gov.it e dintorni

chiari mario chiari.hm a FLASHNET.IT
Sab 16 Feb 2002 19:58:43 CET


concordo, please let us move on! :-)
mario

At 11.18 16/02/02 +0100, Enzo Fogliani wrote:
>Caro Giorgio,
>
>        ...............

>
>        Il governo italiano non e' un "quisque de populo"; e' il
rappresentante
>liberamente eletto dal popolo italiano, e se non rappresenta tutti noi,
>senz'altro rappresenta almeno chi lo ha votato. Se quindi abbiamo
>riservato nomi a dominio di province e regioni ai "governi" di enti
>pubblici territoriali, che indubbiamente sono meno rappresentativi del
>governo centrale, non vedo perche' non dovremmo assegnare il gov.it al
>governo dell'intero Stato.
>
>        Oltretutto cosi' facendo non si danneggia nessuno. Non e' un
dominio da
>togliere a qualche altro povero cittadino, come pure e' successo per
>domini di regioni che hanno cambiato denominazione.
>
>        Gov.it e' un dominio che era stato lasciato "non assegnabile" sia
>perche' corrispondeva ad un TLD in uso, sia per evitare che lo
>registrasse qualcun altro che non fosse il governo. Il riservarlo al
>governo corrisponde al secondo principio; e non mi sembra che il primo
>sia tanto fondato da valer la pena di iniziare una crociata che potrebbe
>contribuire pesantemente a portare alla nostra cancellazione.
>
>        Oltretutto, ti ricordo che il governo se vuole ha gli strumenti per
>prendersi il .gov senza passare dalla NA. Il fatto che la RA (e il
>governo) attendano una decisione del CE in tal senso significa in un
>certo qual modo un riconoscimento del ruolo della NA; che mi sembra
>comunque piu' importante che mantenere un dubbio principio che relega il
>gov.it fra i domini non usati.
>
>        Quindi, non vedrei nella richiesta della RA/governo un tentativo di
>prevaricazione, ma, al contrario, una legittima richiesta che, per il
>solo fatto di essere stata posta, e' per noi positiva.
>
>        Personalmente quindi sono favorevole alla proposta modifica delle
>regole di naming. Se poi vogliamo metterci a discutere anche di mil.it,
>edu.it, e via dicendo, o della struttura del ccTLD .it, possiamo farlo
>benissimo. Ma non per questo ritengo dovremmo bloccare la decisione
>sulla richiesta del governo.
>
>Ciao,
>
>Enzo Fogliani.
>
>Griffini Giorgio ha scritto:
>>
>..............



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