messaggi azienda-azienda

Ettore Panella box a STARNET.IT
Lun 18 Mar 2002 12:49:01 CET


>> Ma io vado oltre anche perche' non tutte le aziende hanno un
>> dominio proprio o come e-mail usano i vari yahoo e similari.
>
> Potrebbero benissimo farsi un public.nome a yahoo.it, se
> il progetto passasse.
>
>> Inoltre l'oggetto  deve contenere all'inizio o la
>> scritta spam o proposta commerciale
>
> "ADV:" come fanno in inglese (Advertising). Questo puo`
>starmi anche bene, visto che posso automaticamente eliminare
> tutti i messaggi che hanno quella sottostringa.
> Il problema pero` rimane: i "bravi" usano questo sistema, e
> i "cattivi" no, perche` "altrimenti non possiamo spiegare
> a tutti voi perche` non bisogna votare Berlusconi: e poi
> questa e` mica pubblicita`!"


La mia proposta mira unicamente a dare una certezza ed uscire dalla
discezionalita' senza bloccare internet. E' facile dire sei cattivo perche'
non hai messo ADV e' molto piu' complicato pontificare sui contenuti di una
mail o sui destinatari ed e' facile rifiutare posta con la scritta ADV



>
>> vedi che per fare spam bisogna raccogliere gli indirizzi, con costo
>> uomo non indifferente,
>
> Raccogliere gli indirizzi e` di una banalita` assurda, e
> di costo praticamente zero. Direi che con una mezz'ora di
> lavoro (a dire tanto) e un'oretta di tempo ti posso
> recuperare una qualche decina di migliaia di nomi. Se
> mi dai un'altra oretta, li pulisco anche dai vari NOSPAM
> in mezzo agli indirizzi, il tutto naturalmente in maniera
> automatica.
> Il costo uomo ce l'hai se vuoi iniziare a verificare se gli
> indirizzi corrispondono a persone che potrebbero essere
> davvero interessate.

infatti, le mail vanno mandate ad un target ben definito e gli indirizzi
vanno raccolti con criterio.


>
>> Le aziende che fanno spam non trovano gli indirizzi sotto il tappeto
>> ma li comprano. Quindi se non ci fosse un ritorno economico, ovvero
>> una serie di risposte positive secondo te chi farebbe spam?
>
> 100 milioni di indirizzi a 100 euro significa che se lo 0.001%
> risponde hai pagato 10 centesimi a contatto reale. Non mi
>sembra un gran costo, senza considerare il fatto che per il
>secondo tuo prodotto il costo marginale e` nullo.
>
>> No le mailing list sono insostituibili se uno vuole approfondire un
>> particolare tipo di informazione ma sono il mezzo meno efficace se si
>> vuole una diffusione capillare dell'informazione.
>
> Hai ragione, per quello ci sono i newsgroup.
i newsgroup sono paragonabili alle mailing list, insostituibili per gli
approfondimenti non capillari.


>
>> > Il manifesto sei costretto a guardarlo tu.
>>
>> No li guardo e se mi interessano li leggo senza alcuna costrizione
>
> appunto.
>
>> Il volantino
>> > puoi scegliere di non prenderlo.
>>
>> li prendo sempre specie se non sono commerciali, ritengo importante
>> essere sempre informato
>
> quella e` una TUA scelta.
>
>> L'email ti arriva in
>> > casella volente o nolente.
>>
>> meglio non devo cercare
>
> ripeto, quella e` una TUA scelta. Io sono una persona che
> non si preoccupa se qualcuno preferisce farsi riempire la
> casa di ghiaia, ad esempio.
>
>> > E come fai a sapere quale tra tutte le email non sollecitate
>> > che ti arrivano c'e` l'unico intervento che ti interessa?
>>
>> perche' io le leggo tutte almeno sommariamente
>
> Quanto sei scalabile? Perche` non so se ti sei accorto, ma
> in un anno lo spam arrivato e` almeno triplicato, e continua
> ad aumentare molto piu` della posta normale.

io ho 4 caselle e leggo alcune caselle pubbliche dell'azienda, piu' di 10
al giorno non arrivano di spam e con un breve colpo d'occhio capisco quale
scartare subito. il resp. commerciale riceve info e mi rigira le mail
interessanti e quindi mi toglie il 70% del lavoro.  E' ovvio che le caselle
aziendali hanno un alto tasso di mail ricevute che propongono affari,
acquisti, collaborazioni ecc. Le mie caselle private sono poco
frequentate.  Quello che mi scoccia e' fit-bit che vuol farmi dimagrire
anche se io gli ho detto in mille modi che mi voglio tenere la pancetta
(quello mi da fastidio perche' vorrei cancellarmi e non me lo permette).
l'altro filone un po' fastidioso e' quello delle mail che ti vogliono far
allungare il pene, vero tormentone. Chi glielo avra' detto che non sono un
superdotato? Qualche mia ex deve aver spifferato tutto alle riviste
scandalistiche :-)
Tolte queste mail continue che pero' non sono cosi' gravi da spingermi a
impostare un filto , il resto e' accettabilissimo.


>
>
>> all'universita' mi hanno fatto studiare un esame pallosissimo chiamato
>> calcolo delle probabilita' e statistica.
>
> L'ho studiato anche io (in realta` ho fatto probabilita`
> teorica, ma il professore una volta che avevamo due ore ed
> non aveva voglia di lavorare ha detto "vabbe`, facciamo il
> programma di CPS a informatica", che era un corso semestrale).
>
> ergo, so perfettamente perche` la gente fa spam.
>
> e la cosa non me ne puo` fregare di meno. *Io* non me lo
> voglio in casa. E faro` di tutto per riuscire a rendere il
> costo di un email spammante abbastanza alto perche` la gente
> inizi a spendere i soldi per definire meglio il target.
>

alla prossima mail cerchero' di  trattare anche questo punto

> ciao, .mau.



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