'Piccole modifiche' alla proposta antispam FNP

Maurizio Codogno puntomaupunto a TIN.IT
Sab 16 Mar 2002 20:41:14 CET


> Da: "Ettore Panella" <box a starnet.it>
> Alle aziende le norme antispam che volete proporre danno piu' fastidio che
> utilita',

Alle aziende che *ricevono* o *inviano* posta non sollecitata?
Nel primo caso non vedo il problema (un'azienda seria si
mettera` ben un modulo per poter fornire i dati del possibile
cliente nel suo sito, no?), nel secondo caso, siamo in tanti
ad essere perfettamente d'accordo che in quel caso le norme
vanno piu` che bene.

> > E poi chi l'ha detto che una email relativa ad una iniziativa politica
> > deve essere tutelata
>
> per il semplice motivo che per esistere la democrazia ha bisogno di una
> conditio sine qua non, ovvero che le informazioni e soprattutto le opinioni
> circolino il piu' rapidamente e capillarmente possibile

E chi l'ha detto che spammare sia l'unico modo per fare
circolare informazioni e opinioni?

> Per questo motivo chi ha fatto la costituzione ha ritenuto la
> liberta' di stampa una cosa vitale e ha cercato di tutelarla.

Nessuno vuole bloccare i siti web, mi pare. (beh, no: a dire
il vero l'anno scorso c'e` stata una bella leggina che
all'atto pratico potrebbe bloccare la liberta` di espressione
via web, ma non svicoliamo)

Naturalmente uno puo` iscriversi a tutte le mailing list
a cui e` interessato, no?

> L'email e' un nuovo sistema molto efficace per creare aggregazione,

Anche le sprangate o le cariche della polizia....

> visto che bastera' poi utilizzare un qualsiasi
> provider del terzo mondo per fare spam di ogni genere

non giurarci... anche senza pensare che questa norma possa
diventare la base di una legge (figuriamoci...) e` molto
piu` facile bloccare gli IP del provider del terzo mondo.

Ciao, .mau.



Maggiori informazioni sulla lista ita-pe