Verbale 27a riunione del Comitato Esecutivo della Naming Authority Italiana

Pierfranco Bini bini a FASHIONWEB.NET
Lun 4 Mar 2002 21:06:05 CET


Cari colleghi,
        allego il verbale della 27a Riunione del CE, tenutasi il 19/2 u.s.
Come scritto chiaramente nella nota alle presenze, si e' trattato di una
riunione pro-forma convocata per ufficializzare il verbale precedentemente
deciso di comune accordo in lista EXEC, come da prassi consolidata.

Cordiali saluti,

        Pierfranco Bini
Direttore del Comitato Esecutivo della Naming Authority Italiana


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Verbale 27a Riunione del Comitato Esecutivo della Naming Authority Italiana
Pisa, Area-C.N.R.,  19 febbraio 2002


Presenti:
Pierfranco Bini.
Stefano Trumpy
Daniele Vannozzi

Nota: La riunione ha lo scopo di verbalizzare le decisioni prese dal
Comitato Esecutivo dopo ampia discussione sulla lista EXEC: il numero dei
presenti e' consente il raggiungimento del numero legale, ma le decisioni
sono state prese unanimemente dall'intero Comitato Esecutivo.


OdG:
1.      Richiesta di modifica del nome riservato gov.it da nome non
assegnabile a nome riservato al Governo Italiano
2.      Allineamento di regole e procedure di naming
3.      Varie ed eventuali

La riunione ha inizio alle ore 08:15, le minute della riunione vengono
redatte da Daniele Vannozzi.

Pierfranco Bini introduce il primo punto all'odg relativo alla richiesta
di modifica del nome riservato gov.it da nome non assegnabile a nome
riservato al Governo Italiano. Personalmente ritiene opportuno che, data
la qualificazione del richiedente, non debbano porsi ostacoli
all'assegnazione del dominio gov.it alla Presidenza del Consiglio dei
Ministri / Ministero per l'Innovazione e le Tecnologie

Daniele Vannozzi in qualità di rappresentante della RA esprime il
proprio parere favorevole all'utilizzo da parte della Presidenza del
Consiglio dei Ministri del dominio gov.it proponendo di modificare "I
nomi a dominio riservati" con l'inserimento nell'articolo 3 di un nuovo
capoverso che renda riservato alla Pubblica Amministrazione i nomi
governo.it e gov.it e la conseguente rimozione dalla tabella 2.2 dei
nomi riservati. Dichiara inoltre la disponibilità della RA a
collaborare, con la Presidenza del Consiglio dei Ministri per la
definizione delle modalità gestionali, tecniche ed operative con cui
verrà utilizzato il dominio gov.it.

Pierfranco Bini auspica una disponibilità del CE e della NA a dare
supporto di consulenza alla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Stefano Trumpy si associa alla proposta avanzata da Pierfranco Bini e
Daniele Vannozzi.

Al termine della discussione si conviene di inserire nell'art. 3 "I nomi
a dominio riservati" il seguente capoverso:

"Oltre ai "Nomi Riservati corrispondenti all'Italia" elencati in tabella
1.1, sono nomi riservati e assegnabili solo agli Organi Istituzionali
dello Stato anche i seguenti:

IPS:

gov.it
governo.it

ISO/IEC 10021:

prmd=gov; admd=<any>; c=it;
prmd=governo; admd=<any>; c=it;

X.500:

Org=gov; c=it;
Org=governo; c=it;"

Di eliminare il nome a dominio gov.it dalla "Tabella 2.2 - Nomi Riservati di
Utilizzo Generale: gTLD" dei "Nomi Riservati". Si decide altresì di
rinviare ad una prossima riunione del CE l'esame dei nomi contenuti
nella "Tabella 2.2 - Nomi Riservati di Utilizzo Generale: gTLD".

Si decide di passare all'esame del punto 2 all'ordine del giorno.
Daniele Vannozzi illustra le proposte di modifica ad alcune parti delle
regole e procedure; queste modifiche hanno il solo scopo di allineare
tra loro regole e procedure e di recepire il nuovo nome dell'Istituto
CNR in cui opera la RA e il recepimento del cambiamento nella procedura
di assegnazione dei nic-handle. Le modifiche proposte sono:

Art. 1.2 Lettera di Assunzione di Responsabilità Lettere di AR -
procedure

Modifica del nome dell'istituto da IAT a IIT (Istituto di Informatica e
Telematica) a far data dal 1 marzo 2002.

Art. 1.3 Modulo di registrazione per nomi a dominio - procedure

Attuale versione ultimo capoverso:
E' compito del provider/maintainer ottenere, tramite il database server
del Ripe (indirizzo: auto-dbm a ripe.net), gli identificativi (NIC-HDL) di
tutte le persone i cui nominativi entrano nel modulo di registrazione.
Si considerano validi anche i NIC-HDL ottenuti presso: Arin, Internic,
Apnic

Nuovo capoverso:
"E' compito del provider/maintainer ottenere, tramite il database server
di IT-NIC (indirizzo: auto-dbm a nic.it), gli identificativi (NIC-HDL) di
tutte le persone referenziate nel modulo di registrazione."

Art 11.2 Revoca d'ufficio - Regole di Naming

Manca un capoverso per i domini che sono passati in no-provider-mnt e di
cui non e' stato fatto un cambio provider/maintainer.

La formulazione del punto mancante potrebbe essere:

"mancata presentazione dei documenti previsti ai sensi del articolo 3.2
delle procedure tecniche di registrazione;"

Art 3.2 Revoca di un nome a dominio non più mantenuto dal
provider/maintainer - Procedure

Va aggiunto una frase per i domini passati in NO-PROVIDER-MNT  in quanto
il MNT non ha piu' un contratto con la RA.

Attuale versione primo capoverso:
Nel caso in cui il provider/maintainer non voglia più mantenere un nome
a dominio deve provvedere a informare la RA con una comunicazione
scritta.

Nuovo paragrafo
"Un nome a dominio è posto in stato di NO-PROVIDER-MNT nei seguenti
casi:

·       quando la RA riceve una comunicazione scritta da parte del
provider/maintainer nella quale lo stesso esplicita che non intende più
mantenere quel nome a dominio;
·       quando un provider/maintainer non abbia più un contratto attivo con la
RA."

Dopo ampia discussione il CE approva le modifiche proposte da Vannozzi.

La riunione termina alle ore 09:45



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