I: su gov.it

Alfredo E. Cotroneo alfredo a NEXUS.ORG
Mar 19 Feb 2002 12:40:09 CET


At 11:04 19/02/2002 +0100, Loris Marcovati wrote:
>"Alfredo E. Cotroneo" wrote:
> > Concordo per un ampliamento dell'albero con la possibilita' (non obbligo)
> > di registrazione ad esempio sotto
> >
> > .gov.it,
> > .org.it.
> > .com.it,
> > .edu.it
> >
> > con **semplicissime** regole di accesso (enti
> > governativi/statali/provinciali/regionali/comunali, organizzazioni
> > non-commerciali, enti commerciali, scuole o enti educativi)
>
>Mi dai una sola ragione per cui non dovrebbe andare bene
>comune.milano.it
>e per cui dovrebbe invece servire comunemilano.gov.it (o similia)? :)

comune.milano.it va gia' bene cosi' ;-), lo stesso dicasi per
regione.lombardia.it e provincia.milano.it (nomi riservati).

Il problema sollevato era quello della garanzia che sotto .gov.it vi fosse
una verifica che il richiedente fosse legato alla pubblica amministrazione.
Per *.comune.provincia.it abbiamo gia' una simile "garanzia", perche' solo
il "comune" puo' registrare comune.milano.it ( e relativi eventuali
sottodomini).

se gov.it fosse riservato al Governo, per esempio, la Prefettura di Milano,
che non dipende ne' da comune, ne' da regione  potrebbe avere come dominio
*.prefettura.milano.gov.it (perche' non essendo prefettura nome riservato
chiunque potrebbe registrare prefettura-milano.it oppure
prefettura.milano.it e causare confusione)

Per una organizzazione invece che non dipende ne' da comune, ne' da
regione, oppure ha rilevanza nazionale ha senso la "garanzia" del gov.it.
Vedi ad esempio parlamento.gov.it.

Saluti.



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