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chiari mario chiari.hm a FLASHNET.IT
Gio 19 Dic 2002 12:03:49 CET


At 11.23 19/12/02 +0100, Tullio Andreatta wrote:
>Cosimo Comella <comella a ccd.uniroma2.it>:
..........
>
>Sistema istituzionale? Qui e' qualcun altro che sta equivocando.
>Internet non e' regolabile dal sistema istituzionale del nostro paese,
>perche' e' e resta in fin dei conti una rete privata.........
 new.net ha gia' creato per esempio, una
>sua gerarchia "estesa" di nomi a dominio, e oltre 100 milioni di utenti
>la usa - e new.net e' un'iniziativa puramente commerciale.

ma se la registrazione di 'new' sotto .net viene revocata?

Se la gestione
>di .it diventasse invisa alla rete, forse il sig. Claudio Rossi potrebbe
>aprire la nuova rete DNS new.it

new.it.new.net ?

............

>
>P.S.: le sue [di Cosimo] premesse nei riguardi di NA potrebbero essere
applicate anche
> a IETF, che e' proprio "un organismo di normazione con una sua autonoma
> identita'" "nel quale ci si riunisce e si concorda, per "rough consensus",
> il da fare" diventato "per autopromozione, un'autorita' amministrativa
> indipendente".
[NI]

> Eppure non c'e' alcun giurista italiano che sarebbe disposto a criticare
> la legittimita' di IETF nel definire le regole di Internet. Perche' con
> NA e' diverso?

Cerchiamo di fare la parte del diavolo.
IETF  uno di vari organismi di standardizzazione internazionale, propone
dei protocolli, nessuno ha l'obbligo di adotarli su i propri prodotti o
servizi

La NA fissa delle regole che rendono possibile o no a un cittadino .eu
usare un nome/indirizzo in maniera pubblica ed esclusiva.

Cose diverse?
alla prossima
mario



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