R: Innovazione

Picchio picchio a MBTLC.IT
Sab 13 Lug 2002 11:15:16 CEST


Sono io rico o il sig. perugini
predica bene e razzola male?

        Ho 3 messaggi uguali!
A) Alle prove non si risponde!
B) Innovazione basta una risposta.
C) Togliersi e' lecito ma cosi' e' troppo ...

Buona giornata
Picchio
giuseppe perugini wrote:
> Pensavo che la lista fosse una cosa seria.
> Ritenevo che ci fosse un moderatore per evitare le banalita.
> Io uso la posta elettronica per lavoro e mi da fastidio dover visionare
> le esternazioni di libero sfoco con commenti prolissi.
> Anche se qualche volta ho letto cose tecniche operative di un certo
> interesse, devo chiedervi di togliermi dalla lista. Fino a  che  il
> numero di e-mail fastidiose e superiore a quelle accettabili ritengo
> utile togliermi dalla lista.
>
> TOGLIETEMI DALLA LISTA
>
>
> Saluti e grazie.
> Giuseppe Perugini
>
> -----Messaggio originale-----
> Da: Assembly of the Italian Naming Authority [mailto:ITA-PE a NIC.IT] Per
> conto di Claudio Allocchio
> Inviato: mercoledi 10 luglio 2002 10.37
> A: ITA-PE a NIC.IT
> Oggetto: Re: Innovazione
>
>
>> >vanno bene le black list, basta che si esca dal far-west attuale e
>> >vengano  gestite in modo autorevole da enti autorevoli con regole
>>
> certe e
>
>> >chiare.
>>Esiste gia una grande abbondanza di blacklist, alcune anche
>>
> autorevoli.
>
> Esatto, ed alcune di esse hanno pure fatto un brutta fine, avendo creto
> danni maggiori del beneficio che davano (chiuse d'ufficio per ordinanza
> di qualche giudice, con causa di risarcimento danni multimilionaria in
> corso verso coloro che avevano inserito in black list).
>
> Personalmente ritengo che le black list automatiche siano INUTILI e
> DANNOSE e quindi non vadamo MAI applicate. Molto meglio utilizzare
> tecniche di "marcatura" e lasciare all'utente finale la scelta se
> filtrare, mettere in folder a parte o ricevere indistintamente. In
> questo
> modo e' l'utente che decide, mentre il "servizio" fa il suo dovere, e
> semplicemente "consegna tutto", dando pero lo strumento di eventuale
> filtraggio nelle mani dell'utente.
>
> La soluzione sara' lunga... server authenticated SMTP, nonche'
> l'eliminazione di una serie di s/w di mail che non sono "blindabili"
> contro il relay non autorizzato, nonche' una seria educazione degli
> utenti.
>
> Claudio Allocchio
> (il postino di GARR-PE... per chi si ricorda cosa era).
>



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