gov.it - motivi e riflessioni.

Marco Ricciuti ricciuti a XABA.IT
Mer 13 Feb 2002 14:45:55 CET


enzo a enzoviscuso.it wrote:
>
> Sono contento di questa discussione su domini di terzo livello.
...
> Cosi' diamo piu' spazio alle aziende e agli enti italiani bisognose di nomi a dominio piu' semplici. Magari con la regola che chi ha
> gia' il .it non puo' accaparrarsi il .com.it (altrimenti e' tutto inutile).
>
...

Premessa:
se la richiesta del .gov.it viene "dall'alto" evidentemente non ha
tenuto in considerazione che sinora era stata scartata l'ipotesi del
terzo livello (mancanza di volonta' di adeguarsi?).
Fine della premessa.

Nel bailamme di nomi registrati dalle pubbliche amministrazioni, c'e'
probabilmente la "complicita'" di provider/maintainer che non hanno
saputo consigliare per il meglio i loro clienti e non hanno ritenuto di
portare all'attenzione delle competenti authority il fatto che il
fenomeno procedesse in modo poco coordinato. Probabilmente sarebbe
bastato un "maintainer di stato" (utopistico istituto che si fosse
preoccupato di quello che oggi chiameremmo dns di .gov.it)

Ora dire che introdurre il secondo livello crei "nomi piu' semplici" mi
sembra quantomeno affrettato; per ora mi limiterei a dire che creerebbe
maggiori equivoci e confusioni.
Concordo, al limite, con l'introduzione del gov.it (facciamoli giocare
con i loro giocherelli); ma, vi prego, lasciamo stare i com, gli edu
(che poi sono sempre i gov), i mil (per carita'..) e rimaniamo coerenti,
che va bene cosi'.
Quanto alle regole antiaccaparramento "altrimenti e' tutto inutile",
credo che siano gia' storia..;-)

Saluti a tutti
Marco Ricciuti



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