Richiesta di tutela da cambio mantainer/provider

P-ETTORE PANELLA (Starnet) box a STARNET.IT
Mer 23 Gen 2002 18:48:08 CET


come provider non posso che essere a favore della proposta, pero' temo che
non sia granche' attuabile

innanzitutto il costo del dominio ormai e' irrilevante rispetto al resto,
cioe' per un sito prendo tot ed una inezia per il dominio. Non sono un
avvocato ma non credo che si possa bloccare un dominio per un credito che
riguarda altro.
Altro problema, si ricorre al giudice per capire se il credito e'
legittimo, che fa la RA giudica lei la legittimita' del credito?

Comunque se si puo' fare sono favorevole :-)


> Colgo l'occasione per uno spunto che interessa tutti e che ritengo
> richieda la modifica delle norme relative al cambio MNT (e collegati
> provider non MNT) da parte del legittimo assegnatario per il TLD cc IT
>
> Nella fattispece per quanto riguarda il fatto che ad oggi le norme NA
> consentono il cambio di Mantainer senza richiederne l'opinione o parere
> o veto, relegandolci al solo ruolo di attore passivo e sempre + spesso
> beffato.
>
> prendendo spunto dal link indicato al piede del presente ed in
> specifico riportando:
>
> ...Per quanto riguarda l'affermazione dell'impignorabilità del marchio,
> si deve rilevare come non ci sia unanimità sul punto, essendosi
> affermato, ad esempio, che dopo la riforma della legge marchi, sono
> ammissibili la cessione e la licenza anche parziali del segno e
> separatamente
> dall'azienda. Il marchio quindi acquista un suo proprio valore
> economico e potrebbe essere considerato come ricompreso nella garanzia
> patrimoniale del creditore che, quindi, potrebbe soddisfarsi anche su
> di esso.
> ...senza che vi sia alcuna norma ad impedirla (finora), evidentemente
> si è riconosciuto il loro valore economico, su cui è legittimo che i
> creditori del titolare facciano affidamento.
>
> La mia richiesta nasce dal dato di fatto che esitono casi diffusi di
> insolvenza da parte di utenti/clienti che ci ritroviamo a dover subire
> come passivita' pura (nel caso dei servizi legati ai domain .it) a
> causa di:
>
>stato di attori passivi nel trasferimento dominio
> impossibita' ,nei tempi, di ricorrere in via giudiziale
> inconsistenza del credito che pregiudica azioni legali successive
>
> ed il dato di fatto dell'impossibilita' di riscuotere anticipatamente
> con certezza il credito dovuto (anche richiedendo la carta di
> credito..senza scadere a soluzioni di assegni circolari e vaglia
> postali o contanti !!)
>
> Ritengo sia auspicabile che il CE di NA esamini nella prossima sessione
> la modifica delle norme di Naming per il TLD cc IT , introducendo un
> prassi facoltativa' alla ricezione di richiesta cambio NMT di
> opposizione o veto o diritto di ritenzione, per insolvenza al cambio
> MNT richiesto dall'utente (assegnatario).
>
> Per fare l'avvocato del diavolo e citarne gli argomenti correlati,
> dovrete anche affrontare le problematiche di:
>
> contributo dovuto annuo ad RA (illegittimo ri-chiederlo al manteiner
> che si ritrova il cliente insolvente dopo il 02/01/xx)
> diritto riservatezza sullo stato finanziario (in db nic come
> risulterebbe il dominio ?)
> procedura di documentazione dell'insolvenza (come tutelarsi dai
> provider ricattatori o come dimostrare al nic il diritto, sulla base di
> che titolo si provi lo stato di insolvenza ?)
> gestione di dns/provider non MNT (correlazione ed impegni dell' MNT di
> riferimento)
>
> Suggerirei di introdurre un deterrente quale un ostacolo che richieda
> una prassi lunga al "moroso" (che faccia subire un ritardo nel
> trasferimento in caso di veto del MNT, un po' sulla sorta del non
> assenso al trasferimento dei .com .net .org).
>
> Grazie, se qualcuno ritenesse opportuno di darci una mano a tutelarci
> dai bidoni (leggi onesti e legittimi insolventi ).
>
> At 17.53 22/01/2002 Tuesday +0100, Enzo Fogliani ha scritto:
>
>> > Ogni bene e' soggetto alle norme del CC, materiale o immateriale che
>> > sia. Quanto alla pignorabilita', se non sbaglio esiste una pronuncia
>> > del tribunale di Bologna che da' risposta positiva a questa domanda.
>
> Alessandro Ranellucci jr <alex a primafila.net> ha scritto:
>
>>Sì, ma poi a quanto pare hanno cambiato idea:
>>---> http://www.pomante.com/Ordinanze/O200300.html
>>---> http://www.jei.it/infogiuridica/archivio/domini_chirico_060700.htm
>>
>
> Distinti Saluti
> --
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