'Piccole modifiche' alla proposta antispam FNP

Ettore Panella box a STARNET.IT
Sab 16 Mar 2002 11:04:15 CET


> Mentre la discussione si animava, io mi sono messo ad emendare la
> proposta antispam FNP e ne ho tirato fuori una mia.
>
> Prima di mandarvi a leggerla (l'ho scritta in HTML e messa su
>      http://www.troppoavanti.it/na/antispam.html
> ) vorrei dire che e' solo una bozza, ma contiene alcuni elementi dei
> quali sono arciconvinto:
>


questo testo mi sembra migliore, pero' non affronta il vero nocciolo della
questione, ovvero

SENZA SOLDI NON SI CANTANO MESSE

e' inutile fare regole se poi non c'e' una struttura con mezzi adeguati in
grado di farle rispettare.  Non credo per niente che l'omino della NA ed il
presidente possano fare questo lavoro, a meno che non si pensi di creare un
organo in grado  di comminare un paio di condanne esemplari. Io pero' sono
contro la giustizia spettacolo ed i linciaggi.

Scusatemi ma sara' per deformazione professionale visto che faccio il micro
imprenditore ma odio il vezzo italiano di stabilire grandi principi senza
preoccuparsi di dare sostanza (preoccupandosi anche di trovare i necessari
escrementi del diavolo) agli stessi.

E' accaduto con la legge contro la prostituzione dove i principi erano
bellissimi pero' non mi sembra che le cose siano migliorate anzi la vita
delle prostitute e' peggiorata di tantissimo. Oppure la legge sugli
handicappati nelle scuole, oggi a causa della mancanza di soldi e' il
consiglio di circolo (mi sembra si chiami cosi') a stabilire quante ore di
sostegno debba avere l'handicappato e non un esperto della materia. Piccolo
particolare in caso di contestazioni su queste attribuzioni e' il consiglio
di circolo a pagare di tasca propria. Secondo voi chi si assume la
responsabilita' di dare piu' di 12 ore di sostegno?  E' la solita ipocrisia
italiana grandi principi e poca sostanza. Se non c'erano i soldi bastava
dire possiamo aiutare solo un tot di handicappati e quindi scegliamo quelli
con un handicap fino ad una certa gravita'. per gli altri non ci sono
soldi. Invece e' piu' bello non aiutare nessuno ma dire che teniamo una
bella legge e che aiutiamo tutti.

Comunque tornando a noi  sono del parere di tutelare al massimo le caselle
personali ma essere molto meno restrittivi per le caselle aziendali.
tipo per le aziende considerare il secondo messaggio inviato spam e non il
primo o comunque lasciare libera la cosa a meno di esplicita richiesta di
non mandare piu' pubblicita'

Dobbiamo evitare di bloccare le iniziative sociali , culturali  o
politiche, tipo abbiamo costituito una nuova associazione di utenti
internet per tutelare i nostri diritti ... se vuoi iscriverti o conoscerci
meglio vai a http:.....

anche se queste cose si evincono dal tuo testo vorrei una maggiore
esplicitazione ed una distinzione tra mail pubblicitarie di un prodotto e
mail di carattere diverso.  Specifichiamo un numero di caratteri max per il
primo contatto e che non deve contenere allegati.

Infine come evitiamo di spostare l'immondizia sotto al tappeto come
normalmente si fa in questi casi?  Quindi prima di approvare un testo anti-
spam stabiliamo un metodo per evitare che le nostre aziende aprano una
casella mail in turchia per fare il bello e il cattivo tempo in italia.





> 1) non e' possibile fissare una regola matematica che definisca che
> cos'e'
>    spam e che cosa non lo e'; data una regola del genere, sono pronto a
>    scommettere che un UCE passi comunque (ad esempio quello
>    dell'"ispirato da Dio" di qualche settimana fa, che serviva per
>    validare una lista di indirizzi su cui fare spam ...);
>
> 2) conseguenza: lasciamo un po' di discrezionalita' all'organo che
> giudica
>    gli spam; nella FNP e' il gestore della lista - e anche nella mia
>    brutta copia - ma probabilmente un organo collegiale sarebbe meglio
>    ....
>
> 3) non colpire la "casella di posta" - che a volte non c'e' - ma la
> catena
>    di servizi utilizzati per l'invio dello spam e i servizi
>    pubblicizzati nello spam;
>
> 4) un provvedimento di sospensione e non di revoca - rimuovere le
> deleghe
>    dal tld .it in modo che il dominio non sia utilizzabile, ma nessuno
>    se lo possa accaparrare; la revoca della sospensione una volta
>    risolto il problema;
>
> 5) due gradi di giudizio interno (gestore della lista = pretore,
>    appello = presidente), piu' ovviamente la magistratura ( :-< );
>    possibilita' di richiedere piu' appelli a distanza di tempo, per far
>    sapere che sono mutate le condizioni.
>
>
> Non consideratelo un testo completo.
> P.S. per fare in fretta ho usato dei colori osceni, tra poco li cambio
>      cosi' nessuno mi cita per danni agli occhi ...
>
> Saluti
>
>
> --
> Tullio Andreatta Logicom S.r.l. (Gruppo Finmatica)
> http://www.logicom.it/ Sede operativa: Via Vergnano, 2 - I-25100
> Brescia ITALY
>
> Disclaimer: "Please treat this email message in a reasonable way, or we
>     might get angry" ( http://www.goldmark.org/jeff/stupid-disclaimers
>     )



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