dopo la lettera del ministro...

MNT-VISCUSO - Vincenzo Viscuso (Viscuoso) enzo a ENZOVISCUSO.IT
Gio 14 Feb 2002 20:25:13 CET


1. Ribadisco che ".gov", utilizzato come suffisso di dominio e' genericamente attribuibile ad organi di governo - e' un inglesismo
oramai consolidato e dobbiamo tenercelo.
Anche ".net" non significa nulla in italiano.

2. Sapete dirmi quanti, in Italia, conoscono la differenza tra potere esecutivo e potere  lesgislativo, tra Governo e
Amministrazione, etc.?

3. E' vero; la lettera dell'On. Stanca non e' posta in maniera corretta, ma forse solo per non essere cosi' addentro nelle regole di
naming (conosco tanti maintainer che ne sanno ancora meno).
Forse, spiegandogli la differenza tra "assegnazione del dominio di secondo livello .gov" e "registrazione del dominio .gov", la
prima soluzione gli starebbe bene, anche perche' il .gov era stato "bloccato" proprio in previsione di tale utilizzo (alrimenti,
perche'?).

Sono abbastanza d'accordo con quanto scritto da Ariosto, ma secondo me non c'e' bisogno  di unico MNT.
Se il Governo (in accordo con la Na) definisce le regole di naming sotto .gov.it, basta che siano rispettate; occorre definire: se
chi registra un dominio di 3/4/5 livello (fino a quale?) deve ottenere il consenso preventivo di un ente pubblico, o basta il
solito controllo della NA.
Esiste gia' una apposita LAR per la pubblica amministrazione; basta opportunamente modificarla ...

Inoltre: un ente che ha diritto ad un dominio sotto .gov.it, ha anche diritto ad altri nomi a dominio? (per bloccarli e/o per
maggiore visibilita'?)
I domini che non saranno sotto .gov.it sono a priori considerati "non istituzionali"?
Ed i domini gia' assegnati? verranno trasformati? dopo un periodo di transizione decadranno?

Le questioni tecnico/burocratiche da definire sono anche molte altre.
E' meglio pensare a queste alla meglio che perdersi in altri discorsi ...

Enzo Viscuso.



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