cosa e` spam?

MNT-VISCUSO - Vincenzo Viscuso (Viscuoso) enzo a ENZOVISCUSO.IT
Sab 16 Mar 2002 21:12:30 CET


Sono molto felice che si stia finalmente  parlando dello spam in ambito NA. Sollecito la cosa da oltre un anno, e mi sono anche
sentito dare dell'OT per averne accennato.
Ho seguito fin qui la discussione senza intervenire, e la ho molto apprezzata; ma adesso occorre dare alcuni punti fermi (scusate
eventuali repetita):

1. Quali sanzioni per i trasgressori: sapete tutti che le regole senza sanzioni non servono a nulla.

2. Conseguenza di (1): ma le nostre regole che valore legale hanno?
Occorre seriamente mettere giu' un codice antispam e farlo proporre poi a qualche onorevole in Parlamento (possibilmente Proposta di
legge a nome di parlamentari di parti avverse).

3. Occorre quindi una congruenza con regole a livello internazionale.

4. Si parla di Spam solo in ambito commerciale o in tutti i casi, anche quando si tratta di messaggi chiaramente non finalizzati al
business? Il cercare adepti per una setta non e' una operazione commerciale, ma rientra sicuramente nello spam, ad es. (mi e'
successo)

5. Oltre allo Spam nel senso di spedizione piu' o meno massiccia di circolari, esiste anche il caso della spedizione di un signolo
messaggio non richiesto ad un singolo indirizzo: e' la stessa cosa; quando io ricevo un messaggio indesiderato, non  mi importa
nulla se questo e' stato spedito o meno e a quanti altri.

6. Occorre quindi dare una regola "a quali indirizzi spedire un messaggio".
Ad esempio, sui siti compare solitamente l'indirizzo info a dominio.xx Questo indirizzo si intende solo per richiesta informazioni e
non per proposte commerciali.
Invece ad esempio l'indirizzo orders a dominio.xx serve solo per fare ordini, etc.
facciamo il paragone con i numeri verdi: io so benissimo quando sono autorizzato a fare il numero verde per contattare un'azienda e
quando invece devo passare per i canali normali: perche' non deve essere valido anche per le e-mail?
Chi accetta di ricevere propopste commerciali, puo' mettere un apposito indirizzo ben evidente sul proprio sito. Tutti gli altri
sono esclusi.

7. Privacy: in base all'art.13 della legge sulla privacy, ho il diritto di sapere dove hanno pescato un mio indirizzo; eppure tutti
rifiutano di fornirmi tale informazione, invocando la loro privacy (che faccia tosta!! - vedi esempio in fondo): devo ogni volta
fare un esposto al garante?

8. Tanti di questi punti possono essere messi sulla LAR, per cui sui .it siamo coperti.
Per i .com etc., se l'ISP di provenienza ha un contratto con la NA non c'e' problema, si puo' scegliere di mettere una clausola
anche su tale contratto.
Pero' ci sono alcuni ISP Italiani (pochi ma cattivi) che non gestiscono i .IT. Per non parlare di aziende italiane che lavorano son
ISP stranieri (solitamente USA, Canada) - cosa di puo' fare contro questi ultimi?

Enzo Viscuso.

s.e. & o.




----- Original Message -----
From: "Maurizio Codogno" <puntomaupunto a tin.it>
To: <ita-pe a NIC.IT>
Sent: Saturday, March 16, 2002 8:56 PM
Subject: cosa e` spam?


> Da: "Alfredo E. Cotroneo" <alfredo a nexus.org>
> Forse sarebbe opportuno classificare lo spamming come "offerta di servizi
> commerciali non sollecitati". E cercare una soluzione magari di opt-out per
> l'eventuale spamming non commerciale (non mi consta che sia un problema
> serio).

Puo` darsi che non consti a te, ma ti assicuro che tra gli
indirizzi che sono bloccati dal mio mailer ce ne sono molti.

Tornando ai numeri, probabilmente 20 recipienti in un mese
e` una soglia buona per lo spam, diciamo 30 cosi` puoi
sentire tutta la tua classe delle superiori :-)
Pero` a me non pare sia mai capitato di scrivere a piu` di
quattro o cinque persone che non conoscevo in un colpo solo.
E` ovvio che una mailing list conterebbe come un recipiente.

ciao, .mau.



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esempio di risposta:


Salve,
Ŕ probabile che oggi qualcuno si sia divertito ad iscrivere alcuni
indirizzi e-mail alla mailinglist del sito "http://www.cheregalo.it"; dato
che abbiamo ricevuto diverse e-mail come la sua.
A nome del direttivo mi scuso per l'inconveniente.

Per problemi di privacy non ho la possibilitÓ di accedere al database (che
comunque contiene solamente indirizzo e-mail e nick, nessun altro dato
rilevante!) senza ricevere prima un'autorizzazione.
Se per˛ nel frattempo vuole disiscriversi pu˛ provvedere direttamente lei
tramite Internet, digitando il seguente indirizzo web:
"http://www.cheregalo.it/index.php?pagina=cancella_cvip&email=xxxxxx@xx.xx&n
ome=yyyyyy"
sostituendo a xxxxxx il vostro indirizzo email e a yyyyyy il nick che avete
ricevuto per email, oppure attendere il primo messaggio dove in fondo si ha
la possibilitÓ diretta di disiscriversi.

Mi scuso ancora per l'inconveniente.

J&J Service srl
"http://www.cheregalo.it";



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