I: Consenso: era discussioni in lista

Paolo Zangheri paolo.zangheri a ALTAIR.IT
Mar 17 Dic 2002 12:06:27 CET


Suggerirei una societÓ per azioni ad azionariato popolare (per statuto
nessuno pu˛ detenere pi¨ di x % dei diritti di voto [con x minore di 1]
e con controllo assoluto delle deleghe (max 1 delega per persona, i
delegati non sono eleggibili). Lo Stato potrÓ essere presente con una
quota non superiore al y % (dove y Ŕ compreso tra 1 e 9) in seguito ad
aumento gratuito di capitale.
Le azioni andrebbero collocate presso la LIC (intesa nella sua
accezzione pi¨ ampia), ad un prezzo accessibile a chiunque (10-25 euro).
Il CdA composto da 5 membri, prevederebbe un posto di nomina statale se
governativa oppure due posti se parlamentare.
Il governo riconosce per legge o decreto alla SPA compiti in materia di
gestione del ccTLD, dalla tenuta del registro (outsourcing) alla stesura
delle regole alla gestione delle dispute (gestione e non risoluzione).
Il registro sarÓ gestito operativamente, in nome e per conto, da entitÓ
esterne, pubbliche o private che siano, e sfido chiunque a battere in
qualsiasi gara d'appalto lo IIT (almeno fintanto che riusciranno a
garantirsi la collaborazione di Daniele e tutti gli "operai" della RA).
All'interno della SPA due comitati principali, uno normativo ed uno
tecnico (Ŕ impensabile che lo stesso commissario sappia destreggiarsi al
pari tra PDR e AAAA). Comitati (task force) a iosa per tutti i vari
aspetti, dallo spam alle dispute, da IPV6 alle relazioni internazionali,
etc.

Paolo Zangheri

P.S. Qualcuno dovrebbe spiegarmi perchŔ tanto casino sui domini e poi
gli IP sono assegnati in tutto il mondo da enti di diritto privato....
Cosa sanno i ragazzi di RIPE che noi non conosciamo ?


G.Battista Frontera wrote:
> .....se posso aggiungere: operativitÓ con stile privato, ed invece
> tenuta registro, patrimonio pubblico (....abbiamo giÓ dato, noi
> provider, con la privatizzazione "maldestra" della rete telecom, senza
> alcuna garanzia di accesso alle risorse di questa in maniera paritaria,
> ancoraggi se ci fosse bisogno di dirlo!!!!!), SEMPRE ad istituto
> PUBBLICO!
>
> Contro appetiti eccellenti, oggi e domani! ;-)
>
> Ciao.
> Gb
>
> -----Messaggio originale-----
> Da: owner-ita-pe a NIC.IT [mailto:owner-ita-pe a NIC.IT] Per conto di
> Claudio Allocchio
> Inviato: martedý 17 dicembre 2002 10.34
> A: Vittorio Bertola
> Cc: Claudio Allocchio; ITA-PE a NIC.IT
> Oggetto: Re: Consenso: era discussioni in lista
>
>
>>Quindi: i maintainer firmano i contratti con la fondazione; ICANN
>>ridelega il .it alla fondazione; lo IIT e' semplicemente un fornitore
>>che riceve in appalto la gestione pratica. Ho capito bene?
>
>
> Questo e' quello che mi sembra di aver capito come ipotesi prima. Si.
>
>
>>Considera pero' che se lo scenario e' questo, una fondazione pubblica
>>(finito il transitorio) non potra' che fare una gara d'appalto per
>>scegliere il miglior offerente. (Il che secondo me e' una cosa buona.)
>
>
> E' per quello che NON si vuole fare la persona giudidica di diritto
> pubblico! Altrimenti non c'e' solo questo problema, ma molti altri e
> nessuno vuole tirare in piedi un carrozzone pubbiloco che non
> funzionerebbe mai.
>
> Claudio
>
>



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