Trafugamento indirizzo di e-mail.

Cosimo Comella comella a CCD.UNIROMA2.IT
Mar 12 Mar 2002 13:32:32 CET


Griffini Giorgio wrote:

> Rispondo a C.Comella in merito al suo commento a F.Orlando:
>
>> Francesco ORLANDO wrote:
>>
>>> PS: Ho letto la segnalazione alla lista Antispam del tuo amico. Se
>>> prima quegli indirizzi erano privati, pubblicandoli integralmente in
>>> lista,
>>> adesso sono sicuramente pubblici ed a disposizione di chi raccoglie
>>> "email da elenchi pubblici" per mestiere.....!
>>>
>>> Non gli potevi consigliare un comportamento pił *responsabile* di
>>> quello che hanno avuto quelli (quello) che dovevano *tutelare* la
>>> sua privacy
>>
>> La diffusione su mailing-list o su siti web  (o anche sul whois server
>> del NIC...) degli indirizzi email non consente affatto il loro uso
>> indiscriminato senza il consenso dei titolari, non essendo quei mezzi
>> equiparabili ad atti, registri o documenti pubblici e in piu' soggetti a
>> un regime giuridico di pubblicita'.
>>
>> Il Garante e' intervenuto nel gennaio dell'anno scorso, con molta
>> chiarezza e ampia pubblicita', su un caso di vasta risonanza relativo
>> all'uso di indirizzi email per comunicazione politica (si veda la
>> sezione "Segnalazioni e Reclami" per l'anno 2001 sul sito del Garante,
>> con il provvedimento dell'11 gennaio 2001).
>>
>> Suggerisco quindi, nell'ottica di quel "comportamento responsabile"
>> richiamato nei messaggi precedenti, di documentarsi bene prima di
>> prendere posizioni su argomenti con cui si ha poca dimestichezza, e di
>> tacere altrimenti.
>
> Non ho proprio capito il perche' di simili toni.

Ho ritenuto di intervenire perche', oltre a ravvisare delle inesattezze
in merito al problema della diffusione e pubblicazione di dati personali
(nel caso in questione, gli indirizzi email), non mi era sembrato
corretto attribuire a un'istituzione come il "Garante per la protezione
dei dati personali" un atteggiamento di scarsa responsabilita', e
proprio sulla base di quei presupposti erronei. Ma non era mia
intenzione fare polemiche, anche perche' il problema segnalato
(funzionamento della lista "abuse") e' reale e per certi versi paradossale.

Rilevo un equivoco di fondo, e assolutamente generalizzato, sulla natura
e sui compiti dell'Autorita': il Garante (che non e' un individuo ma un
organo collegiale) non e' la vestale o il censore di tutti i
comportamenti illeciti sulla rete, ne' ha poteri di divinazione per
poter essere al corrente di tutti i possibili abusi, che possono invece
essere portati alla sua attenzione tramite i canali "istituzionali"
(ricorsi, segnalazioni e reclami).

> Francesco Orlando ha assolutamente ragione e, tanto per chiarire da
> subito,
> proprio in merito al fatto che nel momento in cui segnalo l'abuso nella
> apposita lista e includo anche i destinatari sto di fatto rendendo
> pubblici
> indirizzi altrui senza preoccuparmi o meno se costoro li avessero
> forniti al
> gestore originale della lista in via riservata e sotto garanzia di non
> pubblicazione come era nel caso in oggetto.

Su questo aspetto non c'e' dubbio che abbia ragione: nessun dato
personale puo' essere utilizzato per finalita' diverse da quelle per cui
e' stato comunicato dall'interessato.

> [...]
>
> Sulla raggiungibilita' o meno degli indirizzi email del dominio
> garanteprivacy.it
> non ho elementi per stabilire quale sia la reale situazione.

Mi sembra di aver fornito elementi sufficienti nel mio precedente
messaggio (che non sono, beninteso, un invito a bombardare di test
messages le mie mailbox).

> Solo una curiosita' ... siccome Lei e' l'admin-c, uno dei  tech-c,
> postmaster e
> zone-c del dominio garanteprivacy.it e proprio della posta di tale
> dominio si
> parlava ....perche' ha utilizzato una email diversa per rispondere ?
> (Solo per curiosita'.... :-)

Ma una risposta come quella mia, e negli stessi termini, poteva darla
chiunque: il fatto che io sia admin-c o altro anche per quel dominio e'
incidentale, pur ammettendo un ovvio interesse per tutto cio' che
riguardi un'istituzione a cui dedico una buona parte del mio tempo
lavorativo...

> Cordiali saluti
> Giorgio Griffini

> PS: Non ho ben capito perche' ci siano Daniele e Claudio per conoscenza
> ma mi adeguo.

Ma Lei vuole sapere troppe cose: vuole proprio che io riveli dati
personali, e forse addirittura sensibili, raccontandoLe in pubblico
perche' scrivo a Daniele e a Claudio (peraltro usando un indirizzo
sbagliato...) ?  Intanto si adegui e poi si vedra'... :-)

Cordiali saluti

Cosimo Comella



Maggiori informazioni sulla lista ita-pe