Innovazione

Vincenzo Belloli vicky a BELLOLI.IT
Gio 11 Lug 2002 14:25:24 CEST


> > Infatti tutte le black list di uso comune hanno un db consultabile da
> > tutti che indica se un certo ip e' ho meno nella blacklist.
> > Cosi' come pubblicano la procedura in base alla quale si viene
> > insertiti nella black list e la procedura per togliersi da questa.
>
> devi conoscere le url di tutte le bl, allo stato attuale non c'e' "il
> portale delle bl" e non vi sono standard.
E perche' dovrebbero esserci ? Non mi sembra un problema, quando si vuole
utilizzare una cosa, leggere le istruzioni di come funziona quella cosa.
Non esiste nemmeno uno standard per la pubblicazione dei manuali dei
cellulari. Anzi, questi hanno addirittura caratteristiche diverse gli uni
dagli altri, e per i menu interni dei cellulari, la nokia li organizza in un
modo, la ericcson in un altro ! Incredibile.
Pero' io, se voglio uno o 2 cellulari, li scelgo e poi imparo i menu di
quelli, e non di tutti quelli che esistono ! E non vorrei nemmeno che i menu
fossero tutti uguali e seguissero uno standard, perche' poi, se quello
standard non mi piace, non avrei piu' alternative !! Dovrei usarlo e basta !
Ed i cellulari sono molto piu' popolari delle blacklist, e nessuno si
scandalizza.

[...]

> I casi sono diversi
> uno fa una BL per se (ed e' un caso fuori dibattito)
> uno fa una BL e dei privati la accettano in modo attivo sottoscrivendo un
> documento, ovvero non se la trovano senza saperlo (qui' anche se gratuito
> si entra nel settore della fornitura di servizi che comunque impone degli
> oneri al fornitore)
Potrebbero accettarla in modo passivo, semplicemente incominciando ad
usarla, no ? Perche' dovrebbero accettarla in modo attivo ?
> uno fa una BL e dei fornitori di servizio  con dei loro utenti la
accettano
> (e questo e' il caso piu' delicato)
Il fornitore di servizio la accetta, ed i clienti se la trovano. Ed il
provider, accettandola, non fa altro che "limitare" una pratica contraria
alla nettiquette, ossia, ad esempio, lo spamming. Quindi questa non e' una
cosa negativa. Lo e' se una pensa che lo spamming non sia negativo.
>
>
> Innanzitutto chi limita i propri servizi con una BL (sua o di altri) deve
> comunicare il fatto che vi sia una Black list a tutti i propri utenti (e
> questo e' il caso del provider che impone di fatto la Black list ai suoi
> clienti) affinche' sappiano e prendano atto della cosa.
Ok
> Deve comunicare l'inserimento dell'IP (o indirizzo) nella BL alla persona
> di riferimento per quell'indirizzo ip al fine di permettergli di fare i
> rilievi del caso o di prenderne atto.
Chi deve fare questa cosa ? Non certo il fornitore di servizio, che non lo
sa nemmeno. Lo fara' il gestore della BL, ed infatti molti lo fanno: se
inseriscono qualcuno nella BL, comunicano ai gestori degli IP inseriti (se
la loro email funziona ovviamente), che quell'ip e' nella BL. Non fa niente
poi se molti di questi gestori poi se ne fregano e non fanno nulla per
togliersi.
> Deve garantire regole standard e non umorali per quanto riguarda gli
> inserimenti nella BL ai propri utenti e la possibilita' di verificare
E questo le BL piu' autorevoli, se non tutte, lo garantiscono pienamente.
> agevolmente da quali indirizzi e-mail o da quali provider non si ricevera'
> posta.
Si, questa e' bella. Cosi' il gestore di BL deve sapere tutti i domini
gestiti dall'smtp server il cui ip e' stato inserito nella BL ? Stupendo.
> Cosa buona e giusta sarebbe una mail mensile circolare a tutti gli
> utilizzatori coscienti e consenzienti della Black list circa le new entry
e
> le cancellazioni. In questo modo gli utenti si ricorderanno che non
possono
> ricevere posta da alcuni provider o indirizzi e magari scegliere la
> rescissione contrattuale se nella black list c'e' l'indirizzo di un loro
> importante corrispondente messoci in modo arbitrario o non completamente
> conforme alle regole standard definite ed accettate prima della stipula
del
> contratto.
Non ho parole. Ma ti rendi conto di cosa stai scrivendo ?
Te la immagine quanto sarebbe grossa e cosa dovrebbe o potrebbe contenere
una email (tra l'altro, spedita a tutti i clienti di un provider che
utilizza un BL) che indica tutti gli IP aggiunto o tolti da una delle BL +
autorevoli, nell'arco di un mese, e per ciascuno di questi IP viene
specificato il relativo provider e le email che gestisce ????
A volte mi sembra che si scriva tanto per scrivere.
> Mi sembra che difendere anche i diritti degli utenti non sia un reato, ed
> informare i propri clienti/utenti credo sia un dovere non solo per i
> produttori di tonno in scatola.
Si, ma la telecom non mi comunica una volta al mese l'elenco di tutti i suoi
nuovi clienti (sono persone in piu' a cui posso telefonare, no ?) e l'elenco
di tutti i suoi clienti morosi che sono stati disconnessi (anche se sono
potenziali miei amici a cui non potro' piu' telefonare, e potrei decidere di
recidere il mio contratto con telecom per questo !!)

Saluti a tutti.
Vincenzo Belloli.



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