(fwd) Re: chi mi spiega il NIC?

Marco d'Itri md a LINUX.IT
Mar 16 Lug 2002 03:15:30 CEST


Allora, cosa bisogna fare per fare cambiare
http://www.nic.it/RA/servizi/listserv/abuse.html ?

-- forwarded message --
From: furio ercolessi <furiocp a spin.it>
Newsgroups: it.news.net-abuse
Subject: Re: chi mi spiega il NIC?
Date: Tue, 16 Jul 2002 03:55:03 +0200
Message-ID: <3D337CF7.E6F57672 a spin.it>

Mauro wrote:
>
> Come Segnalare le Violazioni della Netiquette
> (Attenzione: nuova procedura!)
>
> [...]
> La Naming Authority provvedera' a contattare i responsabili, nonche' i loro
> provider, seguendo le procedure del caso.

Questa frase e' una delle piu' grosse sorgenti di disorientamento
equivoci, perdite di tempo.
Insistendo nel pubblicare questa affermazione - che come tutti i
lettori di questo gruppo sanno non corrisponde a verita' - la NA
sta effettuando un grande disservizio alla comunita'.

O la Naming Authority "provvede a contattare i responsabili, nonche'
i loro provider, seguendo le procedure del caso" (e allora pianifichi
un budget, individui le sorgenti di finanziamento, assuma personale,
strutturi il servizio, definisca le "procedure del caso"), oppure
per favore elimini affermazioni fasulle sul suo sito, indegne di
un organo autorevole.

Chi non e' mai stato iscritto ad ABUSE dovrebbe farlo, anche solo
per qualche giorno, per rendersi conto di quanto grande sia la massa
di poveri disgraziati che scrivono a ABUSE a NA.NIC.IT credendo
di rivolgersi a interlocutori umani.  Scrivono messaggi spesso
elaborati spiegando i loro casi, le loro ragioni, chiedendo di essere
aiutati, e sono soltanto dei poveretti illusi da una frase
irresponsabilmente buttata su una pagina che stanno buttando via il
loro tempo a scrivere ad un ammasso di cpu e dischi raid in un centro
dati. Addirittura delle riviste sono state illuse da quella frase
e hanno pubblicato articoli in cui dicono che la Naming Authority
italiana libera dallo spam, inducendo cosi' altre centinaia di persone
a comporre pazientemente mail che nessuno leggera', se non qualche
sparuto e affaticato operatore che se ne passa a centinaia al giorno
solo per estrarre les domains du jour da mettere nei filtri.

  "Provvedera' a contattare i responsabili nonche' i loro provider."

Ci si rende conto che in questo modo la gente non fa sforzi per
contattare i providers (tanto lo fa la Naming Authority!), che e'
proprio la cosa che invece tutti dovrebbero fare?  Con quella frase,
la Naming Authority riduce il numero di segnalazioni ai provider
e quindi fa un disservizio alla causa.
Le segnalazioni sono preziosissime! Molta gente impiega tempo a
scriverle, scervellandosi su headers e URLs, e poi praticamente -
mandandole solo a ABUSE a NA.NIC.IT - butta via tutto il suo lavoro
che serve a tutta la comunita'!

Ho espresso questa opinione a ITA-PE il 28 settembre scorso
[ http://www.nic.it/cgi-bin/wa?A2=ind0109&L=ita-pe&F=&S=&P=26883 ]:
nessuna risposta, messaggio evidentemente non interessante per
la lista.  Su ITA-PE si preferisce sollazzarsi a discutere se le
blacklists sono "legittime" o no - in stile 1998.

Naming Authority italiana, da operatore del settore ti devo dire
di cuore: la tua ipocrisia all'italiana mi disgusta e sta frenando
la lotta contro gli abusi di rete che compiono quei pochi che
hanno l'energia e le risorse per farlo.  Ti ringrazio solo per
l'ammasso di cpu e dischi raid che ci hai cortesemente dedicato
in un angolino del tuo centro dati.

Va bene come spiegazione del NIC? ;-)

furio ercolessi
http://www.spin.it/spam/
-- end of forwarded message --

--
ciao,
Marco



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