gov.it - motivi e riflessioni

Paolo Zangheri paolo.zangheri a ALTAIR.IT
Mar 12 Feb 2002 16:51:56 CET


Dopo aver espresso i miei dubbi circa l'opportunitā di indire una
riunione del CE solo per rispondere alla richiesta di passare il nome a
dominio .gov.it dalla lista dei nomi non assegnabili a quelle dei nomi
riservati, desidero esprimere un paio di riflessioni circa il merito
della questione.

Innazi tutto sarebbe importante stabilire a quale entitā andrebbe
riservato l'uso del nome gov.it.

Negli Stati Uniti viene inteso come governo l'insieme dei tre poteri
costituzionali, Esecutivo, Legislativo e Giudiziario, e di questo
Montesquieu ne sarebbe onorato e felice; identificare quindi a chi
"spetti" fregiarsi di un .gov č semplice, l'hanno scritto nella
costituzione.

Nel nostro paese, per contro, di solito con governo si identifica
l'Esecutivo, non esiste una netta distinzione tra Esecutivo e
Legislativo e per quanto riguarda i rapporti tra i primi due e il potere
Giudiziario... basta leggere i giornali.
Sfido chiunque a trovare la definzione di "Governo Italiano" nella
costituzione o in altre leggi, si parla di Consiglio dei Ministri, di
Minsteri, ma Governo Italiano č una dizione che non compare mai.

A questo punto, e senza scardinare anzitempo un buon sistema, il Governo
della Repubblica (inteso come esecutivo) ha a disposizione una marea di
nomi riservati, assegnati, registrati, da governo.it a pcdm.it, da
difesa.it a murst.it per poter far fronte alle proprie esigenze.

Per questo motivo gradirei quindi conoscere chi ha sollevato la
questione, ed eventualmente quali sono le motivazioni addotte per una
tale richiesta che a detta di molti potrebbe apparire opportuna, ma
nell'ambito di una riforma significativa delle norme, cosa che
francamente non mi pare attuabile con l'attuale situazione e l'attuale
statuto della NA.

Paolo Zangheri



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