Nuove regole per i nomi a dominio?

Griffini Giorgio grunz a TIN.IT
Gio 19 Dic 2002 22:00:35 CET


Breve commento allla risposta di C.Comella:

> > Sarebbe a dire che la RA ha discrezionalmente accettato LAR difformi da
> > quelle previste?
>
> E se cosi' fosse, per mera ipotesi, chi potrebbe eventualmente lamentarsi?
>

In questo caso chiunque puo' lamentarsi con ICANN perche' tra i requisiti
necessari per condurre un Tld v'e' quello di fornire l'accesso alla registrazione
di nomi senza discriminazioni arbitrarie. Nel caso dei ccTLD ci possono
essere policy che limitano o condizionano l'accesso a certe categorie di
soggetti o impone limiti distinti in funzione di criteri decisi in ambito registro
locale del ccTLD. A parita' di 'classe/categoria' del soggetto pero' non si
devono effettuare distinzioni discrezionali.

Prima che a qualcuno venga qualche 'prurito' e si voglia imbarcare nel correre
a gridare 'al lupo al lupo' presso ICANN sulla base di qualche sporadico e
magari casuale situazione che puo' essersi verificata si ricordi che deve
anche portare a supporto il fatto che sia un comportamento sistematico,
avere qualche brandello dimostrabile di prova e argomentare sul tipo di danno
che ne deriva. Di solito se ci sono casi di questo genere che procurano danni
e sono solo sporadici e non sistematici e diffusi, le cose vengono attivate per
via giudiziaria diretta (concorrenza sleale etc...) senza scomodare ICANN.
Per inciso ICANN per ridelegare vuole comunque l'approvazione del Gov
locale quindi, per cortesia, non accodatevi alla premessa iniziale di questo
messaggio con proclami da guerra santa...

Cordiali saluti
Giorgio Griffini



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