Le blacklist

Maurizio Codogno puntomaupunto a TIN.IT
Mer 10 Lug 2002 10:01:08 CEST


il Presidente (pssss... ricordati che ci dobbiamo parlare!) scrive:

>> Esiste giÓ una grande abbondanza di blacklist, alcune anche autorevoli.
>
>Esatto, ed alcune di esse hanno pure fatto un brutta fine, avendo creto
>danni maggiori del beneficio che davano (chiuse d'ufficio per ordinanza
>di qualche giudice, con causa di risarcimento danni multimilionaria in
>corso verso coloro che avevano inserito in black list).

Questo tipo di cause mi sembrano piu` che altro un modo per farsi
pubblicita` da parte degli spammatori. Se io faccio una lista, chiunque
e` libero di usarla o no: scommetto che nemmeno chi *paga* per usarla
si trova dei diritti specifici...
Se passa questa via, un software antivirus puo` venire messo sotto
accusa perche` ha cancellato un allegato perfettamente lecito ma che
era un falso positivo :-)

>Personalmente ritengo che le black list automatiche siano INUTILI e
>DANNOSE e quindi non vadamo MAI applicate. Molto meglio utilizzare
>tecniche di "marcatura" e lasciare all'utente finale la scelta se
>filtrare, mettere in folder a parte o ricevere indistintamente.

Peccato che questo significhi modificare sia MTA che MUA... Cosi` ad
occhio la cosa e` fattibile, basterebbe aggiungere una header con il
valore della marcatura, ma temo che andrebbe bene solo per i geek.

>La soluzione sara' lunga... server authenticated SMTP, nonche'
>l'eliminazione di una serie di s/w di mail che non sono "blindabili"
>contro il relay non autorizzato, nonche' una seria educazione degli utenti.

Beh, se la NA+RA deve proprio diventare il nucleo di questa Nuova
Cosa di cui adesso non si parla piu`, l'educazione degli utenti - almeno
a livello di tutorial - sara` uno dei suoi compiti. E nonostante
cosa abbiano scritto altri, anche questo compito di "marcatura"
dovrebbe fare parte dei nostri incarichi, almeno per quanto possibile.
Non penso a un sistema perfetto (chi lo vuole, lo paghi...), ma un
primo filtro si`.

ciao, .mau.



Maggiori informazioni sulla lista ita-pe