dopo la lettera del ministro...

Maurizio Codogno puntomaupunto a TIN.IT
Gio 14 Feb 2002 14:27:46 CET


> >Il mio punto di partenza, da cui discende tutto il mio
> >ragionamento, e` che per me "gov" > "governo", nel senso
> >che e` un soprainsieme stretto.
>
> ? cosa vuoi dire? i nomi a dominio sono insiemi?

vuol dire che dal mio punto di vista ci sono nomi di terzo
livello che possono benissimo stare *logicamente* [1] sotto
.gov.it, ma non sotto .governo.it . Esempio banale,
cortecostituzionale.gov.it .
Il viceversa e` falso: tutti i nomi che possono stare sotto
.governo.it potrebbero stare anche sotto .gov.it .

> Questo credo sia il
> massimo che possiamo chiedere, non possiamo certo pensare che il
> registrnate debba anche aderire ad un impegno per un certo uso.

L'adesione sarebbe solamente morale.
Non si vieta infatti nulla, per quanto ci puo` riguardare
potrebbe benissimo esserci cocacola.gov.it dopo che la
multinazionale ha sponsorizzato il restauro di Montecitorio,
ne` si obbliga a fare nulla, anche se qualcuno puo` sempre
chiedersi perche` non si e` voluto avere prefetture.gov.it
e si e` rimasti con un dominio di secondo livello. Ma quello
non puo` ne` deve essere un problema della NA.

> Non  detto che lo stesso ragionamento valga per altre stringhe che hanno
> assunto un particolare significato (.org, .com, .int, .museum, .coop,
> ecc.)(btw, anche i nuovi gTLD sono non assegnabili sotto .it?)

I nomi corrispondenti ai nuovi gTLD erano gia` stati
assegnati, e non si e` vista ragione sufficiente per
ritirarli agli assegnatari.

ciao, .mau.



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