R: richiesta consenso

Riccardo Roversi rroversi a SLA.IT
Mer 17 Lug 2002 13:08:11 CEST


A parte queste interessanti discussioni, qualcuno sa qualcosa dell'andamento dei lavori del CE ?

E' incredibile...

R. Roversi

-----Messaggio originale-----
Da: Ettore Panella [mailto:box a starnet.it]
Inviato: mercoledì 17 luglio 2002 12.29
A: ita-pe a NIC.IT
Oggetto: Re: richiesta consenso

>> Inoltre: cosa rispondo all'azienda media che vorrebbe usare la rete,
>> inviando messaggi di posta, per promuovere i suoi prodotti onestamente
>> in una nuova area geografica dove non ha distributori, o non puo'
>> permettersi fiere, o ricerche del personale per promo, ecc...dopo che
>> e' stata spolpata per la produzione di mega siti flash da xx milioni
>> di lire per 5 visitatori mese e i motori di ricerca stanno
>> chiedendogli soldi per registrarli ?
>
> A parte il discorso dei siti web, rispondi semplicemente che non lo può
> fare perché è SPAM.
>
>> Vendero' cavaturaccioli porta a porta...per i chilometri che il
>> vecchio furgone consente di fare ogni giorno,  sounando senza consenzo
>> e turbando la privacy della penichella pomeridiana degli abitanti del
>> paese dove abiti.
>>
>> Scoprendo poi che Meliconi (se cosi si chiama e mi scuso per la
>> citazione), che pero' ha i soldi per farlo, li ha vendi a tutti prima
>> di me, con la pubblicita su canale 5 a mezzogiorno per un
>> cavaturaccioli di plastica che non si arruginisce tramite i
>> supermercati...
>>
>> Io piccolo artigiano Lumezzanese che ho investito tutti i miei soldi e
>> la mia inventiva per fare lo stampo del cavaturacciolo in plastica
>> antiruggine lo prendo in quel posto perche' non posso usare la posta
>> elettronica per cercare distributori in europa o italia ?
>
> Tu piccolo artigiano lo prendi in quel posto NON perché non puoi fare
> SPAM - anche perché, se fosse lecito, lo farebbe anche la Meliconi con
> ben più rilevanti risultati - ma perché questa è l'economia di mercato.
> Così è, non è detto che ci piaccia, ma è come funziona.
>
> E poi scusa, usare la PE per cercare distributori non è spam:

In realta' la comunicazione via mail si divide in

comunicazione azienda-azienda
comunicazione privato-azienda
comunicazione privato-privato
comunicazione azienda-privato

solo quest'ultima e' vietata (in tutte le forme non solo via mail) con le
attuali leggi italiane come da discussione del periodo di pasqua.
Dal mio punto di vista l'approccio e' corretto.


>
> "Spettabile XXX, sono YYY della ZZZ e sto cercando distributori nella
> Vostra zona per la vendita del prodotto KKK"...
>
> e non
>
> "Spettabile Azienda, sono YYY della ZZZ e vi propongo l'acquisto a
> condizioni convenientissime del nostro prodotto KKK"...
>
> Lo stile del primo messaggio, oltre essere molto più corretto, NON
> propone vendita e non è assimilabile al termine "bulk".
>
> La mia soluzione rimane sempre la solita: blacklist, se non funzionano
> ancora blacklist, ecc. [nota: qualcuno mi spiega dove e/o in base a
> quale principio c'è DANNO nel mettere qualcuno in blacklist,da un
> punto di vista strettamente giuridico?]

qui' sono gli avvocati (grandi assenti in questa discussione a doverti
rispondere), sicuramente se i tuoi clienti (la BL personale e' fuori
discussione) non sanno di avere i corrispondenti filtrati e non hanno
esplicitamente accettato la cosa e se non possono sapere agevolmente quali
indirizzi sono filtrati e se per questo fatto il mio cliente (perche' io
come fornitore di servizio sono stato messo nella tua BL) non riesce a
mandare la mail di disdetta (in quanto modalita' accettata dal fornitore)
al tuo (che supponiamo fa l'albergatore) nei termini consentiti e quindi o
paga la penale e riceve un danno o non paga la penale e il danno lo riceve
il tuo cliente albergatore secondo me qualcosa la rischi in questo caso.
Possiamo pensare ad un caso ancora piu' perverso, Una grande azienda ha un
elenco di aziende possibili fornitrici (o fa spam alle aziende del settore
per sapere chi vuole guadagnare qualche miliardo di lirette :-)
Manda la mail a tutte le aziende in lista per avere offerte su un appalto
di svariati miliardi e un tuo cliente non riceve questa mail (di un certo
interesse) perche' tu hai messo nella BL proprio quell'indirizzo e-mail?
(magari perche' per errore ha mandato una mail anche ad un indirizzo che
non c'entrava nulla ed il tizio si e' irritato o perche' spammer abituale)

forse qualcuno (il tuo cliente in questo caso) riceve un danno. Cosa
succede allora  se non e' informato, se non ha accettato esplicitamente la
cosa se non puo' controllare agevolmente gli indirizzi in BL?

Altre perplessita'
A parte le richieste di risarcimento danni fatte da spammer negli USA (se
ricordo bene) perche' inseriti in una BL, cause dall'esito tutt'altro che
scontate, anche nel nostro ordinamento penso che il gestore di una BL
pubblica potrebbe avere problemi dello stesso tipo senza una autorevole
copertura giuridica. Sicuramente avrebbe problemi in caso di inserimento
per errore o se l'inserito dimostrasse in qualche modo l'illegittimita'
dell'inserimento.
Non informare l'inserito , a causa di problemi contingenti, della cosa
(relay aperti ad esempio ma non solo) e' legittimo? Se l'inserito non sa di
esserlo non potra' avvisare il gestore della BL nel momento in cui avra'
risolto i problemi temporanei per la cancellazione dalla BL.
Sono curioso di sapere se le richieste di danni ricadono a catena anche sul
provider che usa una determinata BL di terzi o solo sul gestore della BL.

Altra perplessita', se qualcuno facesse una BL che discrimina gli indirizzi
per motivi religiosi, sessuali, politici o razziali, come si comporterebbe
un magistrato o la polizia postale per questa cosa in contrasto con
l'attuale ordinamento italiano?

e se lo spammer fosse anche ebreo e facesse causa al gestore della BL
dicendo che lo ha censito per soli motivi razziali? Quanto meno il gestore
dovrebbe addurre ottime motivazioni.

Spero in una consulenza gratuita degli avvocati della lista unici
depositari della conoscenza in questa materia.


saluti

> Appunto finale. Mi risulta Tin/Virgilio abbia attivato un filtro per la
> posta, informando anche gli utenti. Cosa fanno loro tecnicamente
> qualcuno me lo sa dire?
>
> Saluti,
>
> Raffaele Gariboldi



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