[ANTI-SPAM] Richiesta di autorizzazione per parlare conlei

Ettore Panella box a STARNET.IT
Ven 15 Mar 2002 20:26:51 CET


>
> Regole di naming
> Procedure contro l'invio di posta elettronica non sollecitata
> (Norme Anti Spam 1.0)
>
> 1. Posta elettronica non sollecitata.
>
> E' vietato l'invio di posta elettronica non sollecitata.  Per posta
> elettronica non sollecitata si intende quella spedita dal mittente: a)
> a persone con cui non abbia correnti rapporti di corrispondenza; oppure
> b) a persone che gli abbiano comunicato espressamente la propria
> volonta' di non ricevere messaggi di posta elettronica; oppure
> c) a scopi pubblicitari, propagandistici o informativi a persone che
> non abbiano richiesto l'invio di tali messaggi.
>
> Ai fini di cui al precedente punto a) non sono considerati posta
> elettronica non sollecitata il primo singolo messaggio inviato al fine
> di stabilire con il destinatario un contatto di corrispondenza.

mi sembra sensata questa cosa. Una precisazione, si parla di persone,
quindi devo arguire che le aziende o i titolari o dirigenti o il persolnale
di azienda sono esclusi dallo scudo antispam. Nel caso di aziende io
comunque imporrei la protezione nel caso di espresso divieto ad inviare
posta.


>
> 2. Silenzio assenso.
>
> La mancata reazione negativa ad un messaggio di posta elettronica non
> sollecitata non puo' in nessun caso essere considerato come silenzio
> assenso alla sua ricezione o elemento per ritenere sussistente un
> rapporto corrente di corrispondenza fra mittente e destinatario.
>
>
> 3. Autorizzazione del destinatario
>
> L'autorizzazione o l'esplicito benestare del destinatario alla
> ricezione di posta elettronica da un determinato mittente escludono che
> essa possa ritenersi posta elettronica non sollecitata. Tale
> autorizzazione puo' essere revocata in ogni momento, purche' in modo
> esplicito.
>
> La revoca dell'autorizzazione ha effetto dal momento in cui e'
> ricevuta. Salvo prova contraria, la revoca dell'autorizzazione si
> considera
> ricevuta nella data in cui e' stata inviata.

come si fa a verificare? Io posso inviare quando voglio la revoca ma se
l'interlocutore la legge ogni 15 gg o (come nel caso di aziende) il gestore
della casella per le revoche e' a letto con l'influenza ma la solerte
impiegata per le spedizioni lavora?
E' la prima volta che sento parlare di data di invio, in genere ho sempre
sentito parlare di data di ricezione

>
> 4. Obblighi degli assegnatari dei nomi a dominio
>
> L'assegnatario ed il postmaster di ciascun nome a dominio sono tenuti:
> a) ad informare i titolari di caselle di posta elettronica entro il
> proprio dominio delle presenti regole che vietano l'invio di posta
> elettronica non sollecitata;
> b) a vigilare affinche' dal proprio dominio non siano inviati messaggi
> di posta elettronica non sollecitati, prendendo gli opportuni
> provvedimenti perche' cio' non accada;

quali sono questi provvedimenti? lettura preventiva della posta in transito
con buona pace della privacy? Non esistono controlli possibili preventivi
(una volta si chiamavano censura della posta) a meno di non voler violare
una delle tante norme esistenti nel nostro beneamato anche se un po'
incasinato paese

> c) a prendere nei confronti dei titolari della caselle di posta
> elettronica entro il proprio dominio da cui sia inviata posta
> elettronica non sollecitata i provvedimenti sanzionatori previsti dalle
> regole di naming.

Un attimo, il cliente ha un contratto di fornitura di un servizio con il
provider, e bisogna evitare che a trovarsi con problemi legali sia il
provider. Ci deve essere un ente terzo che comunica al provider l'obbligo
di sanzionare il suo cliente affermando di aver fatto le opportune
verifiche ed aver permesso al reo di discolparsi.  Amici anche per le multe
comminate da pubblici ufficiali (i vigili) si puo' ricorrere in tribunale
figuriamoci come andranno a nozze tutti sulla pelle dei provider.

Qual'e' l'ente terzo?  che mezzi ha? (al mio paese si dice che senza soldi
non si cantano messe)

>
>
> 5. Lista antispam.
>
> E' costituita presso la Registration Authority la lista antispam
> all'indirizzo abuse a nic.it. La lista antispam viene gestita da persona
> designata dal presidente della Namig Authority.
>

chi lo paga? E se un cliente a cui ha fatto bloccare la posta fa causa per
danni di 1 miliardo per affari persi al suo provider che poi fa causa
giustamente a questo omino che succede?


> 6. Segnalazioni alla lista antispam.
>
> Chiunque riceva posta elettronica non sollecitata puo' segnalarla alla
> lista antispam, inviandole l'intestazione completa del messaggio di
> posta elettronica non sollecitato pervenutogli. In mancanza della
> intestazione completa la segnalazione non viene presa in
> considerazione.

Si prende per buona la sola denuncia di parte o sara' possibile difendersi?
in che modo? presso quali strutture? a che prezzo?

>
> 7. Attivazione del gestore della lista.
>
> Ricevuta una segnalazione di posta elettronica non sollecitata, il
> gestore della lista antispam la invia all'assegnatario del nome a
> dominio ed al relativo postmaster, invitandoli a far cessare l'invio di
> messaggi di posta elettronica non sollecitata dall'indirizzo di origine
> risultante dalla segnalazione.
>

e se il reo dichiara al provider di non essere lui a fare queste cose? che
hanno usato il suo account a sua insaputa? che e' vittima di un tranello
della concorrenza, che ce l'hanno con lui perche' e' brutto o perche' e' di
colore o perche' non e' raccomandato. Chi fa le indagini? L'omino della NA?

>
> 8. Inesistenza dell'indirizzo postmaster.
>
> L'inesistenza o l'irraggiungibilita' dell'indirizzo postmaster per un
> nome a dominio comporta la revoca del nome a dominio stesso. La revoca
> e' effettuata d'ufficio dalla Registration Authority su segnalazione
> del gestore della lista antispam, previo controllo, nei modi previsti
> dalle procedure di registrazione, della irraggiungibilita'
> dell'indirizzo postmaster.

i guasti tecnici non sono ammessi? la telecom o un suo emulo non puo' avere
un disservizio di una settimana? Al provider non potrebbero aver tagliato
la luce? Sarebbe umano mettere un limite temporale tipo 3 mesi.

>
> 9. Provvedimenti del gestore della lista antispam.
>
> Il gestore della lista antispam puo' invitare l'assegnatario di un nome
> a dominio a chiudere una casella postale da cui siano stati inviati
> messaggi di posta elettronica non sollecitati nel caso in cui:
> a) abbia ricevuto negli ultimi 30 giorni segnalazioni di almeno tre
> episodi diversi di invio di posta elettronica non sollecitata dal
> medesimo indirizzo e-mail; oppure
> b) abbia ricevuto non meno di 30 segnalazioni relative al medesimo
> episodio di invio di posta elettronica non sollecitata.
>
> *********************************
>
> alternativa:
>
>
> 9. Provvedimenti del gestore della lista antispam.
>
> Il gestore della lista antispam puo' ordinare all'assegnatario di un
> nome a dominio di chiudere una casella postale da cui siano stati
> inviati messaggi di posta elettronica non sollecitati nel caso in cui:
> a. abbia ricevuto negli ultimi 30 giorni segnalazioni di almeno tre
> episodi diversi di invio di posta elettronica non sollecitata dal
> medesimo indirizzo e-mail; oppure
> b. abbia ricevuto non meno di 30 segnalazioni relative al medesimo
> episodio di invio di posta elettronica non sollecitata.
>

mi piace questa formulazione, "puo' ordinare" che scarica la
responsabilita' del provider pero' la carica tutta sull'omino

> 10. Chiusura della casella di posta elettronica, comunque il cliente a
cui e' stata chiusa una casella e-mail potrebbe aprirne un'altra e poi
un'altra tipo casella personale pippo a starnet.it e per lo spam aprire in
ordine pippo1 a starnet.it , pippo2 a starnet.it  ecc. questo punto mi sembra
dannoso per chi e' in buona fede che perde una casella pubblicizzata ma
inutile per chi fa spam

>
> L'ordine di chiusura della casella di posta elettronica di cui al
> precedente art. 9 e' comunicato via e-mail dal gestore della lista
> antispam all'assegnatario del nome a dominio ed al relativo postmaster,
> e deve essere da questi eseguito entro 3 giorni dalla comunicazione.
>

l'email ha valore legale? Non sarebbe meglio una raccomandata AR o un fax
all'assegnatario?

>
> 11. Inosservanza degli ordini del gestore della lista antispam.
>
> Il gestore della lista antispam e' tenuto a verificare la corretta
> esecuzione dei propri ordini di chiusura delle caselle postali. Nel
> caso tali ordini non sino tempestivamente eseguiti, lo segnala alla
> Registration Authority, che procede alla revoca del relativo nome a
> dominio. La revoca non puo' essere disposta se nel frattempo l'ordine
> del gestore della lista antispam e' stato eseguito.
>
>
> 12. Ricorso contro l'ordine del gestore della lista antispam
>
> Contro l'ordine di chiusura di una casella di posta elettronica
> l'assegnatario del relativo nome a dominio puo' ricorrere via e-mail al
> presidente della Naming Authority, che, con provvedimento motivato da
> emettersi entro 5 giorni dal ricorso comunicato via e-mail al
> ricorrente, puo' confermare o annullare l'ordine del gestore della
> lista antispam.
>

siete proprio sicuri che il presidente con tutti i caz.. che tiene da fare
si possa infilare in questo ginepraio, non sarebbe meglio organizzare
qualcosa ad hoc tipo map o giustizia sportiva?

Non capisco una cosa, e' il proprietario della casella e-mail a dover fare
ricorso o il provider?
Io proprendo per il cliente visto che il provider e' e dovrebbe essere un
mero esecutore e non parteggiare per l'uno o per l'altro.


> 13. Effetti del ricorso
>
> La proposizione del ricorso di cui al precedente articolo 12 sospende
> le revoca del nome a dominio. Nel caso in cui il ricorso sia respinto e
> la casella di posta elettronica non sia disattivata entro tre giorni
> dalla comunicazione  dell'esito negativo del ricorso, il nome a dominio
> viene revocato dalla Registration Authority.
>
> ------------------------------
>
> Commenti:
>
> Nei primi articoli viene data una definizione di spam, piu' ampia di
> quella di legge, in quanto non si limita al solo spam di tipo
> commerciale.
>
> In quelli suggessivi vengono indicati gli obblighi degli intestatari
> dei domini e confermata la lista antispam con compiti di vigilanza
>
> Dall'art. 9 in poi le due versioni differiscono: la prima, che si ferma
> ll'art. 9, Ŕ piu' "soft", in quanto non sono previste sanzioni
> effettive a carico dell'assegnatario del nome a dominio da cui origina
> lo spam.
>
> La seconda versione Ŕ piu' dura, in quanto prevede l'obbligo
> dell'assegnatario del nome a dominio di chiudere le caselle di posta
> elettronica da cui origina lo spam su indicazione del gestore della
> lista antispam. Nel caso il titolare del dominio sia inadempiente viene
> revocata l'assegnazione del nome a dominio.
>
> La possibilitÓ di tale sanzione ha base contrattuale. Regole di naming
> (cui l'assegnatario e' vincolato dalla lettera di AR) prevedono
> l'impegno a non violare la netiquette e a non abusare del dominio. Le
> regole di naming prevedono in tali casi la possibilitÓ di revoca del
> dominio.

>
> Sono a disposizione per ogni chiarimento, anche telefonico.
>

Mah!
la proposta e' scritta bene pero' ha molti punti che non mi convincono.
E soprattutto non credo che l'omino della NA e il presidente possano, senza
spiccioli ed il presidente anche senza tempo, fare nulla.




> Cordiali saluti,
>
>     Enzo Fogliani.
>
>
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> Tel.:  +39-06-35346935; Fax:  +39-06-35453501
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