riflessione sullo status (ex: dietrologia)

Raimondo Bruschi raimondo a BRUSCHI.COM
Ven 13 Dic 2002 19:04:55 CET


Il testo contiene 3 diversi messaggi:

** Operativo:

At 16.33 13/12/2002 Friday +0100, you wrote:
>Sta nel contratto della RA devi versare 2.500,00 Euro + IVA ed hai 60
>nomi a dominio gia' pagati ergo 2.500,00 / 60 = 41,66

E' il fee d'entrata solo per i primo anno
il successivo l'MNT paga 60*4,xx= 300 euro con iva

Comunque anche chi ha 20 domini e' disposto a pagare 2.500 euro per aver
scritto il suo nome sulla LAR e non quello del registratore MNT di turno.

I prerequisiti o accreditamento dei nuovi MNT e' in effetti un argomento su
cui mi sono espresso + volte
senza ottenere ascolto in RA, anche a tutela della categoria e soprattuto
degli utenti finali
Come sollineato anche da Gianluca Pellegrini, alla scorsa assemblea
contributori, non vi e' manco verifica dell'oggetto sociale, una pizzeria
puo' oggi fare l'MNT basta che sia disponibile a spendere 2500 euro.

Ritengo inoltre che questo particolare (la dicitura dell'MNT sull LAR ) sia
alla base della perdita di molti rivenditori da parte degli MNTregister. La
tipica web agency  preferisce essere formalmente MNT che riconoscibile come
rivenditore, tra l'altro facilmente identificabile qaule vendor a 10 volte
il valore del comprato.

Molti al tempo di LAR NO penso volessero salvaguardare l'anonimato di
sub-fornitura,  trovando consenso in questo sia tra i piu' piccoli che tra
i + grandi (registratori di domini).

La proposta Bruschi-Andreatta-Giunchi-Ariosto prevedeva infatti la
formalizzazione di un rapporto con la sigla MNT celata di tipo numerico per
ovviere il problema, ma sotto intendeva la creazione di una rete gerarchica
di MNT e sub MNT autorizzata e contrattualizzata.

** Pensiero conseguente:

Scusate se questo mex e' un po' OT in termini di tempo e argomento trattato,
ma mi sta invadendo un senso di tristezza pensare che non potremo +
discutere di
regole a dominio,

In ogni caso, (comunque vada RA o NA o Fondazione, noi tutti siamo fuori !!!
Peccato che cosi sia con la competenze e sfumature specifiche che ci hanno
contraddistinto.

Peccato che lo faranno i designati
(comitati tecnici) della RA o i ministeriali,
spero che ne abbiamo la competenza.

Peccato che nella mia esperienza, da studente a quella professionale, ho
sempre visto grandi sforzi per aggregare persone e professionisti, in
categorie e assemble ove poter esprimere la propria opinione, difendere i
propri interessi, le prorie idee e convinzioni. Non sono convito ne che
AIIP o Assoprovider siano una soluzione.

Per noi che stiamo sulla strada , di fronte al cliente la peggiore
situazione sara' questa.
Vedere, non poter segnalare i problemi e poter contribuire a risolverli,
ma continuare a subire o sottostare a quando il vertice ha deliberato, deciso.
Lo stesso dai loro punti di vista per avvocati,  utenti, professionisti
iscritti alla attuale NA

** Ne consegue:

Parlando da MNT
forse l'unica potrebbe essere
fare una bella cooperativa degli MNT IT
con quanto ne consegue in termini politici, contrattuali ed economici.
Converrebbe da Register a LiberoProfessionistaConUnDomioSuAdslConIpVariabile.it

Ma come dice G.Giunchi, i tempi degli imprenditori illuminati, alla Gianni
Agneli, che compredevano che un sindacato unitario era un vantaggio per il
"padrone" sono lontani....

Qui ed in ogni ML in rete sull'argomento, sembra che tutti pensino a
mettersi il sederino su una seggiola, o a mettersi in luce, (forse
conseguenza  dei tempi inclini a perseguire il proprio status di effimero
esibizionismo smodato di turno, misurabile nell'auto, modello di pc o
cellulare, o solo email inviabili al minuto ecc., comunque traducibile
nella posizione sociale nella scala dei servizi)
Stiamo eleggendo o sostenendo i nostri nuovi oligarghi del settore.

Perche' sanno pochi, solo pochi,  a beneficiarne.
In tutte le proposte viste sono sempre e solo quelli, da RA, NA,
Fondazione, Costuencies, Associazioni varie.
Notatelo ! Noi popolo bue siamo fuori,
al massimo eleggiamo o deleghiamo oggi qualcuno,
che sia probabilmente si autoeleggera' domani rimanendo l'unico del suo
gregge rappresentativo.

A noi lavoratori dei servizi, imprenditori di societa' fantasma o virtuali,
aziende produttive di servizi, esperti di settore o specialisti,
riserveranno solo il ruolo di popolo lavoratore e bue.
Con 2, 200, 2000 o 20.000 o 200.000 domini che siano.
Con X classi IP, X.CDN, XX Mb o Gb di banda, TeraByte disponibili, sigle
varie, misurateli come volete,
ma sempre e solo semplici subalterni lavoratori diverremo,
senza diritto di replica.

Storia gia' vista, ennesima delusione.


bye
--
mailto:raimondo a bruschi.com
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