Comunicato n. 37 del Comitato Esecutivo della Naming Authority Italiana

Paolo Zangheri paolo.zangheri a ALTAIR.IT
Mer 20 Feb 2002 08:48:18 CET


Quindi gov.it  contemporaneamente un nome riservato di pubblica
amministrazione, ex Art 3 della tabella 1.1 dei nomi a dominio riservati
(vedi in seguito) ed un nome riservato di utilizzo generale e quindi non
assegnabile, ex Art 5 delle stesse norme:

"I nomi a dominio che costituiscono la struttura geografica predefinita
sono un contenitore gerarchico per altri nomi a dominio (funzionalmente
equivalente ad un ccTLD o gTLD) e come tali non sono assegnabili."

Puo quindi essere assegnato ad organi istituzionali e al tempo stesso
non e' assegnabile.

Inoltre l'art 3 delle norme di naming recita:

"3. Nomi a dominio

I nomi a dominio vengono assegnati in uso dalla RA ai richiedenti,
seguendo l'ordine cronologico delle richieste, come definito dalle
Procedure Tecniche di Registrazione.

I nomi a dominio hanno la sola funzione di identificare univocamente
gruppi di oggetti (servizi, macchine, caselle postali, etc) presenti
sulla rete."

Quindi probabilmente la modifica di cui al punto 4 del comunicato in
oggetto si riferiva all'art. 3 della tabella 1.1. "Nomi a Dominio Riservati"


Qualora tali discrepanze fossero confermate, chiedo formalmente al
presidente di porre il veto alla decisione di cui al punto 4 del
comunicato N 37 del CE.

Quando si parlava di un sistema all'interno del quale occorre muoversi
con attenzione per non sfilacciare il tessuto stesso delle regole non si
intendeva nulla di diverso da quanto e' apparentemente avvenuto.

Paolo Zangheri


> 4)     All'articolo 3  Nomi Riservati di Pubblica Amministrazione viene
> aggiunto un nuovo paragrafo:
>
> "Oltre ai "Nomi Riservati corrispondenti all'Italia" elencati in tabella
> 1.1, sono nomi riservati e assegnabili solo agli Organi Istituzionali
> dello Stato anche i seguenti:
>
> IPS:
>
> gov.it
> governo.it



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