gov.it

Maurizio Codogno puntomaupunto a TIN.IT
Mar 12 Feb 2002 13:02:33 CET


mi permetto di dissentire da Paolo sul merito di "gov.it",
pur apprezzando le ragioni dietro la sua protesta: detto
in altro modo, non c'e` nessuna fretta di assegnare il
secondo livello, e sarebbe molto meglio che prima ci fosse
una discussione seria qui in lista - nonostante tutto,
dovremmo ancora essere noi gli "esperti internet", no? - e
poi il CE prendesse le decisioni che ritiene piu` opportune.

> Il motivo per cui il nome gov.it  considerato non assegnabile deriva dalla scelta, storica, di non percorrere la strada di ccTLD come il .uk o .il in cui si veniva a ripercorrere la suddivisione tematica dei nomi a dominio tipica dei gTLD.

Come molti ricordano, io vedo la cosa in maniera diversa.
Preferisco avere i secondi livelli generalmente liberi, ma
riservare appunto dei SLD a categorie ben definite,
*contrariamente* a quello che avviene nei gTLD.
Quindi, benvenuto il .gov.it per i siti istituzionali, cosi`
non dovro` perdermi come oggi a scoprire che il sito del
Garante della Privacy e` www.garanteprivacy.it ; ma anche
benvenuto a .edu.it per dominii relativi a universita` oppure
scuole, e .org.it per le organizzazioni senza fini di lucro,
o se preferite le associazioni, oppure solo le ONG... ma
comunque qualcosa di ben definito e che sia facilmente
ricordabile, con la RA che accetta e gestisce lei le
richieste.

.mil.it non so quanto ci servirebbe, e .com.it oramai non ha
piu` senso... il tutto IMNHO.

ciao, .mau.



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