Innovazione

Giorgio Lacourt glacourt a SINET.IT
Gio 11 Lug 2002 02:32:46 CEST


Marco d'Itri wrote:
>
> On Jul 10, Ettore Panella <box a starnet.it> wrote:
>
>  >queste sono alcune delle domande a cui una precisa risposta servirebbe a
>  >trasformare l'attuale far-west in una societa' civile.
> Il problema č che quello che tu chiami "far-west" per gli altri č la
> normale libertā della Rete. Queste tue idee fascistoidi su come
> iniziative private dovrebbero essere omologate a qualche criterio
> deciso chissā come mi fanno vomitare.

Visto che il camerata Ettore, il Gerarca della Costiera Amalfitana, a
quest'ora e' in giro con i suoi squadristi, non mi sento di lasciare li'
appese queste sciocchezze, anche se mi ero ripromesso di non seguire
piu' questi discorsi zigzaganti tra l'anarchia ed il facciamoli secchi
tutti. Per me il discorso sullo spamming e' chiuso e sono contento di
aver letto la mail del nostro Presidente in cui mi riconosco
pienamente... niente obblighi dall'alto ma indicazioni (o "marcature"
che dir si voglia), semplici e chiare, autorevoli piu' che autoritarie.
Soprattutto tanta informazione e contrapposizione della cultura della
netiquette a quella del "chissenefregatantosonogratis".
I dettagli sulle cause o sui siti anti-spam chiusi mi paiono irrilevanti
ed anzi indicano come il riferimento piu' corretto debba essere super
partes e quindi pubblico (anche se non obbligatoriamente statale).
Ma chi e quando mai ha pensato di imporre per legge blacklist od anche
solo degli standard?... neanche la Microsoft riesce a stabilire degli
standard, figuriamoci i governi o le authority ... gli standard si
concordano, ma ci vogliono, oppure per la liberta' della rete vogliamo
fare che ciascuno si sceglie il suo IP?

In ogni caso a me piace piu' FARE che chiacchierare a vuoto.

Esiste un nutrito gruppo di ISP/Maintainer disposto ad una campagna di
informazione e sensibilizzazione su questi argomenti, il che significa
(proporzionato alle disponibilita' dei piccoli Isp) un importante
investimento in termini di risorse, tempo, denaro, idee (che gia' ci
sono, ma si vorrebbero confrontare). Mi pare di capire fra l'altro che
la RA non si trovi in uno stato di indigenza...
Non parlo pero' del 2012, parlo delle prossime due settimane per
organizzare la cosa e partenza a settembre.
Dalle nuvole siamo precipitati sulla terra? C'e' qualcuno (l'invito e'
per tutti, ma mi rivolgo in particolare a chi ha responsabilita' di
coordinamento) interessato a FARE o questa lista serve solo per
speculazioni filosofiche e per azzuffarsi su questioni di lana caprina?
Chiamatelo "Marketique" se volete, ma stasera ho sentito in tv il nostro
Presidente (quello con la B. non con la A. ;-) che perorava l'attivita'
del Governo come non avrebbe saputo fare il migliore dei promotori
finanziari o dei venditori Folletto e, se non vivessi in Italia, avrei
detto "dove si firma per partecipare"..... alle volte per risolvere i
problemi occorre dimenticare un po' di formalismi, prudenze,
concertazioni e... buttare il cuore oltre l'ostacolo, poi.... fate
vobis.

ciao
giorgio


> --
> ciao,
> Marco



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