali sono le
> > associazioni che riconosce in seno alla LIC (ma non dovrebbe essere il
> > contrario?),
>
> No, non "identifica", ma "riconosce"... un minimo di "criteri di
> riconoscimento" vanno comunque stabiliti, altrimenti anche la mia squadra
> di pallavolo puo' pretendere di rappresentare la LIC e chiedere un posto
> nel comitato tecnico.

Veramente l'articolato proposto usa proprio il termine IDENTIFICA. Il
che e' diverso dal riconoscere.

> > Alla fine, se vogliamo essere pignoli, una LIC sotto schiaffo del CdA
> > (state buoni o non vi riconosco) esprime 2 rappresentanti su 17.
>
> La LIC e' fatta da utenti, operatori, ricercatori, giuristi, .... quindi
> non contare solo i "due rappresentanti dell'utenza" LIC.

Di fatto l'articolato non parla di LIC. Parla di associazioni di utenti,
di maintainer e di rappresentanti di societa' di telecomunicazione. Mi
sembra arduo considerare questi come LIC. E' senz'altro riduttivo...

> > 6) Non esiste un momento di confronto assembleare con la LIC.
>
> La LIC elegge i propri rappresentanti, e se non gli piace quello che
> fanno, non li rielegge piu'.

E come fa ad eleggerli se non si sa chi fa parte della LIC?

> > 8) E' indubbio che la questione economicamente più rappresentativa sarà
> > la gestione del registro, controllato solo dal CdA (stiamo vedendo in
> > queste ore come una CdA, o un direttore, può attraverso il contratto con
> > i MNT modificare l'assetto del ccTLD senza modificare le regole). Perchè
> >   lo statuto glissa sulla questione ?
>
> Scusa ma non ho capito: il CdA controlla l'operato del Registro, e nel
> CdA ci sono i rappresentanti del Comitato Tecnico, che quindi
> contribuisce tramite loro a controllare il Registro. Sara' MOLTO difficile
> che quindi il registro possa fare qualcosa di diverso che "le operations".

Non c'e' scritto DA NESSUNA PARTE che il CdA controlla l'operato del
registro. Le competenze del CdA sono elencate specificamente, ma non
c'e' quella di controllare il registro.

E anche se cosi' fosse (ma cosi' non e') nel comitato tecnico la
maggioranza e' degli enti pubblici (10 a 6) e comunque gli enti
governativi sono in 7. Cosa ti fa pensare che nel CDA possano essere
eletti i rappresentanti di minoranza privati? Non penso ci siano dubbi
sul fatto che nel CDA siederanno solo membri del governo o di enti
pubblici!

Io, semmai, vedo molto difficile che il CDA, per la sua composizione,
faccia mai alcun serio controllo sul registro....

> Come ho scritto nel commento precedente, se il CdA non controlla il
> registro come si deve, i rappresentanti del Comitato Tecnico possono fare
> la loro parte, compreso il mettere in stallo tutto il sistema sino a
> quando non si risolve il problema.

E come fanno a metterlo in stallo? Al massimo smettono di modificare le
regole... Ma anche qui, siamo allo stesso punto. Ministeri, Università e
Cnr hanno una maggioranza schiacciante!.

> > 12) non vedo un adeguato sistema di pesi e contrappesi, è facile
> > ipotizzare situazioni di scontro o di usurpazione tra gli organismi
> > della Fondazione.
>
> Se il Comitato Tecnico fa cose "illegali o impossibili" il CdA li puo'
> fermare. Se il CdA si mette a fare azioni insensate, ci sono dentro 2
> membri del Comitato Tecnico a discuterne e tenere la situazione sotto
> controllo.

2 contro 3, e quei due nominati presumibilmente da chi nomina gli altri
3 membri del CdA. Non mi pare una grande garanzia.....

Saluti,

    Enzo Fogliani.


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