Innovazione

Picchio picchio a MBTLC.IT
Mar 9 Lug 2002 11:25:32 CEST


Marco d'Itri wrote:
> On Jul 08, Giorgio Lacourt <glacourt a sinet.it> wrote:
>
>  >Se noi cominciamo ad eliminare il problema degli spammer dilettanti e
>  >degli utenti sprovveduti, risolviamo gran parte dei problemi e facciamo
>  >terra bruciata attorno ai professionisti che nel "tutti colpevoli,
>  >nessuno colpevole" trovano un'ottima scusa per continuare.
> Log alla mano, il problema sono i professionisti.
>
>  >Bene, cominciamo la lista da questo, anche se le soluzioni adottate non
> Bene, cosa gli facciamo?
>
>  >Posso solo dire (ma il mio puo' sembrare un ragionamento di parte) che
>  >lo spamming e' figlio del free-internet e dei grandi Olo, poiche' i
>  >piccoli Isp degli anni 95-98 conoscevano uno per uno i loro utenti
>  >(quanto meno perche' venivano a pagare l'abbonamento) ed ogni iniziativa
>  >di spamming sarebbe stata stroncata sul nascere (perche' consumava parte
>  >di quella piccola preziosa "banda domestica")
> Sbagliato. Lo spamming serio č figlio dei carrier e dei provider che
> forniscono connettivitā e hosting agli spammer.

        Che non sono sicuramente i
piccioli ISP ai quali giorgio faceva
riferimento in quanto lo spam avrebbe
tolto le scarse risorse disponibili.

        Purtroppo molti di questi ISP
sono morti e la cultura media degli
utenti non ne ha giovato.


>
>  >Se il loro ritorno economico fosse nullo, stai certo che non
>  >manderebbero una sola mail.
> Certo, e se i ladri guadagnassero sempre in perdita stai certo che
> ruberebbero. Che razza di discorso č?

        Credo che dica di eliminare il
problema alla radice.

        Una specie di cura omeopatica?

>
>  >Oh, bene, un nome, quindi possiamo discutere di casi reali. Come dicevi
>  >prima? Ridicolo! Appunto... parlando di Interbusiness ti preoccupi dello
>  >spamming?
> E di cosa dovrei preoccuparmi? Il livello di servizio č una questione
> che rimane tra loro e i loro clienti, quindi rimangono i servizi forniti
> agli spammer e i proxy insicuri lasciati coscientemente aperti, cose che
> mi danneggiano direttamente.

        L'elenco (ma potrebbe diventare censura
e siamo su un terreno minato) servirebbe proprio
a bloccare i proxy insicuri e gli SMTP aperti al
mondo.

        Ciao
Picchio

>
>  >Anche la definizione di "sparo" e' "colpo d'arma da fuoco" ma fa una
>  >bella differenza se sei in un poligono con una sagoma davanti (e magari
>  >sei un poliziotto) o se hai una calzamaglia in testa e davanti hai un
>  >cassiere di banca.
> Non sequitur.
>
>  >Se interpretiamo alla lettera che facciamo? Togliamo il porto di mail a
>  >tutti quelli che sbagliano indirizzo tre volte di seguito? Il contenuto
> Quale parte della parola "bulk" non ti č chiara?
>
>  >Isp italiani per darlo ad Isp stranieri, ma la soluzione del problema
>  >non sta certo nel definire cosa e' spamming e come sanzionarlo, a meno
>  >che riteniamo irrilevante il fatto che la soluzione ci trovi o meno
>  >"viventi" :)
> Non hai ancora spiegato quale dovrebbe essere secondo te la soluzione.
>
> --
> ciao,
> Marco
>



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