messaggi azienda-azienda

Maurizio Codogno puntomaupunto a TIN.IT
Dom 17 Mar 2002 22:12:31 CET


> Ma io vado oltre anche perche' non tutte le aziende hanno un
> dominio proprio o come e-mail usano i vari yahoo e similari.

Potrebbero benissimo farsi un public.nome a yahoo.it, se
il progetto passasse.

> Inoltre l'oggetto  deve contenere all'inizio o la
> scritta spam o proposta commerciale

"ADV:" come fanno in inglese (Advertising). Questo puo`
starmi anche bene, visto che posso automaticamente eliminare
tutti i messaggi che hanno quella sottostringa.
Il problema pero` rimane: i "bravi" usano questo sistema, e
i "cattivi" no, perche` "altrimenti non possiamo spiegare
a tutti voi perche` non bisogna votare Berlusconi: e poi
questa e` mica pubblicita`!"

> vedi che per fare spam bisogna raccogliere gli indirizzi, con costo uomo
> non indifferente,

Raccogliere gli indirizzi e` di una banalita` assurda, e
di costo praticamente zero. Direi che con una mezz'ora di
lavoro (a dire tanto) e un'oretta di tempo ti posso
recuperare una qualche decina di migliaia di nomi. Se
mi dai un'altra oretta, li pulisco anche dai vari NOSPAM
in mezzo agli indirizzi, il tutto naturalmente in maniera
automatica.
Il costo uomo ce l'hai se vuoi iniziare a verificare se gli
indirizzi corrispondono a persone che potrebbero essere
davvero interessate.

> Le aziende che fanno spam non trovano gli indirizzi sotto il tappeto
> ma li comprano. Quindi se non ci fosse un ritorno economico, ovvero una
> serie di risposte positive secondo te chi farebbe spam?

100 milioni di indirizzi a 100 euro significa che se lo 0.001%
risponde hai pagato 10 centesimi a contatto reale. Non mi
sembra un gran costo, senza considerare il fatto che per il
secondo tuo prodotto il costo marginale e` nullo.

> No le mailing list sono insostituibili se uno vuole approfondire un
> particolare tipo di informazione ma sono il mezzo meno efficace se si vuole
> una diffusione capillare dell'informazione.

Hai ragione, per quello ci sono i newsgroup.

> > Il manifesto sei costretto a guardarlo tu.
>
> No li guardo e se mi interessano li leggo senza alcuna costrizione

appunto.

> Il volantino
> > puoi scegliere di non prenderlo.
>
> li prendo sempre specie se non sono commerciali, ritengo importante essere
> sempre informato

quella e` una TUA scelta.

> L'email ti arriva in
> > casella volente o nolente.
>
> meglio non devo cercare

ripeto, quella e` una TUA scelta. Io sono una persona che
non si preoccupa se qualcuno preferisce farsi riempire la
casa di ghiaia, ad esempio.

> > E come fai a sapere quale tra tutte le email non sollecitate
> > che ti arrivano c'e` l'unico intervento che ti interessa?
>
> perche' io le leggo tutte almeno sommariamente

Quanto sei scalabile? Perche` non so se ti sei accorto, ma
in un anno lo spam arrivato e` almeno triplicato, e continua
ad aumentare molto piu` della posta normale.


> all'universita' mi hanno fatto studiare un esame pallosissimo chiamato
> calcolo delle probabilita' e statistica.

L'ho studiato anche io (in realta` ho fatto probabilita`
teorica, ma il professore una volta che avevamo due ore ed
non aveva voglia di lavorare ha detto "vabbe`, facciamo il
programma di CPS a informatica", che era un corso semestrale).

ergo, so perfettamente perche` la gente fa spam.

e la cosa non me ne puo` fregare di meno. *Io* non me lo
voglio in casa. E faro` di tutto per riuscire a rendere il
costo di un email spammante abbastanza alto perche` la gente
inizi a spendere i soldi per definire meglio il target.

ciao, .mau.



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