idea (forse) malsana

Ettore Panella box a STARNET.IT
Ven 12 Lug 2002 23:35:22 CEST


La tua proposta era il punto nodale della discussione sullo spam dello
scorso aprile. Cioe' stabilite le pene il problema era chi doveva
applicarle , che risorse destinare a questo ente, se un ente di tipo
leggero o paludato e con che tipo autorita' domande non da poco.

> Leggendo la discussione infinita sulle black lists e sullo spamming, mi
> è venuta un'idea.
> Potrebbe essere creato un organo ad hoc, di natura pubblica e
> costituzione tecnica, con poteri di sospensione del servizio di hosting
> all'autore di abusi.
> Le decisioni dovrebbero essere ricorribili alla stregua di un qualunque
> atto amministrativo.
> Il sistema potrebbe funzionare "a penalità". Mi pare, infatti, che il
> criterio quantitativo possa forse funzionare per distinguere spamming
> da informazione commerciale.
> Mi spiego:
> il sistema potrebbe scattare dopo tot segnalazioni da parte di vittime
> di spamming, a patto che, ad esempio, in ciascuna segnalazione emerga
> che: 1) il destinatario non ha alcuna relazione con il
> servizio/prodotto offerto e che 2) non esercita attività commerciale o
> imprenditoriale.
> In questo modo, almeno i singoli utenti della rete si salverebbero
> dalla pubblicità indiscriminata. Resterebbero esposte le aziende, ma mi
> pare possa essere accettabile.
> Ho detto fesserie? Fatemi sapere.
> Un saluto a tutti.
>
>simone
>
>
> Avv. Simone Grisenti
> Piazza della Signoria n. 4
> FIRENZE - Tel.fax 055214165



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