Innovazione

Claudio Allocchio Claudio.Allocchio a GARR.IT
Mer 10 Lug 2002 10:37:03 CEST


>  >vanno bene le black list, basta che si esca dal far-west attuale e
>  >vengano  gestite in modo autorevole da enti autorevoli con regole certe e
>  >chiare.
> Esiste giÓ una grande abbondanza di blacklist, alcune anche autorevoli.

Esatto, ed alcune di esse hanno pure fatto un brutta fine, avendo creto
danni maggiori del beneficio che davano (chiuse d'ufficio per ordinanza
di qualche giudice, con causa di risarcimento danni multimilionaria in
corso verso coloro che avevano inserito in black list).

Personalmente ritengo che le black list automatiche siano INUTILI e
DANNOSE e quindi non vadamo MAI applicate. Molto meglio utilizzare
tecniche di "marcatura" e lasciare all'utente finale la scelta se
filtrare, mettere in folder a parte o ricevere indistintamente. In questo
modo e' l'utente che decide, mentre il "servizio" fa il suo dovere, e
semplicemente "consegna tutto", dando pero lo strumento di eventuale
filtraggio nelle mani dell'utente.

La soluzione sara' lunga... server authenticated SMTP, nonche'
l'eliminazione di una serie di s/w di mail che non sono "blindabili"
contro il relay non autorizzato, nonche' una seria educazione degli utenti.

Claudio Allocchio
(il postino di GARR-PE... per chi si ricorda cosa era).



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