motori di ricerca e denigrazione

Vittorio Bertola vb a BERTOLA.EU.ORG
Gio 26 Dic 2002 12:59:50 CET


On Thu, 26 Dec 2002 09:15:26 +0100, you wrote:

>Egregi Signori,
>sono il Prof. Saverio Fortunato, direttore di criminologia.it, desidero porre alla Vs. attenzione il caso dei motori di ricerca, che svolgono una funzione davvero utile per un verso, ma altrettanto denigratoria e dannosa dall'altro. E' possibile imporre a questi siti alcune regole?

Certamente, difatti i motori di ricerca con sede in Italia rispondono
alla legge italiana, quelli all'estero rispondono alle leggi della
loro nazione. Se ritiene che abbiano commesso un reato dovrebbe
rivolgersi alla magistratura. Se ritiene che le regole non siano
sufficienti dovrebbe rivolgersi al Parlamento (per fortuna, in Italia
nessun altro puo' imporre regole a chicchessia).

>Dov' il loro direttore responsabile previsto dalla legge sulla stampa? Dov' il giornalista di professione?

Mi sembra che confonda un motore di ricerca con un quotidiano. Secondo
la sua analogia, ci vorrebbe un direttore responsabile anche per
l'elenco telefonico.

>Io sono convinto che qualcuno che intende denigrare qualcun'altro pu costruire una pagina e mandarla nei motori di ricerca, lui "scompare" e la pagina denigratoria rimane in rete come "copia" nei motori di ricerca,

Puo' darsi, ma perche' la pagina venga memorizzata dal motore di
ricerca, deve prima essere stata pubblicata su di un sito,
riconoscibile dall'indirizzo originale della pagina, che il motore di
ricerca riporta. A questo punto non le resta che sporgere denuncia in
modo che la magistratura possa procedere a valutare il caso e, se
necessario, individuare i colpevoli. Ma il motore di ricerca si limita
a fotografare automaticamente il contenuto dei siti: non e' certo
responsabile del suddetto contenuto.
--
vb.            [Vittorio Bertola - v.bertola [a] bertola.eu.org]<---
-------------------> http://bertola.eu.org/ <-----------------------



Maggiori informazioni sulla lista ita-pe