Innovazione

Vincenzo Belloli vicky a BELLOLI.IT
Gio 11 Lug 2002 12:10:05 CEST


----- Original Message -----
From: "Ettore Panella" <box a starnet.it>
To: <md a Linux.IT>
Cc: <ITA-PE a NIC.IT>
Sent: Thursday, July 11, 2002 11:56 AM
Subject: Re: Innovazione


> > On Jul 10, Ettore Panella <box a starnet.it> wrote:
> >
> >  >fatta la debita distinzione tra una black list in qualche modo
> >  >pubblica (nel senso di usata volontariamente o involontariamente da
> >  >piu' persone, ad esempio quelle del gestore del server di posta) e il
> >  >filtro sul proprio programma di posta elettronica.
> > Dimmi, quale sarebbe questa distinzione?
>
> la black list privata la usi solo tu e sai bene cosa c'e' dentro, per
quali
> scopi l'hai fatta e come te la gestisci, quella usata da piu' persone
> impone degli obblighi di correttezza, primo tra tutti quello che gli
utenti
> debbano conoscere chi ci metti dentro e perche', come chi ci hai messo
> dentro deve sapere di essere in quella black list e poterti dimostrare se
> e' il caso che hai preso un granchio (cosa sempre possibile tra gli
> umani).  Non bisogna mai confondere la liberta privata con l'abuso
Infatti tutte le black list di uso comune hanno un db consultabile da tutti
che indica se un certo ip e' ho meno nella blacklist.
Cosi' come pubblicano la procedura in base alla quale si viene insertiti
nella black list e la procedura per togliersi da questa.
[...]
> se il provider XXX usa una black list per i suoi utenti in cui o l'ip del
> tuo server di posta o il tuo indirizzo figurano tu non riuscirai a mandare
> mail ad un amico dall'altra parte senza che questo ne sia minimamente a
> conoscenza.  Non e' un caso generico e' capitato alla fidanzata di mio
> fratello che non riusciva a capire perche' non riceveva le risposte di mio
> fratello in quanto il  provider di mio fratello stava nella BL del suo
> provider. Secondo me la ragazza aveva il diritto di sapere chi fosse stato
> messo nella BL per poter decidere se fare il contratto di connessione e in
> seguito aveva il diritto di rescindere il contratto verificata
> l'impossibilita' di ricevere mail dalla persona che le interessava.
Secondo te, quando un gestore di black list inserisce un nuovo ip nella
blacklist dovrebbe comunicare a tutti quelli che la usano (non sa nemmeno
chi sono !) questo nuovo ip, di modo che questi a loro volta lo possano
comunicare a tutti i loro clienti, di modo infine che questi possano
decidere se recedere o meno dal contratto ?
Oppure secondo te sono gli utilizzatori stessi di blacklist che devono
continuare a scandire i db di queste e comunicare a tutti i loro clienti i
nuovi ip che trovano ?
Apocalittico.

Vincenzo Belloli.



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